Visualizzazione post con etichetta Sonzogno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sonzogno. Mostra tutti i post

giovedì 4 giugno 2026

Recensione: La verità di Medea di Natalie Haynes

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi si parla di mitologia.

Ringrazio Sonzogno per la copia.


Trama
Quando gli Argonauti arrivano in Colchide alla ricerca del vello d’oro, Medea è una giovane sacerdotessa che non ha mai immaginato di lasciare la propria terra. Figlia dello spietato re Eete e nipote della maga Circe, conosce i segreti delle erbe e degli incantesimi, ma non sa cosa significhi innamorarsi. Almeno finché non incontra Giasone, il capitano che è partito per compiere un’impresa impossibile. E per riuscirci ha bisogno di lei, delle sue arti magiche, della sua intelligenza, della sua audacia. Tra i due nasce un legame così profondo da sconvolgere ogni cosa: Medea tradisce la propria famiglia e fugge con lui, convinta che i loro destini siano inestricabilmente intrecciati. Ma l’amore di Giasone non è saldo come sembrava: lontana da casa, straniera in terra greca, presto Medea scopre quanto possa essere fragile la parola degli eroi. E quando l’uomo per cui ha sacrificato tutto decide di voltarle le spalle, il mondo che ha costruito attorno a quell’amore comincia a sgretolarsi.Con il suo stile brillante e una profonda conoscenza dei classici, l’autrice ridona complessità a una figura che per secoli è stata ridotta a donna orgogliosa e spietata, simbolo di una passione che distrugge tutto ciò che tocca. 
La mitologia è quel pezzo sempre affascinante che non mi stanca mai.
Piccola parentesi: se mi seguite sui social sapete che presto un mio retelling mitologico vedrà la luce e quindi questo amore per la mitologia è sempre presente.

martedì 28 ottobre 2025

Rubrica A Book for Two. Recensione:Un regno di quarzo di Kate Golden

Buon lunedì amici lettori.
Cominciamo la settimana con il ritorno della rubrica che condiviod con la mia amica Ely  A book for two.


Questa Rubrica avrà cadenza casuale e vedrà impegnate me e e Ely de Il regno dei libri nella lettura dello stesso libro con rispettiva recensione.

La scelta di oggi è sulla conclusione di una serie che ha appassionato entrambe.

Ringrazio Sonzogno per la copia omaggio.


Trama
Kane Ravenwood, il re del regno di Onice, attraverserebbe l’intero continente pur di difendere Arwen Valondale – lei che si è sempre sentita una nullità, che ha sempre pensato di non valere niente, eppure ha scalato vette inimmaginabili, si è immersa nelle profondità del mare e ha compiuto imprese straordinarie, lottando contro incertezze, paure ed emozioni per il bene delle persone che ama. Ma cosa succederebbe se i loro cuori fossero destinati ad allontanarsi, costretti a separarsi dopo essersi davvero conosciuti per la prima volta? Se il loro amore dovesse irrimediabilmente finire, soffocato dalla spietata crudeltà e dai malvagi piani di Lazarus, il sovrano dei Fae di Lumera? Dopo tutto ciò che hanno vissuto, Arwen e Kane sono disposti a proteggere Evendell a qualunque costo: nessun sacrificio è troppo grande, nessun nemico troppo potente. Perché se falliscono, entrambi i regni saranno condannati per l’eternità. Con l’aiuto di nuovi alleati e vecchi amici, sanno di dover salvare il mondo... ma riusciranno a salvare anche se stessi?

Si tratta del terzo libro di una serie quindi vi consiglio di leggerli in ordine cronologico


E adesso siamo giunti alla conclusione che, lo confesso, aspettavo con grande gioia.

venerdì 26 settembre 2025

Recensione:Il labirinto di seta di Anna Samueli

Buon venerdì amici lettori.
Concludiamo la settimana con un po' di storia.

Ringrazio Sonzogno per la copia.


Trama
Un’aggressione violenta a Granada, e Luz in una notte perde tutto. Unico, misterioso lascito della madre: una scatola bianca con un logo a forma di labirinto, una lettera di presentazione fasulla e un biglietto per Venezia. È così che la ragazza, sedici anni e muta per scelta, si ritrova a lavorare per Mariano Fortuny, l’alchimista delle stoffe. Nel suo palazzo di campo San Beneto, già si stampano con tecniche segrete gli scialli knossos, ambiti dalla buona società di tutta Europa, ma il suo genio instancabile è ossessionato dalla creazione di un abito senza tempo, la cui piega perfetta possa disegnare il corpo e l’anima di chi lo indossa. Da questa visione e dalle intuizioni della compagna, l’affascinante Henriette, nascerà il delphos, un vestito destinato a entrare nella storia della moda. Testimone e poi artefice di questo mondo di tessuti e colori, Luz dovrà scavare tra i meandri del passato e affrontare le incertezze del primo amore e del futuro, per dare finalmente forma alla sua vera identità. A fare i conti con i propri fantasmi è anche Mariano, che vive da sempre sotto l’ala protettrice della madre e oscurato dall’ombra del padre – il famoso pittore Marià Fortuny y Marsal, ufficialmente morto di malaria ma con i sintomi di un avvelenamento da piombo. E tra le pieghe della seta, di una città, di una storia, sia Luz che Mariano dovranno scoprire chi sono davvero.
Attraverso questa lettura ho scoperto di più sulla creazione del delphos un abito femmile che è diventato iconico.

giovedì 6 marzo 2025

Recensione: Era di Jennifer Saint

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi torno a parlare di mitologia.

Ringrazio Sonzogno per la copia omaggio.


Trama
Figlia di Crono e Rea, sorella e alleata di Zeus durante la guerra contro i titani, Era ha combattuto con coraggio per liberare l’universo dalla tirannia del padre, instaurando un nuovo ordine sotto il dominio degli olimpi. La loro vittoria, però, non è gloriosa come sperava: mentre Zeus e i fratelli si spartiscono i regni del mondo e danno vita ai mortali, Era si ritrova a mani vuote, esclusa dal potere, costretta a guardare mentre la sua autorità viene svilita e ignorata. Ma lei sa di essere nata per governare, e in un modo che nessuna divinità ha mai osato nemmeno immaginare: è determinata a prendersi ciò che le spetta di diritto, plasmata dalla furia della delusione e dal dolore del tradimento. Sarà disposta a scendere a patti con se stessa, rischiando di perdersi e di rinunciare a ciò che più le sta a cuore, o riuscirà a trovare la strada per riportare la giustizia sull’Olimpo? Con il talento narrativo che le ha fatto conquistare migliaia di lettori, Jennifer Saint restituisce una voce autentica a uno dei personaggi più conosciuti e fraintesi del mito: non più sposa gelosa o dea crudele, ma guerriera leale e vendicativa quando necessario – e, soprattutto, onnipotente regina degli dèi. Un ritratto attuale e travolgente di Era, potente tra i potenti, costretta a sottomettersi nel ruolo di moglie e madre, ma nata per sovvertire tutte le regole.

Jennifer Saint è una bravissima autrice che sa descrivere bene la mitologia senza mai appensantirla.

giovedì 4 luglio 2024

Rubrica A Book for Two. Recensione: Una promessa di Peridoto di Kate Golden

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi torna la rubrica A Book for Two con la mia amica  Ely per parlare di un secondo libro che aspettavamo da tanto.


Questa Rubrica avrà cadenza casuale e vedrà impegnate me e e Ely de Il regno dei libri nella lettura dello stesso libro con rispettiva recensione.

Ringrazio Sonzogno per la copia omaggio.


Trama
Per Arwen Valondale, le conseguenze della battaglia alla Baia delle Sirene sono state devastanti. Sua madre è morta. Kane Ravenwood, l’uomo che credeva di amare, l’ha tradita. Ma soprattutto deve fare i conti con la sua vera identità e con le rivelazioni della profezia: è lei l’ultima Fae di sangue puro, è lei l’unica in grado di distruggere il terribile re Lazarus. Ora, con il cuore in tumulto, è in viaggio verso il misterioso regno di Citrino alla ricerca della Lama del Sole, una spada leggendaria che potrebbe segnare il destino dell’intera Evendell. E, se desidera davvero recuperarla, la presenza di Kane è un male necessario– tanto per lei quanto per lui, che pare disposto a tutto pur di proteggerla.
Tra nemici e pericoli che si fanno sempre più letali, Arwen dovrà combattere per scoprire l’origine del suo potere, se vuole avere qualche speranza di sconfiggere il malvagio re Fae: è pronta a pagare qualunque prezzo per salvare coloro che ama, anche se il sacrificio potrebbe andare oltre ogni sua immaginazione.

Dopo aver letto Un'alba di Onice non vedevamo l'ora di immegerci in questo secondo capitolo della triologia e adesso sono curiosissima del terzo che sono certissima si rivelerà ricco di sorprese.

mercoledì 27 marzo 2024

Recensione: Al di là di ogni ostacolo di Lapo Melzi

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un libro molto bello che mi ha davvero appassionato.

Ringrazio Sonzogno per la copia omaggio.


Trama
Non è affatto una passeggiata avere undici anni, specialmente per Filippo, che viene emarginato e preso in giro perché è povero e vive in mezzo agli animali. Ma almeno può contare sull’affetto di un vero amico: il suo cavallo Notturno, un appaloosa vivace e intelligente. Mentre Filippo muove i primi passi verso l’adolescenza, fidarsi degli adulti attorno a lui e riconoscere chi è veramente dalla sua parte diventa sempre più difficile. Le cose si fanno ancora più complicate quando Filippo difende Danilo, un suo compagno di scuola, dai soprusi della signora Ambrosio, una maestra violenta e manipolatrice: invece di aiutarlo, la classe gli si rivolta contro e i bulli ne approfittano per tormentarlo, prendendo di mira il suo rapporto con Notturno. Ed è proprio nel momento più buio, quando tutte le sue certezze sembrano vacillare, che Filippo dovrà decidere se conformarsi agli altri per farsi accettare o se credere in se stesso e nella forza della vera amicizia. Nel suo romanzo d’esordio, già autopubblicato con il titolo Horse Sense e diventato un successo del passaparola, Lapo Melzi racconta con delicatezza una storia di crescita e coraggio, trasmettendo ai lettori l’importanza del vivere una vita senza maschere.
Emozionante, commovente, bellissimo. I primi tre aggettivi che mi vengono in mente per descrivere questa storia sono quelli che secondo me descrivono meglio la storia.

giovedì 22 febbraio 2024

Recensione: Atlanta di Jennifer Saint

Ciao a tutti amici lettori.
Torniamo a parlare di mitologia grazie a un'ultima uscita che non potevo perdere.

Ringrazio Sonzogno per la copia omaggio.


Trama
Quando il sovrano di Arcadia vede nascere una figlia femmina, anziché l’erede maschio che tanto desiderava, la sua decisione è immediata: la bambina sarà abbandonata a morire sulle pendici di una montagna. Ma il destino ha in serbo ben altro per la piccola Atalanta, che prima viene salvata e allevata da un’orsa e poi, una volta cresciuta, viene scelta dalla dea Artemide per vivere nella foresta insieme alle sue ninfe. La giovane diventa così un’abilissima cacciatrice, forte e veloce quasi quanto Artemide stessa. Scoprendo che un equipaggio di eroi, gli Argonauti, sta per imbarcarsi in una missione impossibile alla ricerca del vello d’oro, la dea decide di inviare Atalanta in suo nome, con un unico avvertimento: se si sposerà, condannerà la sua esistenza alla rovina. Ma la ragazza non teme alcuna sfida, ed è pronta a lottare contro il disprezzo dei suoi compagni di viaggio e del loro capo, Giasone, per dimostrare che anche le donne meritano di diventare leggenda. 
Jennifer Saint è un'autrice che ho già avuto modo di apprezzare con Arianna e poi con Elettra, ero quindi curiosa di conoscere questo personaggio non sempre raccontato.

lunedì 22 gennaio 2024

Recensione: La leggenda del filo d'amore di Maria Chaira Gritti

Buon lunedì amici lettori.
Oggi vi propongo una lettura atipica e molto interessante.

Ringrazio la Sonzogno per la copia omaggio.


Trama
Narra la leggenda che ogni bambino nasce con un vuoto nel cuore. Saranno i genitori a colmarlo, tessendo il filo d’amore, attraverso cui lo nutriranno con gli alimenti giusti per farlo crescere sano e resiliente. I cibi affettivi più nutrienti stimoleranno la sua naturale capacità di amarsi e di amare, rafforzando il filo. Invece, una dieta squilibrata o addirittura tossica darà vita a legami fragili e bloccherà lo sviluppo del cuore. È quello che capita ai protagonisti di questa storia: Eric, il figlio perfetto, si nutre solo di dolce ammirazione e non conosce i sapori autentici; Mia, la figlia tanto attesa, ha mangiato attenzioni in abbondanza e non sa staccarsi dai genitori; Sofia, la figlia trascurata, si prodiga a trasmettere il nutrimento che invece dovrebbe ricevere; Diego, il figlio adottato, il cui filo è bloccato dal dolore e continua ad aspettare il cibo che un tempo gli è stato negato. È solo quando sul loro cammino incontreranno Arianna, la «Scioglinodi», che impareranno a riconoscere e districare i grovigli che li intrappolano, scoprendosi finalmente capaci di empatia e amore. 

Ho già avuto modo di leggere questa penna con La principessa che voleva amare Narciso, una lettura del 2021 che ancora ricordo con nitidezza perché bellissima e quindi ero curiosissima per questa nuova avventura di Maria Chiara Gritti.

giovedì 21 dicembre 2023

Rubrica A Book for Two. Recensione: Un'alba di Onice di Kate Golden

Ciao a tutti amici lettori.
Una delle ultime letture di questo dicembre e in definitiva di quest'anno è stata ua bellissima sorpresa che ho condiviso con la mia amica Ely utilizzando la rubrica A book for two.


Questa Rubrica avrà cadenza casuale e vedrà impegnate me e e Ely de Il regno dei libri nella lettura dello stesso libro con rispettiva recensione.

La scelta di oggi è su un romafantasy davvero bello.

Ringrazio Sonzogno per la copia omaggio.


Trama
Per salvare la vita del fratello, Arwen Valondale ha rinunciato a tutto: al suo villaggio nel regno di Ambra, alla madre e alla sorella, alla libertà. Ora il suo destino è nelle mani dell’uomo che ha sempre odiato, del mostro di cui le hanno insegnato ad avere paura: re Kane Ravenwood, crudele sovrano del regno di Onice. Sola e lontana da tutto ciò che conosce, Arwen è rinchiusa nelle segrete della fortezza di Shadowhold, dov’è costretta a mettere le sue rare doti di guaritrice al servizio dell’esercito nemico. Non sembra esserci speranza di fuggire dal castello, se non stringendo amicizia con un prigioniero tanto affascinante quanto subdolo, con il rischio di perdersi nel grigio ardesia dei suoi occhi. Mentre la guerra nelle terre di Evendell si fa sempre più sanguinosa e i confini tra giusto e sbagliato, vero e falso diventano sempre più sfumati, anche le convinzioni di Arwen cominciano a sgretolarsi: per salvarsi sarà costretta a fare i conti con se stessa e con i dubbi del suo cuore tormentato, tirando fuori un coraggio che non immaginava di possedere. Perché a Onice niente è come sembra, e mai come in questo caso l’amore potrebbe rivelarsi il più letale dei sentimenti.


E' il primo libro di una triologia e già dico subito che sono curiosissima del seguito infatti spero che Sonzogno pubblichi presto il prossimo libro, anzi direi che non vedo l'ora.

martedì 7 novembre 2023

Recensione: Frankie di Jochen Gutsch e Maxime Leo

Rieccomi amici lettori.
Dopo il dark romance fantasy di stamattina, cambiamo totalmente genere parlando di gatti.

Ringrazio la Sonzogno per la copia omaggio.


Trama
Che fatica essere un gatto, quando hai a che fare con gli esseri umani! Instabili, irrazionali, irrisolti, sono una specie da osservare con attenzione e diffidenza. Richard Gold non fa eccezione: ha tutto ciò che si possa desiderare, eppure passa il tempo sul divano in accappatoio, a bere mentre guarda tornei di freccette – oppure ogni tanto si mette in piedi su una sedia, a giocare con una corda appesa al soffitto. Ma è proprio così che conosce Frankie – un gatto randagio che parla e, soprattutto, pensa – e la veterinaria Anna Komarowa, ed è così che la sua vita inizia a cambiare. Nonostante il carattere tutt’altro che affabile, per qualche motivo Frankie lo sceglie: Gold sarà il suo umano. Potrebbe essere perché ha un televisore enorme, un letto morbidissimo e un sacco di cibo per gatti. O forse perché entrambi hanno bisogno di un amico e sono accomunati da qualcosa di profondo e straordinario, anche se ancora non lo sanno. Tra dialoghi filosofici, gite a Hollywood, scoiattoli muscolosi, bassotti con tre zampe, procioni arrabbiati e poesie d’amore, Jochen Gutsch e Maxim Leo intrecciano i fili di un legame commovente e inaspettato, raccontandoci con tenera ironia la storia dell’incontro tra due modi opposti di vedere il mondo – che forse poi tanto opposti non sono.

Questo libro ha fin da subito stuzzicato la mia curiosità e poi quando si parla di gatti, quando c'è un gatto in copertina ormai la mia attenzione è puntata.

venerdì 14 luglio 2023

Rubrica: A book fort two. Recensione: Before we were strangers di Renèe Carlino

Rieccomi amici lettori.
Sono di nuovo qui per la Rubrica A Book for Two dove io e Ely leggiamo lo stesso libro.


Questa Rubrica avrà cadenza casuale e vedrà impegnate me e e Ely de Il regno dei libri nella lettura dello stesso libro con rispettiva recensione.

Il libro che abbiamo scelto di leggere è una storia che personalmente ho adorato.

Ringrazio Sonzogno per la copia omaggio.


Trama
Esiste una seconda possibilità in amore?
«Al passerotto dagli occhi verdi
Ci siamo incontrati quindici anni fa, il giorno in cui mi sono trasferito nel dormitorio della New York University, nella stanza accanto alla tua. Siamo diventati subito amici. Ma mi piace pensare che fossimo qualcosa di più. All’epoca vivevamo di niente. Ci bastava conoscerci attraverso la musica (tu eri ossessionata da Jeff Buckley), la fotografia (non riuscivo a smettere di ritrarti) e le uscite a Washington Square Park. Ho imparato più cose su di me in quell’anno che nel resto della mia vita. Eppure, non so come, ci siamo persi. Io mi sono laureato e sono partito per il Sud America, per un lavoro con il National Geographic. Quando sono tornato, eri sparita. Poi non ti ho più rivista. Fino a un mese fa. Era mercoledì. Aspettavi il treno della linea F per Brooklyn, e ti dondolavi sui talloni sulla linea gialla della banchina. Non ti ho riconosciuta finché non è stato troppo tardi. Di nuovo. Hai detto il mio nome, l’ho letto sulle tue labbra.
Dopo averti rincontrata, sono stato travolto da una marea di ricordi. Da quel giorno non faccio altro che chiedermi com’è la tua vita. Forse è una pazzia, ma ti andrebbe di bere qualcosa con me e raccontarmi cos’è successo negli ultimi quindici anni?
Matt»
Diciamo che mi è bastato leggere il primo rigo della trama affinchè la mia curiosità scattasse. Si parla di seconde occasioni, si parla di primo amore, si parla di second romance chance, beh ma allora è chiaro che sia il libro per me non vi pare?

venerdì 10 marzo 2023

Rubrica: A book fort two. Recensione: Elettra di Jennifer Saint

Buon venerdì amici lettori.
Chiudiamo la settimana con la lettura condivisa insieme alla mia amica Ely per la rubrica
A Book for Two che vede la lettura


Questa Rubrica avrà cadenza casuale e vedrà impegnate me e e Ely de Il regno dei libri nella lettura dello stesso libro con rispettiva recensione.

Il libro che abbiamo letto insieme racchiude un genere che entrambe adoriamo: la Mitologia.

Ringrazio la Sonzogno per la copia omaggio.


Trama
La guerra di Troia è stata davvero combattuta soltanto dagli uomini? O ad affrontarla in prima linea sono state le donne – le mogli, le figlie, le sorelle e le madri –, scontrandosi con i loro sentimenti e i loro lati oscuri? Con l’esercito delle passioni, delle gelosie e delle fragilità nascoste? Dopo lo straordinario successo di Arianna, Jennifer Saint torna ad ammaliarci con una brillante rivisitazione del mito, illuminando di nuova luce le vere protagoniste di questa intramontabile tragedia: vediamo bruciare l’ostinazione e la furia di Elettra, la figlia minore di Clitennestra e Agamennone, che attende con lealtà il ritorno del padre e cresce covando rancore nei confronti della madre; sentiamo le profezie di Cassandra, sacerdotessa di Apollo e principessa di Troia, condannate a cadere inascoltate nel vuoto; assistiamo impotenti alla rabbia, al tormento e all’ossessivo desiderio di rivalsa di Clitennestra, incapace di perdonare il marito e di dimenticare il sacrificio di Ifigenia. L’autrice ci racconta una storia di tenacia e ribellione, di donne implacabili che cercano di forgiare il proprio destino, di scalfire l’armatura di un mondo in cui sono gli uomini a dettare le regole, finendo per rimanere intrappolate in un’inestricabile rete di violenza, vendetta e tradimento.
Avevo già letto quest'autrice con Arianna e mi era piaciuta tantissimo, non appena ho visto questa sua nuova pubblicazione non vedevo l'ora di cominciare una nuova avventura perchè certe tipologie di storie mi piacciono sempre tanto.

mercoledì 16 novembre 2022

Review Party. Recensione: Lo sguardo di Medusa di Natalie Haynes

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi si parla di mitologia, un argomento che sta prendendo sempre più spessore e che sono contenta riceva tanti consensi.


Ringrazio la Sonzogno per la copia omaggio.


Trama
Medusa è l’unica mortale in una famiglia di dèi. Crescendo insieme alle sorelle, Steno ed Euriale, presto si rende conto che è la sola a essere vulnerabile, accudita proprio per via della sua fragilità e della sua straordinaria bellezza. Questo la rende sensibile, piena di una compassione che gli immortali faticano a comprendere e desiderano annientare. Quando la bramosia spinge Poseidone a commettere un atto imperdonabile, la vita di Medusa viene sconvolta per sempre: Atena, oltraggiata e gelosa, scaglia la sua vendetta sull’innocente ragazza, trasformandola in una Gorgone con i capelli di serpente e uno sguardo che tramuta in pietra chiunque osi incrociarlo. Inorridita dai propri poteri, Medusa non può più guardare le persone che ama senza distruggerle – proprio lei che invece avrebbe voluto proteggerle –, e si condanna a una vita di solitudine ed esilio. Almeno fino a quando Perseo, il figlio di Zeus e Danae, non si imbarca in un’eroica impresa per aggiudicarsi la sua testa. Ma chi dei due può chiamarsi eroe? Chi dei due è realmente il mostro? E soprattutto, cosa significa essere un mostro? Unendo l’arguzia a un’approfondita conoscenza dei classici, Natalie Haynes ci racconta la storia di Medusa da un punto di vista originale e sfaccettato, inducendoci a chiederci se la bellezza appartenga solo al corpo o se, piuttosto, non vada ricercata nell’anima. Alternando la sua voce a quella di divinità capricciose e volubili, l’autrice rende finalmente giustizia a un personaggio tanto affascinante quanto controverso, restituendone un ritratto raffinato e sorprendente.

In quest'ultimo periodo ci sono tantissimi libri che trattano l'argomento dei miti e devo dire che mi rende davvero felice perchè adoro la mitologia e leggerla non mi stanca mai.

lunedì 31 ottobre 2022

Recensione: Vorrei entrare nel sole di Bill Niada

Buon Halloween amici lettori.
Pronti al dolcetto o scherzetto?
Mentre i bambini si divertono a travestirsi in questa festa che ormai ha preso sempre più piede in Italia io vi parlo di un libro molto toccante.

Ringrazio la Sonzogno per la copia omaggio.


Trama
Innamorarsi a vent’anni. Innamorarsi quando meno te lo aspetti. Nonostante il Covid, nonostante l’incertezza, nonostante la malattia. Imparare piano piano a riconoscere i propri sentimenti, a vederli nell’altro, a dare loro timidamente un nome, a comunicarseli senza bisogno di parole. Perché il momento non potrebbe essere più sbagliato – Alice lotta contro l’anoressia, Luca ha saputo che sta riaffiorando un vecchio tumore – eppure, proprio per questo, non potrebbe essere più giusto, perché entrambi trovano nell’altro la forza di mettersi in gioco, crescere e sperare. Potrebbero sembrare gli ingredienti di una storia triste, invece sono quelli di una grande storia d’amore senza tempo, che unisce i due protagonisti attraverso e oltre ogni difficoltà. Ma è lo stesso amore che unisce anche genitori, fratelli, amici: una comunità che sa convivere con il dolore e trasformarlo nell’impegno per una causa più grande. 

Questa copertina è davvero molto bella perchè secondo me rappresenta in maniera perfetta l'intera storia e adoro tutte volte che succede preferendole a cover che invece, spesso, non sono inerenti alla trama.

giovedì 27 ottobre 2022

Blogtour. Recensione: La regina del nord di Anne Lise Marstrand Jorgensen

Ciao a tutti amici lettori.
Si conclude oggi il blogtour dedicato a un libro che ero molto curiosa di leggere non appena ho visto la cover.


Ringrazio la Sonzogno per la copia omaggio.


Trama

Danimarca, 1363. Margherita ha appena dieci anni quando viene data in sposa a re Håkon VI di Norvegia. Accompagnata e accudita da Kerstin, la sua enigmatica ancella, deve lasciarsi alle spalle la sua bellissima terra natale, l’amato padre, il re Valdemaro IV, e il dolore per la morte improvvisa del fratello Cristoforo. Un unico compito la attende: dare un erede al trono, così da consolidare l’alleanza tra i due regni. Ma quando, nel giro di pochi anni, perde sia il padre sia il marito, Margherita si ritrova da sola a difendere i diritti del suo piccolo Oluf, legittimo erede del grande Nord. Muovendosi in un mondo dove il potere è sempre stato prerogativa degli uomini, la regina lotta contro l’ostilità della corte, le dicerie, le sobillazioni e le continue minacce di guerra per affermare il suo disegno: i regni di Scandinavia devono unirsi sotto un unico sovrano, e quel sovrano dev’essere lei. In questo bestseller, che ha già ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, la scrittrice e poetessa Anne Lise Marstrand-Jørgensen ci restituisce il ritratto di una donna risoluta e vulnerabile insieme, divisa tra le proprie ambizioni e i giochi di potere, combattuta tra la fede e le antiche leggende pagane, tra il dovere della ragione e il misterioso richiamo della natura. Dotata di acume e tenacia, Margherita sfiderà le convenzioni e saprà piegare i pregiudizi a proprio favore, diventando una delle figure più visionarie e lungimiranti della sua epoca.


Ho visto per la prima volta la cover su Instagram e ne sono rimasta ammaliata, dal vivo poi è ancora più bella e penso che quando il biglietto da visita, cioè la copertina, è così di impatto ha già vinto un pezzo di strada nel cuore di un lettore.

martedì 12 luglio 2022

Review Party. Recensione: La sirena di Black Conch di Monique Roffey

Ciao a tutti amici lettori.
Cominciamo la giornata con un libro che mi aveva molto incuriosito da quando l'ho visto e di cui sono stata contenta di leggerne la storia.



Ringrazio Marsilio per la copia omaggio.

Trama

Sono secoli che Aycayia nuota nelle acque dei Caraibi, al largo dell’isola immaginaria di Black Conch. Tantissimi anni fa era una donna giovane, la più bella del suo villaggio, che la maledizione delle mogli gelose aveva trasformato in una creatura marina, intrappolandola nel corpo di un pesce. Perché Aycayia non era solo bella, era anche sensuale, sprigionava un’energia erotica che risvegliava inquietudine e faceva paura. Per questo era stata punita. Da qualche tempo, alba dopo alba, il suo corpo di sirena emerge dal mare, attratto dalla melodia intonata da un pescatore solitario. Un giorno, mentre crede di avvicinarsi alla barca che conosce, Aycayia si ritrova preda di uomini senza scrupoli, che la catturano e la trascinano a terra come un trofeo. Sarà David, il pescatore dalla bella voce, a liberarla, e le sue cure e il suo amore la spoglieranno di pinne e squame, rimutandola in donna. Tra i loro due mondi, così infinitamente distanti, comincerà a vibrare un sentimento di fiducia, che diventerà indifeso abbandono, fino all’esplosione della passione, delicata e primitiva insieme. Ma non tutte le trasformazioni sono per sempre e, si sa, la gelosia – come l’amore – può avere la forza di un uragano.

Non appena ho letto il titolo, ho capito che era un titolo che dovevo proprio leggere d'altronde la sirene hanno sempre quel fascino particolare che non annoia mai non pensate?

mercoledì 16 febbraio 2022

Review Party. Recensione: Arianna di Jennifer Saint

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi trasporto nel magico mondo della mitologia e scopriamo una versione inedita di Arianna figlia di Minossa e principessa di Creta.



Ringrazio la Sonzogno per la copia omaggio.


Trama

Arianna e la sorella Fedra, principesse di Creta e figlie del temuto re Minosse, crescono ascoltando riecheggiare il rumore degli zoccoli del fratello, il Minotauro, nel labirinto costruito sotto il palazzo. Ogni anno, quattordici giovani ateniesi vengono sacrificati per placare la fame del mostro. Quando il principe Teseo giunge a Creta per immolarsi alla creatura, Arianna si perde nei suoi occhi verdi e se ne innamora follemente. Ma aiutarlo a scappare dal labirinto significherebbe tradire la famiglia e il regno, e la ragazza conosce fin troppo bene le implicazioni di un gesto simile. Assillata dai dubbi ma determinata a farsi valere, Arianna prenderà una decisione che ribalterà tanto la sua sorte quanto il destino di Fedra. Entrambe dovranno affrontare le conseguenze di una scelta coraggiosa e sovversiva, che le spingerà a mettere in discussione il proprio ruolo in quanto figlie, mogli e madri in un mondo in cui le donne non sono altro che pedine su una scacchiera dominata dagli uomini e dagli dèi.
Miti e leggende da sempre mi affascinano tantissimo, ecco perchè quasi senza leggere la trama sapevo che questo libro mi sarebbe piaciuto tantissimo e infatti ha ampiamente superato le mie aspettative.
Arianna è un libro che non solo parla di questo personaggio in modo dettagliato, ma viene spiegato meglio la figura che tutti noi conosciamo attraverso il proverbiale "filo di Arianna".
Ma andiamo con ordine.

martedì 30 novembre 2021

Recensione: Galatea di Madeline Miller

Ciao a tutti amici lettori.
Il post di oggi conclude l'evento doppio dedicato a un libro che aspettavo di leggere da quando ho letto che si sarebbe pubblicato: Galatea di Madeline Miller.


Ringrazio la Sonzogno per la copia omaggio.

 

Trama

Galatea, la statua che la dea Afrodite ha reso viva in uno slancio di benevolenza verso Pigmalione, il grande scultore greco, è ora una donna a tutti gli effetti: la sua bellezza uguaglia, o probabilmente supera, quella della marmorea opera d’arte del suo creatore. Dopo averla presa in moglie, l’uomo pretende che lei lo ripaghi incarnando altissime virtù di obbedienza e umiltà, assoggettandosi al suo desiderio. Così, per quanto Galatea provi un sottile piacere nell’usare la propria avvenenza per manipolare lo sposo, in lei comincia a farsi strada un sentimento di ribellione. Nell’ossessiva speranza di fermarla, il marito la tiene sotto stretta sorveglianza in una clinica, controllata da dottori e infermiere. Ma quando le nasce la figlia Pafo, in Galatea si desta un vigile istinto materno, pronto a esplodere al primo segno di pericolo. Ormai è troppo tardi per ostacolare la decisione di spezzare le catene della sua prigionia, costi quel che costi.

Ho già avuto modo di conoscere l'autrice e la sua bravura con Circe (cliccare sul titolo per la recensione), mi era piaciuto tantissimo lo stile dell'autrice tanto che, a distanza di tempo, lo ricordo ancora con piacere. Potevo secondo voi, lasciarmi sfuggire l'opportunità di leggerla ancora?

lunedì 29 novembre 2021

Recensione: La principessa che voleva amare Narciso di Maria Chiara Gritti

 Ciao a tutti amici lettori e buon lunedì.

Ringrazio la Sonzogno per la copia omaggio.



Trama
Una mattina d’estate, in un antico e bellissimo regno nasce la generosa principessa Febe, colei che dona luce. O almeno, questo è ciò che crede di dover fare, perché crescendo impara a dedicarsi solo agli altri e a renderli felici riempiendoli di affetto e calore. Quando incontra Flavio, il principe Narciso, se ne innamora al primo sguardo e crede di aver finalmente trovato la persona giusta. Ma il ragazzo nasconde un segreto: educato per diventare un perfetto principe azzurro, non può rivelare a nessuno le proprie debolezze e deve sempre mostrarsi impeccabile. Più Febe si avvicina, più lui si sente minacciato; più Flavio si allontana, più lei fa di tutto per tentare di salvarlo. La complessità dei loro sentimenti li porta a perdersi in un labirinto emotivo senza uscita, che li tiene dolorosamente legati e distanti, finché Vera non insegnerà loro a guardarsi dentro per ritrovare la strada... Attraverso questa suggestiva favola metaforica, la psicoterapeuta Maria Chiara Gritti svela con sensibilità i meccanismi e le cause profonde della dipendenza affettiva e del narcisismo patologico, tracciando un percorso liberatorio verso la conoscenza di sé. Perché solo scoprendosi si può raggiungere la consapevolezza necessaria ad amare e farsi amare pienamente.
Questa trama mi ha incuriosita subito e la copertina poi dal vivo è ancora più bella di quella che vedete adesso in foto, come potevo resistere?

lunedì 28 giugno 2021

Blogtour. La difficoltà ad accettare la realtà La figlia del Reich di Louise Fein

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un libro emozionante, intenso e davvero bellissimo.
Partecipo infatti al blogtour di cui vi invito a seguire tutte le tappe per scoprire una storia davvero toccante.




Ringrazio la Sonzogno per la copia omaggio.


Trama
Lipsia, anni Trenta. Hetty è una ragazza impetuosa e piena di entusiasmo, cresciuta nei luminosi valori di rinascita predicati dal Führer. Crede ciecamente in lui e nella sua visione di una grande Germania, come crede nell’affetto della sua famiglia, nella solidità del padre – un importante ufficiale delle SS – e nella sacra ambizione dell’adorato fratello Karl, che si è appena arruolato nella Luftwaffe. Le certezze di questo mondo perfetto cominciano a incrinarsi quando rivede Walter, che era stato il migliore amico del fratello ed è ormai bandito dalla loro casa. Perché Walter è ebreo. Ma agli occhi di Hetty resta il ragazzo gentile e affascinante che tanti anni prima l’aveva salvata dalle acque del lago, il solo che ancora adesso riesca a strapparle un sorriso e sembri interessarsi ai suoi sogni. Come può una persona così generosa essere perseguitata? Giorno dopo giorno, durante incontri segreti e fugaci, lui le svela gli aspetti oscuri del Reich, gliene fa conoscere il lato feroce e violento, la porta a interrogarsi sul vero significato dei principi a cui è stata educata. Hetty è confusa, diffidente, lacerata, ma quei loro appuntamenti diventano sempre più indispensabili. Per capire, per sfuggire all’atmosfera oppressiva che respira a casa e, forse, per innamorarsi per la prima volta. Ispirandosi alle vicende della sua famiglia, Louise Fein ci regala una commovente storia d’amore e sacrificio, in cui il passo incalzante degli eventi e la forza di personaggi indimenticabili si intrecciano, creando quello che è stato definito uno dei migliori romanzi storici degli ultimi anni.


Il titolo e la cover di questo libro sono perfetti per la storia e me ne sono resa conto soprattutto una volta che ho concluso la lettura.