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mercoledì 16 luglio 2025

Recensione: Il segreto della rosa bianca di Elizabeth Rasicci

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi parliamo di storia.

Ringrazio La Corte Editore per la copia.


Trama
Dopo la morte improvvisa di re Edward IV, Elizabeth di York, principessa amata e all’apparenza fragile, si ritrova intrappolata in una rete di giochi politici crudeli e decisioni imposte. Costretta a sposare suo zio George, uomo ambizioso e spietato, ossessionato dal potere e incapace di amare, Elizabeth vede svanire ogni possibilità di scegliere per sé. La sua esistenza si colora presto di dolore, umiliazioni e silenzi, mentre la corte si popola di segreti, profezie misteriose e passioni proibite. Ed è in questo labirinto di intrighi, che il legame con Richard, il protettore del nuovo re, potrebbe trasformarsi in una passione pericolosa. Mentre il destino sembra imprigionarla in una spirale eterna di sacrificio e segreti, Elizabeth lotta silenziosamente, cercando una via di fuga da un futuro già scritto. 
Non conoscevo bene la figura di Elizabeth di York anche se sapevo che avrebbe sposato un Tudor ed è stato interessante conoscere la sua storia attraverso questo libro.

martedì 15 aprile 2025

Blogtour. Tra le pieghe del tempo Intrigo reale di Lavinia Fonzi: Dove eravamo rimasti

Ciao a tutti amici lettori.
Parte oggi il blogtour dedicato al secondo libro di Lavinia Fonzi uscito proprio questo mese.

Ringrazio l'autrice per la copia omaggio.


Trama
Dopo le rocambolesche avventure di Venezia, Eloisa è tornata per errore nel Ventunesimo secolo.
Ha potuto riabbracciare la sua famiglia, come in fondo desiderava, ma non riesce a essere veramente felice: continua a pensare a Richard Blair, il gentiluomo inglese che le ha rubato il cuore e che è rimasto nel Settecento. Eloisa è convinta di averlo perso per sempre, quando una notte scivola nuovamente tra le pieghe del tempo e si ritrova nella Torino del 1789.
Decisa a ritrovare Richard, si fa assumere come insegnante di pianoforte presso una famiglia aristocratica, ma, ancora una volta, non ha fatto i conti con i pericoli del passato. Come se non bastasse, il misterioso Étienne Dumal è ricomparso ed è pronto a tutto per perseguire i suoi fini, anche insediarsi nella corte sabauda...
Tra intrighi, baci rubati, palazzi nobiliari e i primi fermenti di rivoluzione, proseguono le avventure di Eloisa, ragazza dei giorni nostri alle prese con le insidie del Settecento e, in fondo, anche con quelle del suo animo.

Dopo aver letto Tra le pieghe del tempo l'aspettativa di conoscere il seguito era alta soprattutto perchè abbiamo lasciato la nostra protagonista in una situazione del tutto delicato.

venerdì 13 settembre 2024

Recensione: La bambola di porcellana di Kristen Loesch

Buon venerdì amici lettori.
Oggi vi parlo di un romanzo davvero intenso che ha saputo coinvolgermi totalmente.

Ringrazio Marsilio per la copia omaggio.


Trama
Rosie studia all’Università di Oxford e una volta al mese va a Londra a trovare la madre, una donna cupa, intristita, che si rifiuta di parlare del passato. Alla sua morte, Rosie si ritrova in possesso di una collezione di bambole e di un vecchio quaderno di fiabe scritte in un alfabeto di cui ha solo un vago ricordo; storie che l’accompagnano nella Russia del 1915, in un tempo lontano in cui già si respira il vento della rivoluzione. Un mondo avventuroso e romantico, colmo di violenza e tradimenti, che custodisce un grande amore, profondo e proibito, tra una nobildonna e un bolscevico. Rosie decide di accettare un lavoro di ricerca proprio a Mosca, sua città d’origine, dove intende scavare nei segreti della sua famiglia per scoprire cosa è realmente accaduto prima che lasciasse la Russia. Armata del quaderno come di una bussola che le indica la strada, ritroverà il filo di una matassa complessa e letteralmente costellata di colpi di scena. Quando ogni mistero sarà svelato e le memorie che si volevano seppellire verranno alla luce, allora la vita potrà riprendere il suo corso, con la consapevolezza che il nostro innato desiderio di appartenenza, se può condurre a verità dolorose, può anche aiutarci a perdonare. In fondo, se una storia è bella, se è capace di coinvolgere ed emozionare, noi vogliamo crederci.

Quando un libro riesce a catturarti dall'inizio e non lascia che l'attenzione vacilli nemmeno per un momento, allora significa che è un libro assolutamente da leggere ed è quello che è successo con "La bambola di porcellana".

lunedì 6 novembre 2023

Blogtour. Tra le pieghe del tempo di Lavinia Fonzi Perché leggerlo

Buon lunedì amici lettori.
Comincia oggi il blogtour dedicato a un libro che mi ha fin da subito incuriosita.

Ringrazio l'autrice per la copia omaggio.


Trama
Eloisa ha sempre desiderato di prendere parte al Carnevale di Venezia, di vestire, almeno per un giorno, i panni di una dama del Settecento. Ospite della cugina Adele, può finalmente realizzare il suo sogno, ma non immagina che, proprio durante i festeggiamenti, un imprevisto cambierà la sua vita. Catapultata inaspettatamente nella Venezia del 1789, si ritrova ad affrontare innumerevoli pericoli, nella speranza di ritrovare il medaglione che ha reso possibile il viaggio nel tempo e che le è stato sottratto. Eloisa trova un valido aiuto in Richard Blair, un gentiluomo inglese giunto a Venezia per motivi misteriosi. Ma la ricerca del medaglione si rivela più complessa del previsto e porta i due giovani a intrecciare le loro strade con quelle di alcuni cospiratori...
Misteri, avventure e romanticismo si mescolano in "Tra le pieghe del tempo", primo romanzo di una serie che racconta la storia di una ragazza dei giorni nostri che, per caso o piuttosto per destino, è riuscita a scivolare tra le pieghe della Storia.

I viaggi nel tempo mi affascinano sempre tantissimo, ci sono stati numerosi libri, film, serie dedicate all'argomento, ma secondo me è qualcosa che non passa mai di moda, che è bello leggere perchè, diciamolo, sogniamo un po' di tutti di visitare epoche passate e vedere non solo con gli occhi della fantasia e dell'immaginazione com'era prima.

lunedì 18 settembre 2023

Recensione: Quei giorni felici di Heike Koschyk

Buon lunedì amici lettori.
Apriamo la settimana con una storia che parla di una saga.

Ringrazio Piemme per la copia omaggio.


Trama

Amburgo, 1902. Il giovane Otto Lagerfeld emigra in Sudamerica per provare a realizzare il suo sogno, diventare un imprenditore di successo. Quando, tornato ad Amburgo per visitare la famiglia, incontra la sorella del suo migliore amico, Theresia, ne rimane incantato, ma decide comunque di ripartire, spinto da un irresistibile istinto per l'avventura e per gli affari. Viaggerà fino a Vladivostok per dedicarsi a un nuovo commercio: la vendita di latte in scatola importato dagli Stati Uniti. Ma lì viene sospettato di spionaggio e chiuso in carcere. Finché un giorno, ritrovatosi in tasca il quadrifoglio che gli aveva regalato Theresia, capisce che l'unico modo per avverare i suoi sogni è tornare dalla sua famiglia scappando da quella prigione. Quei giorni felici è la storia di un bambino che vede nel padre imprenditore un modello di vita. Una storia che ci porta in giro per il mondo e attraversa le pagine più drammatiche del Novecento.

Sono sempre belle le storie che intrecciano passato e presente e questa non è da meno.

lunedì 26 giugno 2023

Review Party. Recensione: Davenport di Krystal Marquis

Buon lunedì amici lettori.
Dopo un inverno lunghissimo, sembra che il caldo sia improvvisamente arrivato con una potenza che definirei troppo forte e spero che non ci sia il caldo afoso dell'anno scorso, ma siamo appena agli inizi pensiamo positivo.
Iniziamo la settimana con una lettura che è stata molto, molto carina.


Ringrazio Mondadori per la copia omaggio.


Trama
Chicago, 1910: i Davenport sono una delle pochissime famiglie nere a godere di un'immensa ricchezza e di uno status sociale elevato. Una fortuna creata con coraggio e intraprendenza dal capostipite William, un ex schiavo che anni prima è fuggito al Nord e ha finito col fondare la Davenport Carriage Company determinando per sé e i suoi figli un destino ricco di opportunità. Immerse in un mondo sfavillante fatto di palazzi imponenti, vestiti magnifici, balli sfarzosi e pregiudizi duri a morire, le giovani della famiglia sono alla ostinata ricerca della propria strada. C'è Olivia, la sorella maggiore, pronta a compiere il suo dovere sposando un uomo perbene e che tutto si aspetta tranne che un incontro imprevisto faccia vacillare le sue certezze. C'è Helen, la minore, più interessata a riparare automobili che a innamorarsi e mettere su famiglia. Poi, accanto a loro, c'è Amy-Rose, l'amica d'infanzia delle due ragazze e ora diventata la loro cameriera personale, che sogna di aprire un'attività in proprio e di sposare l'uomo di cui è innamorata da sempre. Infine Ruby, la migliore amica di Olivia, spinta dalla famiglia a conquistare il cuore di un ragazzo proprio mentre qualcun altro sta già iniziando a conquistare il suo. Ispirata dalla vera storia di C.R. Patterson, Marquis punta il riflettore su un periodo spesso trascurato della storia afroamericana. Con una scrittura fresca e vivace, tratteggia l'esistenza piena di sogni, sfide ed emozioni di quattro giovani donne appassionate e coraggiose, determinate a prendere il controllo della propria vita per diventare protagoniste della loro storia (anche d'amore).
Ho iniziato questa lettura incuriosita tantissimo dalla trama così particolare e soprattutto ero curiosa perchè ispirata a una storia vera e penso sia sempre bello conoscere il nostro vissuto, in particolare personaggi realmente esistiti.

venerdì 21 aprile 2023

Recensione: Le parole che non so dire di Sara Maffei

Buon venerdì amici lettori.
Vi parlo oggi di un altro acquisto fatto al Fri a marzo e stavolta vi parlo di una penna per me ancora sconosciuta, ma che è stata una bella sorpresa.


Trama
Inghilterra, XIX secolo
Quando Isaac Blackwell fa ritorno da un lungo viaggio in India porta con sé il ricordo di un evento scioccante, di cui si dà la colpa, che lo spinge ad abitudini sregolate. Il suo destino si lega a quello di Mary, un’orfana muta che lavora nelle miniere di carbone della sua famiglia. Passano dieci anni prima che Isaac e Mary si incontrino di nuovo: lui è un’anima perduta, tra alcol e violenza; lei sta lottando per essere libera e dimenticare i ricordi dolorosi associati alle cicatrici che porta sul corpo e nell’anima. Il legame tra loro è inaspettato quanto forte, ma è la paura a prendere il sopravvento. Mary decide di fuggire, Isaac è preda della sua stessa rabbia. E intorno a loro va delineandosi un complotto, ordito proprio ai danni di Isaac, che mette a rischio tutto ciò che gli rimane.
Ho comprato questo libro a scatola chiusa, la trama mi aveva ispirata subito ed ero curiosa di leggere la new entry alla Words Edizioni.
Risultato? Ho fatto benissimo.

giovedì 9 febbraio 2023

Blogtour. La guerra di H di Nicoletta Sipos. Perché leggerlo

Ciao a tutti amici lettori.
Termina oggi il blogtour dedicato a un libro che racconta un pezzo della nostra storia.


Ringrazio la Piemme per la copia omaggio.


Trama
Heinrich Stein ha ancora nel cuore l'estate che ha trascorso sul Baltico. Era il 1938 e lui aveva sette anni. Era la prima volta che vedeva il mare ed era rimasto folgorato da tutta quella bellezza. Con un unico dispiacere: poter andare in spiaggia solo la mattina, perché di pomeriggio la costa era riservata ai nuovi aerei costruiti nella vicina base militare. In quella fatidica estate la guerra di Hitler si avvicinava a grandi passi anche se la maggioranza dei tedeschi non voleva capirlo e gli statisti europei si illudevano di poter scongiurare il ricorso alle armi. Dai ricordi di Heinrich, primogenito di una nidiata di cinque fratelli, emerge la vita quotidiana di una famiglia borghese, colta e razionale, che dà al nazismo un appoggio tiepido, senza però arrivare a contrastarlo. Ma l'invasione della Polonia cambia tutto. Mentre i militari passano di vittoria in vittoria, occupano spazi immensi, ottengono importanti trofei, per chi è rimasto a casa non sono giorni di festa. La gente ha fame e freddo e arrivano le prime notifiche di morte. Perfino il padre di Heinrich, uomo mite e illuminato, direttore di una fabbrica di aerei, pagherà un prezzo carissimo per un gesto di umanità. Si parla poco della miseria dei tedeschi durante e dopo la guerra, ma Heinrich Stein continua a pensarci anche da vecchio, schiacciato tra il senso di colpa collettivo e l'amarezza di avere troppo taciuto. Un romanzo ispirato a una appassionante storia vera, che parla di lotta per la sopravvivenza, di ricerca della felicità e del bisogno di amore, temi resi più attuali ora dalla guerra. Che ci ricorda che non ci sono alternative alla ricerca della pace.
Conoscere questa storia è come andare a toccare un pezzo del nostro passato con tatto e delicatezza perchè io penso che ci siano sempre tante cose da conoscere su quello che ci ha preceduto ed è sempre interessante farlo.

venerdì 27 gennaio 2023

Recensione: Il secondo piano di Ritanna Armeni

Buon venerdì amici lettori.
Per la giornata di oggi vi parlo di un libro perfetto per la memoria, che mi ha incuriosita da quando l'ho visto.

Ringrazio Ponte Alle Grazie per la copia omaggio.

Trama
In un convento francescano di periferia, tra i profumi del giardino e un nuovo quartiere in costruzione, suor Ignazia e le sue sorelle si trovano nella surreale situazione di ospitare al piano terra un'infermeria tedesca e al secondo alcune famiglie sfuggite per miracolo al rastrellamento del Ghetto. A separarli, solo una scala e l'audacia mite di chi non esita a mettersi in gioco fino in fondo. Roma, nell'ultimo anno di guerra, non è «città aperta». I tedeschi, a un passo dalla sconfitta, la stringono in una morsa sempre più spietata, gli alleati stentano ad arrivare, i romani combattono pagando con il sangue ogni atto di ribellione. In una città distrutta dalla fame, dalle bombe, dal terrore, gli ebrei vengono perseguitati, deportati, uccisi, come il più pericoloso e truce dei nemici. E la Chiesa? Mentre in Vaticano si tratta in segreto la resa nazista e il pontefice sceglie, più o meno apertamente, la via della cautela, i luoghi sacri si aprono ad accogliere – sfidando le regole e perfino alcuni comandamenti – chi ne ha bisogno. È così che Ritanna Armeni, con l'entusiasmo rigoroso e profondo di sempre, attraversa un passaggio cruciale della nostra Storia e dà corpo a una vicenda esemplare, che parla di coraggio e sorellanza, di forza e creatività, di gioia, paura, resistenza.

Trovo sempre interessante leggere di questo periodo storico che fa scoprire ogni volta risvolti che danno molti spunti di riflessione.

giovedì 26 gennaio 2023

Recensione: Nicole di Virginia Gasull

 Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia vera, una di quelle che ti  resta impressa anche dopo che l’hai finita.


Ringrazio Altrevoci. Edizioni per la copia omaggio.


Trama
Allo scoppio della Prima guerra mondiale, la dottoressa Nicole  Girard-Mangin riceve per errore la chiamata alle armi.
Un funzionario, credendo che il suo nome fosse Gerard, l'ha scambiata per un uomo. Invece di farsi esonerare, Nicole decide di assolvere ai propri doveri e, per tutta la durata del conflitto, rimarrà l'unica donna a servire come medico nell'esercito francese.
Dopo una meticolosa indagine e diversi anni di ricerche, la scrittrice basca Virginia Gasull propone ai lettori un romanzo storico che mette in luce il lavoro di medici e infermieri durante la Grande Guerra, ricreando magistralmente l'atmosfera bellica di quegli anni e il ruolo svolto nel conflitto da donne come Nicole.
Nicole è un omaggio alla professione medica, alla scienza e alle cure prestate dai sanitari in situazioni estreme.


Nicole rappresenta il titolo perfetto per questa storia, lei è la protagonista assoluta, una donna davvero da ammirare.

venerdì 20 gennaio 2023

Rubrica: A book fort two. Recensione: Figli della libertà di Paullina Simmons

Buon venerdì amici lettori.
Oggi torna per la prima volta quest'anno, la rubrica della lettura condivisa con la mia cara amica Ely: A Book for Two.


Questa Rubrica avrà cadenza casuale e vedrà impegnate me e e Ely de Il regno dei libri nella lettura dello stesso libro con rispettiva recensione.

Non appena ho visto l'uscita di questo libro, ho capito che dovevamo leggerlo insieme perchè è stata proprio Ely a farmi conoscere la penna di quest'autrice e non potevamo che condividerla con questa rubrica.

Ringrazio Rizzoli per la copia omaggio.


Trama
Il porto di Boston è avvolto nella nebbia quando in una mattina del 1899 il piroscafo partito da Napoli comincia le operazioni di attracco. A bordo c’è Gina, un’adolescente con il fuoco nelle vene che ha lasciato il suo paesino alle falde dell’Etna in cerca di un futuro migliore. Quando la bruma si scioglie e Gina mette piede nel nuovo mondo, l’America l’accoglie con i suoi spazi infiniti e le sue ciminiere, il melting pot di visi e lingue, il labirinto di strade e palazzoni. Una qualsiasi altra ragazza si sentirebbe venir meno le forze a una simile vista, ma per Gina quel caleidoscopio di promesse e opportunità è una vera e propria folgorazione e non vede l’ora di gettarsi anima e corpo in quella nuova vita. Le sorprese però non sono finite perché la prima persona che incontra sul molo, quasi fosse un segno del destino, è Harry Barrington, un giovane timido e insicuro, schiacciato dal peso del proprio cognome. I due non potrebbero essere più diversi – lei, un’immigrata senza un soldo; lui, rampollo di uno degli uomini d’affari più in vista di Boston –, eppure l’amore tra loro è immediato, inesorabile, e, come prevedibile quando si incontrano mondi tanto lontani, ostacolato dalle rispettive famiglie. È con queste premesse che Gina e Harry saranno chiamati a fare una scelta di campo, sofferta e radicale: seguire la strada che altri hanno tracciato per loro o disegnarne una propria, contro tutto e tutti, trovando un difficile equilibrio tra vecchio e nuovo, obblighi e desideri, aspettative e realtà.

Penso che Paullina Simons non abbia bisogno di presentazioni, lei è la "mamma" di Tati e Shura e infatti questo libro è il prequel della famosa triologia:

 Il cavaliere d'inverno

Tatiana e Alexander 

Il giardino d'estate

Qui non ritroviamo quindi i personaggi conosciuti da tutti, ma i loro genitori.

mercoledì 18 gennaio 2023

Blogtour. Recensione: Il gatto e la bambina del ghetto di Mala Kacenberg

Ciao a tutti amici lettori.
Si conclude oggi il blogtour dedicato a un libro molto toccante che racconta di una storia vera.


Ringrazio la Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Polonia 1939. Mala ha davanti a sé una casa vuota. La casa in cui ha vissuto e riso per dodici anni con i suoi genitori e i suoi fratelli ora è abitata solo da un’eco silenziosa. Come molti altri ebrei, anche la sua famiglia è stata deportata, e lei è l’unica a essere sfuggita ai rastrellamenti. Ma non è sola. Ha il cuore distrutto e ha finito le lacrime, ma accanto a lei c’è chi riesce a darle la forza di andare avanti e non mollare: è Malach, la sua bellissima gatta. Il suo nome significa «angelo», ed è proprio questo che diventa per Mala giorno dopo giorno: la guida attraverso le campagne intorno alla città dove delle famiglie le offrono cibo e riparo per la notte; la protegge per evitare che raggiunga la sua famiglia nei campi di sterminio. Ma non è facile per la ragazzina nascondersi, anche se Mala si è ribellata ai suoi aguzzini strappandosi la stella di David dal braccio: le sue radici, le sue tradizioni e la sua fede possono più di qualsiasi discriminazione. Anche con la vigile protezione di Malach, però, non arrendersi allo sconforto è difficile. Nella sua mente è ancora vivo il ricordo delle perdite che ha subito e dei divieti a cui è dovuta sottostare, primo fra tutti non poter più studiare e andare a scuola. Mala deve trovare la forza per sopravvivere. E la sua gatta è sempre con lei a ricordarle che ogni cosa è possibile anche se intorno è solo buio.
Questa è una storia che racconta di realtà, di vita vissuta e se consideriamo che è tutto vero resta davvero da pensare che la vita di tutti noi a volte abbia un vero e proprio scopo.

lunedì 19 dicembre 2022

Recensione: La musica nelle ossa di Christian Antonini

Buon lunedì amici lettori.
Comincio la settimana parlandovi di un libro che mi è arrivato a sorpresa e che mi ha stupito in positivo.

Ringrazio Mondadori Ragazzi per la copia omaggio.


Trama
Mosca, 1960. Anna sa bene ciò che ci si aspetta da lei e cosa significa studiare nel prestigioso Istituto Superiore Stella Rossa: ottimi voti, una condotta modello e un futuro già scritto nei più alti ranghi della società sovietica. E tutto procede come programmato, almeno finché alla Stella Rossa non arriva un nuovo studente diverso da chiunque altro. Marko gira per i corridoi con il colletto della giacca alzato e un sorriso sfrontato, in classe fa domande scomode e il suo passato sembra avvolto nel mistero. Ma, soprattutto, Marko non ha paura di sfidare quelle regole che sembrano assurde in anni in cui i giovani di tutto il mondo inneggiano alla libertà sulle note sfrenate del rock and roll, severamente vietato in Unione Sovietica, come tutto ciò che viene dall'Ovest. Ed è proprio con lui, tra feste segrete e riviste eversive, che Anna scopre quelle canzoni proibite. Violare le regole significa però giocare con il fuoco, e alla resa dei conti Anna e Marko rischiano di perdere ogni cosa: il loro rapporto, il loro futuro, la libertà.

Leggendo la trama ho pensato che potesse essere una lettura nelle mie corde, di certo non immaginavo che mi coinvolgesse così tanto da divorarla in poche ore.

sabato 12 novembre 2022

Recensione: Olga di Christian Hill

Buon sabato amici lettori.
Anche il fine settimana si parla di libri e lo faccio con una storia toccante, davvero molto, molto bella.

Ringrazio la Rizzoli per la copia omaggio.


Trama
Agosto 1943. In un campo di smistamento in Germania, una voce grida "Olga Boldireva" e da un angolo della baracca si fa avanti una ragazzina russa di tredici anni, i capelli chiari e gli occhi spenti. È stata strappata dalla sua città per fare la lavoratrice forzata, la schiava. Nello stesso istante, in un altro paese, Hans si guarda allo specchio e incontra compiaciuto il sorriso sicuro di un giovane stretto nella divisa della Gioventù Hitleriana. Primo di tre fratelli, sta andando con la sua famiglia a ricevere l'aiuto di stato garantito dalle norme vigenti: una bambinaia. Nel momento in cui Olga viene accolta nella casa di Hans per occuparsi della sorella minore, tra i due si accende un'amicizia tanto speciale quanto inaspettata. Ma mentre lei troverà nelle pieghe della guerra la possibilità di una liberazione, Hans verrà invece richiamato al fronte per la battaglia delle Ardenne. E in un attimo dovrà dimenticarsi di essere poco più di un bambino per trasformarsi in un soldato. Due mondi lontani, ma uniti nella scoperta che in guerra non ci sono parti e non ci sono vincitori. Due mondi che si incontrano in un romanzo storico potente, ispirato dalle vicende della famiglia dell'autore.

Come sapete mi piacciono sempre tanto le storie ambientate durante la guerra perchè secondo me rappresentano non solo un punto importante del nostro passato e della nostra storia, ma ci insegnano sempre qualcosa.

lunedì 7 novembre 2022

Recensione: La ragazza blu di Kim Michelle Richardson

Rieccomi amici lettori.
Sono tornata per parlare di un libro molto particolare che ho davvero apprezzato tanto.

Ringrazio la Libreria Pienogiorno per la copia omaggio.


Trama

Cussy Mary Carter ha diciannove anni, è intelligente, indipendente, con un’insaziabile sete di sapere. E ha la pelle blu: ultima testimone di un Popolo, realmente esistito, che superstizioni e maldicenze hanno segregato nelle zone più impervie dei monti Appalachi.
Nei giorni più difficili, cerca conforto nel suo cuscino come da una carezza. Ne ha ricavato la federa dal vestito che sua madre le aveva cucito quando era bambina. Diceva che il blu della stoffa avrebbe fatto sembrare la sua pelle più bianca; un po’ meno colorata, almeno.
Con sua madre tutto sembrava più leggero, anche gli sguardi feroci della gente, anche l’isolamento in cui la sua famiglia deve vivere a causa di una rara alterazione genetica che rende l’epidermide di un blu cielo, pronto a scurirsi a ogni emozione. Ma Cussy, detta Bluette, non ha ereditato dai suoi avi solo il suo colore. Sa leggere, cosa rara su quei monti negli anni Trenta della Grande Depressione, e ancor più per una donna. È orgogliosa, determinata, e curiosa di imparare ogni cosa. Per questo è stata subito entusiasta di aderire all’innovativo progetto che Eleanor Roosevelt ha istituito per diffondere la lettura. A dorso di un mulo, il suo compito è portare libri e giornali nelle zone più remote e disagiate. Non solo un impiego, di più: una missione, perché per molti quelli sono gli unici spiragli di luce in una vita di lotta e sopraffazione. Nonostante crudeli pregiudizi, nonostante suo padre, che pure la ama profondamente, per proteggerla cerchi di affibbiarle un marito qualsiasi, nonostante il fanatico predicatore Frazier le dia la caccia per purificarla a forza dal suo peccato blu, Cussy non smette di bramare e difendere la libertà che la cultura e il suo lavoro le danno. E nemmeno di combattere per il suo riscatto, la sua indipendenza, il vero amore che sente di meritare.

Se dovessi usare un solo aggettivo per descrivere questa lettura userei: sorprendente.

giovedì 27 ottobre 2022

Blogtour. Recensione: La regina del nord di Anne Lise Marstrand Jorgensen

Ciao a tutti amici lettori.
Si conclude oggi il blogtour dedicato a un libro che ero molto curiosa di leggere non appena ho visto la cover.


Ringrazio la Sonzogno per la copia omaggio.


Trama

Danimarca, 1363. Margherita ha appena dieci anni quando viene data in sposa a re Håkon VI di Norvegia. Accompagnata e accudita da Kerstin, la sua enigmatica ancella, deve lasciarsi alle spalle la sua bellissima terra natale, l’amato padre, il re Valdemaro IV, e il dolore per la morte improvvisa del fratello Cristoforo. Un unico compito la attende: dare un erede al trono, così da consolidare l’alleanza tra i due regni. Ma quando, nel giro di pochi anni, perde sia il padre sia il marito, Margherita si ritrova da sola a difendere i diritti del suo piccolo Oluf, legittimo erede del grande Nord. Muovendosi in un mondo dove il potere è sempre stato prerogativa degli uomini, la regina lotta contro l’ostilità della corte, le dicerie, le sobillazioni e le continue minacce di guerra per affermare il suo disegno: i regni di Scandinavia devono unirsi sotto un unico sovrano, e quel sovrano dev’essere lei. In questo bestseller, che ha già ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, la scrittrice e poetessa Anne Lise Marstrand-Jørgensen ci restituisce il ritratto di una donna risoluta e vulnerabile insieme, divisa tra le proprie ambizioni e i giochi di potere, combattuta tra la fede e le antiche leggende pagane, tra il dovere della ragione e il misterioso richiamo della natura. Dotata di acume e tenacia, Margherita sfiderà le convenzioni e saprà piegare i pregiudizi a proprio favore, diventando una delle figure più visionarie e lungimiranti della sua epoca.


Ho visto per la prima volta la cover su Instagram e ne sono rimasta ammaliata, dal vivo poi è ancora più bella e penso che quando il biglietto da visita, cioè la copertina, è così di impatto ha già vinto un pezzo di strada nel cuore di un lettore.

mercoledì 28 settembre 2022

Recensione: L'alchimista imperfetta di Naomi Miller

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un libro che farà felici tutte le lettrici appassionate di storici come me.

Ringrazio la Piemme per la copia omaggio.


Trama

Inghilterra, 1573: in un mondo già illuminato dalla luce del Rinascimento, ma in cui ancora si dà la caccia alle streghe, la piccola Rose è figlia di una madre accusata di stregoneria, e per lei la vita sembra avere in serbo solo povertà e amarezza. Finché non avviene qualcosa che cambierà per sempre il suo destino: approda, come domestica, nel grande castello dei conti di Pembroke, regno della contessa Mary Sidney Herbert. Mary è una nobildonna, ma non una qualsiasi: amica della regina, mentore di un giovane poeta sconosciuto chiamato William Shakespeare, grande appassionata di letteratura e, cosa inaudita per i tempi, di scienza, Mary ha un segreto. Un vero e proprio laboratorio di alchimia, allestito nel suo palazzo, dove trascorre ore di studio ed esperimenti. E quando Rose si affaccia nella sua vita, Mary - che da tempo desidera una figlia che non arriva - la istruirà, insegnandole l'amore per lo studio.
La loro amicizia, cementata dall'interesse proibito per la scienza, diventerà la cosa più importante: il modo per salvarsi dall'oscurità dei tempi, e lasciare la loro traccia nella Storia.

La trama mi ha incuriosita subito non appena l'ho letta e non appena ho avuto il libro tra le mani mi ci sono immersa ritrovandomi alla fine quasi senza rendermene conto.

lunedì 26 settembre 2022

Recensione: La ragazza dell'atelier Rosen di Anne Jacobs

Rieccomi amici lettori.
Sono tornata per parlarvi di un libro in uscita questo mese che ero curiosa di leggere non appena ne ho letto la trama.

Ringrazio Giunti per la copia omaggio.


Trama
Kassel, 1830. In un’Europa scossa dai primi moti insurrezionalisti, l’atelier delle Rosen è una piccola oasi di pace. Qui Elise, vent’anni, lavora insieme alla madre e alla nonna: il suo incredibile talento attira donne di ogni estrazione sociale e da ogni angolo della città, che spesso esigono di essere servite esclusivamente da lei. Il negozio di cappelli artigianali si è conquistato infatti nel tempo una folta e benestante clientela, rivelandosi oltretutto un prezioso lasciapassare per i più alti circoli della società. Tra creazioni e pettegolezzi, le tre donne sono spettatrici privilegiate della vita che brulica oltre la vetrina. Ma quando Elise riceve l’incarico di rinnovare lo spento guardaroba della giovane aristocratica Sybilla von Schönhoff, tutto cambia: nonostante la differenza di classe, le due ragazze, complice la passione per i libri, stringono un’affiatata amicizia, o almeno fino a quando la modista scopre che Johann Georg von Haynau, il tenente dagli occhi azzurri che la corteggia e di cui lei subisce innegabilmente il fascino, altri non è che il fidanzato di Sybilla. Elise si ritroverà allora a vivere un tormentato conflitto interiore: come può abbandonarsi alla forza dei sentimenti quando minacciano di travolgere ogni cosa?

Anne Jacobs è un'autrice che ho avuto modo di leggere e apprezzare ed ero  molto curiosa di conoscere questo suo  nuovo scritto soprattutto per la particolarità dell'ambientazione: un atelier.

martedì 12 luglio 2022

Blogtour. Rurik e Aja. Il guerriero delle maree di Francesca Cani Aja l'ultima erede di Hostien

 E concludiamo la giornata parlandovi dell'ultimo libro di un'autrice che ho scoperto per caso e che mi 
appassiona ogni volta con le sue storie sempre ricche di particolarità storich: Francesca Cani.
Scorrete fino in fondo il post perchè troverete anche una mini intervista all'autrice.

Ringrazio la Leggereditore per la copia omaggio.



Trama

Anno Domini 1101. Aja è l’ultima degli eredi di Holstein e ha vissuto a lungo all’ombra dei fratelli Tristan e Jonas, ma quando incontra sulla spiaggia uno straniero che indossa il kilt ed è bello come un dio pagano se ne invaghisce all’istante. Rurik è il principe di Mann, un giovane dalla chioma di fuoco che ha navigato da solo seguendo una corrente impetuosa, è spregiudicato e disposto a tutto pur di rivederla. L’amore sembra così facile, innocente e puro e ogni incontro una magia; ma il voto di matrimonio che si sono scambiati viene infranto. Due cuori separati, rotti e calpestati scelgono vie inaspettate per continuare a battere. Aja ritorna a essere invisibile, Rurik diventa re di Mann, ma l’isola viene attaccata e lui viene sottomesso. Per volere di Magnus di Norvegia, il grande monarca vichingo conquistatore delle isole, Rurik si tramuta in un Berserker, un guerriero bestia che grazie alle pozioni combatte senza coscienza. Perde la corona e la memoria gli viene cancellata, il suo volto viene sfregiato e per coprirlo indossa una maschera di rame, non è sopravvissuto nulla di umano nello spietato guerriero che chiamano il Rosso. Scarlatto come il sangue, come i peggiori istinti, come la follia, la furia assassina e la passione… Quando il Rosso attacca Holstein la sua missione è uccidere Aja, ma ben presto si accorge che può proteggerla dalla morte, non da sé stesso.


Con questo libro si conclude la saga sugli Hostien, un lungo viaggio che ci ha permesso di scoprire il personaggio già conosciuto negli altri libri e di cui adesso ha finalmente una storia tutta sua.

giovedì 30 giugno 2022

Blogtour. Il bastardo di Daniela Piazza Perchè leggerlo

Ciao a tutti amici lettori.
Si conclude oggi il blogtour dedicato a una pubblicazione di una Ce forse non per tutti conosciuta, ma in cui ci lavora una persona che reputo bravissima e che considero un'ottima blogger oltre che una bella persona Virginia Leoni.



Ringrazio AltreVoci Edizioni per la copia omaggio.


Trama

Lione, 1245. Francesco Fieschi, ambizioso nipote del Papa, non avrebbe mai immaginato che la relazione segreta con l’avvenente nobildonna Matelda de La Rocheblanche lo avrebbe fatto diventare cavaliere e imbarcarsi per la settima crociata. 
Affascinato dalla prospettiva di combattere al fianco del re e guadagnarsi la gloria in difesa della Cristianità, si ritroverà invece costretto a destreggiarsi tra intrighi e invidie, tra potere temporale e spirituale, tra l’imperatore Federico II di Svevia, Papa Innocenzo IV e il Re di Francia Luigi IX. 
Riuscirà a raggiungere la Terrasanta, nonostante l’inquietante presenza di un misterioso nemico che continua a ostacolarlo?

Vi consiglio di seguire e recuperare il nostro tour seguendo il calendario così da avere un'immagine più chiara e completa della vicenda.
Il mio compito è quello di trovare dei motivi che possano stuzzicare la vostra curiosita, quindi: vogliamo cominciare?

                        

L'AMBIENTAZIONE è secondo la cosa più bella di questa storia.

Personalmente amo molto questo periodo anche da questo punto di vista, quindi le Crociate e storie ambientate così lontane nel tempo non ne ho lette tantissime, ma ho visto  molti film e devo dire che mi hanno sempre affascinato tanto.
I cavalieri, le dame e tutta quell'atmosfera che sa tanto di Sir Lancillotto e la Tavola Rotonda, ebbene qui ne troverete di tutti i gusti.
Ci sono guerre imminenti, ma anche lotte al potere, amore, amicizia e il contorno in cui si muove ogni cosa devo dire che è descritto con grande solerzia e mi è piaciuto molto.

                               

PERSONAGGI IMPERFETTI che però sono veri.

Diciamo la verità, quando i protagonisti sono troppo perfetti mi sembra di leggere assurdità. Se facciamo eccezione per uno dei miei preferiti Sparks a cui perdono i personaggi  perfetti, in realtà è proprio l'imperfezione che rende la loro credibilità più autentica.
La perfezione non è esiste lo sappiamo tutti e quindi vedere persoanggi commettere sbagli, fare errori e imparare da essi li rende più reali, come se fossero "umani" e non di carta.
Ebbene qui c'è davvero una grande imperfezione, Francesco è ben lontano da essere qualcuno da ammirare e apprezzare, anzi il più delle volte mi ha fatto scuotere la testa disapprovando le sue scelte. E Matelda, seppur forse in maniera minore, fa lo stesso, ma penso che sia proprio in questo la bellezza dei loro ruoli.

                                

STILE DI SCRITTURA che modera passato e presente.

L'autrice a inizio libro ci fa una premessa dicendo che ha usato un linguaggio che fosse comprensibile a tutti senza però distaccarsi dal periodo storico e trovo che questa scelta sia stata perfetta perchè non c'è niente che risulti troppo complicato, ma nemmeno banale o scontato.
E' una storia a cui ha lavorato tanto, sempre secondo ciò che dice, e si vede l'impegno che ha messo in tante piccole cose e quando si nota è sempre un piacere grande perchè vuol dire che tanto lavoro è stato ripagato. 

                                   

TITOLO E COVER sono perfetti per la storia.

Purtroppo non sempre capita che queste cose entrino in sintonia con la storia e, ammetto che il più delle volte mi infastidisce parecchio. Ho molti libri con cover e titolo del tutto improponibili rispetto alla storia e li conservo soltanto perchè l'interno mi piace tanto, ma penso che sempre bisognerebbe avere entrambe le cose che rispecchino la storia.
Qui non incappiamo in questo fastidioso errore, perchè il titolo forse un po' brutale rispecchia perfettamente ciò che è narrato e la cover ci mostra proprio quel periodo storico di cui parlavo prima.

Vi ho incuriosito?
Vi aspetto nei commenti