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giovedì 29 gennaio 2015

Recensione: I pilasti delle terra di Ken Follett


Trana

Anno 1123. Inghilterra. Uno straniero sta per essere impiccato. Nessuno sa chi sia, non parla neppure inglese. Un prete, un frate e un cavaliere lo hanno identificato come un ladro e deciso per la sua morte, Sul patibolo il ragazzo intona una canzone: è dedicata ad una ragazza tra la folla; è in cinta. La frusta schiocca, il bue si muove, il carro è trascinato via dai piedi del condannato. Un grido, la ragazza è in ginocchio, in posa per una maledizione. La lancia contro i tre accusatori dello straniero e poi, dopo aver tagliato il collo ad un galletto, lo scaglia contro i tre, sporcandoli di sangue, e fugge. 
Anno del Signore 1135. Tom è un bravo costruttore. Con la sua famiglia sta costruendo la casa di nozze del figlio del signore di Percy, William. Quest'ultimo, rifiutato dalla sposa, licenzia Tom che si trova costretto a mendicare un lavoro. All'inizio dell'inverno decide di lasciare la città per trovare di che viviere, magari per realizzare il suo sogno: costruire una cattedrale. Ma, per una serie di disavventure, si trova ad essere affamato, con una famiglia a carico, nel mezzo dell'inverno. Inoltre la moglie Agnes partorisce e muore nella foresta ed il bambino viene abbandonato a causa dell'indigenza. 
Frate Philip, un monaco gallese, incontra suo fratello minore Francis, anch'egli frate, che si trova in viaggio. Quest'ultimo tiene in braccio un bambino che ha trovato nella foresta. Francis è di passaggio, viene a riferire che Re Enrico è morto e la successione è ricaduta su Matilde, ma lei, essendo francese, ha molti nemici; il frate deve quindi recarsi a Winchester per convincere il vescovo ad appoggiarla. Philip riceve l'incarico di recarsi a Kingsbridge a riferire al priore Waleran la notizia. Quest'ultimo chiederà di essere nominato vescovo e lascerà il priorato a Philip. Anche Tom arriva a Kingsbridge e, grazie a un caso fortuito, riuscirà a costruire la cattedrale. 


Trovo che questo libro sia il più bello di questo bravissimo scrittore, l'ho letto più di una volta nonostante la lunghezza e mi ha sempre appassionato molto.

La storia comincia con un impiccagione, vediamo un giovane uomo venire impiccato e una donna che maledice le persone che hanno portato a quel momento.