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venerdì 14 ottobre 2022

Recensione: Geometrie variabili di Pitti Duchamp

Buon venerdì amici lettori.
Oggi sul blog torna la mia amica Pitti Duchamp che esce oggi con il suo nuovo libro.

Ringrazio la Words Edizioni per la copia omaggio.


Trama
Cosa succede se, all’improvviso, vengono meno tutti i punti di riferimento della tua vita?
Viviana, manager in carriera, da un giorno all’altro si trova costretta a fare i conti con tutto ciò che ha lasciato in Italia quando, anni prima, si è trasferita in Cina per lavoro. Soprattutto con la figlia Atena, una quattordicenne troppo perfetta per avere la normale vita di un’adolescente, che viene seguita come un’ombra dall’amica Celeste, talentuosa ma troppo ingenua, a sua volta provata dalla perdita della madre e dal rapporto con Silvano, vivaista appassionato e padre distratto.
I quattro dovranno così circoscrivere insieme un nuovo concetto di famiglia, perdendo pezzi e guadagnandone altri, ricomponendosi in figure geometriche più solide e sfaccettate.
E se la sfortuna per una volta lasciasse il passo al destino e a una seconda occasione per essere felici?

Seguo Pitti dagli esordi ed è una delle autrici che più stimo. Non siamo partite col piede giusto eppure da quel primissimo libro che ho letto, è nato tra noi una sorta di rispetto che col tempo è diventato sempre più grande e adesso posso dire con orgoglio di essere una sua accanita lettrice.

venerdì 7 gennaio 2022

Recensione: Una storia d'amore & Coltelli di Pitti Duchamp

Ciao a tutti amici lettori.
Con molto più cioccolato da gustare - d'altronde la Befana viene una sola volta all'anno ed è meglio approfittare - oggi vi parlo dell'ultimo libro della brava Pitti DuChamp.
Ero molto curiosa su questa uscita e dopo aver richiesto la copia Arc alla Ce ho deciso di comprarmi comunque l'ebook perchè, secondo me, certe storie meritano soprattutto se scritte così bene.


Trama
Vanda ha sedici anni, una bellezza in fiore e la spensieratezza di un cuore che sa accontentarsi di poco.
Federigo, Ghigo, fa il coltellinaio, affila lame per lavoro e lancia coltelli per talento.
Sullo sfondo Scarperia, uno tra i borghi più belli d'Italia, nella la provincia fiorentina degli anni Trenta. Una storia emozionante, in cui trionfa l'amore giovane e pulito di due poveri amanti divisi dalle famiglie e dalla guerra di Spagna.

Inutile dire quanto apprezzi la scrittura di Pitti, se mi seguite lo sapete bene ormai cosa penso di lei e del suo modo di creare storie.
Piccolo appunto: è una novella per cui è davvero breve e quando l'ho finita, avrei voluto averne di più questi questa potrebbe essere la vera "pecca". Tuttavia in poche pagine è riuscita a coinvolgermi tanto e questo le fa onore.

giovedì 23 dicembre 2021

Recensione: L' Aquila e Maja di Pitti Duchamp

Ciao a tutti amici lettori.
Manca davvero pochissimo al giorno più bello dell'anno, domani una piccola sorpresa che vede la partecipazione di tante blogger, ma oggi è arrivato il momento di parlare di un libro molto bello.


Trama
Il barone Umberto Riccardi, spericolato pilota di aerei, aspetta che l'Italia entri nel pieno della Grande Guerra: non vede l'ora di sfidare la morte alla guida del suo velocissimo biplano. 
Alba è una sarta talentuosa. Sedotta dal barone, cede al piacere sublime della trasgressione. 
Ma lui ha in mente solo la gloria e non c'è spazio per nient'altro nella sua vita. 
Sarà la guerra a far incrociare nuovamente i loro destini. 
Umberto ritroverà Alba, impavida e bellissima, con la divisa della Croce Rossa, e scoprirà che per lui la vera battaglia non è contro il nemico austriaco, bensì contro un passato che non smette di tormentarlo. Basterà la passione a unire i loro cuori coraggiosi?

Ormai lo sapete che seguo Pitti praticamente da sempre e quando mi ha detto che avrebbe pubblicato per Mondadori ero davvero contenta per lei, perché se lo merita.

lunedì 8 febbraio 2021

Recensione: Mani sugli occhi di Pitti Duchamp

Ciao a tutti amici lettori e buon lunedì.
La settimana è appena cominciata e già si prevede zeppa di impegni librosi e non, ecco perchè è fondamentale organizzare il tempo. A me piace sempre tenere tutto sotto controllo e quindi l'agenda è davvero essenziale, voi la usate?
Io ho imparato che farne a meno è impossibile. Anche per il blog è importantissima e oggi in agenda avevo la recensione di questo libro che segna il ritorno di un'amica e una bravissima autrice.

Ringrazio la Words Edizioni per la copia omaggio.


Trama

L’amore può insinuarsi in una vita fatta di doveri e soddisfazioni professionali e demolire l’egocentrismo di un chirurgo oftalmico di fama internazionale?
Può sostituirsi all’ambizione di una giornalista di talento e darle un’altra densità, modificarle lo spirito? Un uomo e una donna al centro delle proprie vite, concentrati sulle loro aspettative, sugli egoismi, sulla paura di distrarsi dai propri obiettivi, entrambi troppo adulti e solidi per scendere a compromessi e rinunciare a una parte di loro stessi.
Un amore inaspettato che sovverte e disordina, squassa e stacca e non dà possibilità di scelta se non la fuga. Eppure, quando l’indipendenza si trasforma in solitudine, solo un sentimento profondo può riparare l’anima. Se una vocazione perde di significato è nell'amore che può tornare a recuperarlo. Aiace e Scilla sono la dimostrazione che non c’è età per scoprire quanto i sentimenti possano indurre al cambiamento.

Leggere i libri di Pitti vuol dire andare sul sicuro perchè la sua penna mi piace sempre tanto, riesce a catturarmi dall'inizio alla fine e ogni volta noto il suo miglioramento e la sua bravura. Secondo me il suo habit naturale, la sua confort zone dove dà il meglio di sè resta sempre lo storico, tuttavia è interessante leggerla in vesti diverse come il libro di cui vi parlo oggi.

lunedì 20 gennaio 2020

Recensione: Il farabutto e la sgualdrina di Pitti Duchamp

Ciao a tutti amici lettori e buon lunedì.
Come avete passato il fine settima?
Vi siete rilassati o avete lavorato? Io spero nella prima ipotesi perchè il week end deve essere fatto per il riposo altrimenti come si fa ad affrontare una lunga settimana?'
Questo lunedì ho deciso di inaugurarlo qui nel blog con una recensione di un libro il cui titolo non passa certo inosservato.

Trama
La domanda che tutto il ton londinese si pone è perché lady Arabella, lucente stella, madrina indiscussa della nobiltà e presenza onniscente di tutte le manifestazioni mondane, sia sparita da un anno per rifugiarsi nella calma bucolica della casa ancestrale dei duchi di Camden. Poco dopo il temporaneo ritiro a vita privata di suo fratello e la sua amata duchessa per la nascita dell'erede ducale, la chiacchierata lady Arabella è infatti fuggita da Londra senza un saluto, senza spiegazioni e, apparentemente, senza causa. Tuttavia, il passato la raggiunge con il passo claudicante del Marchese di Avenox e quella serenità sembra persa per sempre. E quando finalmente lei lo rivedrà, lo scintillio della sua anima inquieta riprenderà ad abbagliare il mondo. Fino a che punto sarà possibile ignorare l'attrazione? Fino a quando il Farabutto sarà capace di vivere e respirare senza la sua Sgualdrina?

Ringrazio la Words Edizioni per la copia omaggio.

Come sapete, ho letto tutti i libri di Pitti fin da suoi esordi. Ho potuto scoprire man mano la sua crescita come autrice, ho visto in lei una persona vera e sincera e a settembre se tutto va bene dovrei finalmente incontrarla al Fri. Non ve l'avevo ancora detto, ma ho comprato il biglietto per il Festival del Romance quest'anno e non vedo l'ora di andare😍ci sono tante belle autrici che sono ansiosa di incontrare. Una di queste è Anita Sessa direttrice della Words Edizioni, una ragazza intraprendente e determinata che ho avuto occasione di vedere al Rare dell'anno scorso e che sarà un piacere rivedere.
Ovviamente vi racconterò ogni cosa a tempo debito, ma intanto cominciamo a parlare di uno dei libri presenti.

mercoledì 9 ottobre 2019

Recensione: Stupefacente banalità di Pitti Duchamp

Ciao a tutti amici lettori.
Com'è il tempo dalle vostre parti?
Qui da me sembrava essere arrivato l'inverno, poi di colpo è tornato il sole a ricordare che l'estate forse si prolunga ancora per un po' forse dimenticandosi che siamo ad ottobre ed è tempo di lasciare le magliette a mezze maniche. Con questi sbalzi di temperatura improvvisa, adesso spero solo che non mi ammali come succede spesso, quindi speriamo bene.
Concentriamoci però sull'argomento del giorno che è quello di un libro che ero molto curiosa di leggere.

Ringrazio la Dri Editore per la copia omaggio.

Trama
Lui è un manager di punta di un'azienda produttrice di macchinari agricoli, malato di lavoro. Lei una ex modella con figlio problematico a carico, che tenta di riciclarsi nel mondo dell'agricoltura senza la minima preparazione. Lui fa della calma e del sangue freddo le sue migliori virtù, lei dell'ansia il suo peggior difetto. Tra ricordi dolorosi che affiorano inesorabili dal passato, crisi post adolescenziali di un figlio cresciuto senza padre e problemi economici di ogni sorta, una storia solo apparentemente banale si fa strada tra le piante di ulivo della nostra splendida Toscana, diventando piano piano... stupefacente!
Ormai chi mi segue lo sa benissimo che leggere Pitti per me è facile e naturale. La seguo fin dall'inizio e sono davvero felice di averla conosciuta perché ho visto attraverso gli anni la sua maturazione come autrice convincendomi sempre di più che lei merita di essere letta sempre e comunque.

giovedì 13 giugno 2019

Recensione: Fritelle al miele e altre dolcezze di Pitti Duchamp

Ciao a tutti amici lettori.
La settimana sta per terminare, ma devo prima parlarvi di un libro che vi metterà sicuramente voglia di dolci, ve l'assicuro.

Ringrazio la Dri Editore per la copia omaggio


Londra. 1818.

Ben educata, composta, ricca, di nobili natali e bellissima. E che stia al posto suo. Questo cerca in una donna l'integerrimo Magnus Ashley duca di Camden quando emerge dai suoi doveri politici e lavorativi per partecipare alla Stagione mondana londinese e cercare moglie. L'accusa di tradimento mossa a uno dei membri più onesi del ton, lord Starrington, lo distoglie però dal suo intento costringendolo ad avvicinarsi a Lisette, la figlia del traditore. Apparentemente bruttina, cicciottella, povera, sempre provvista di dolciumi e di un sorriso disarmante, Lisette non accetta slealtà. Da nessuno. Neanche da suo padre, neanche da un duca... eppure un vassoio di fritelle al miele può risolvere molte cose.

Ho letto tutti i libri di Pitti, quando ho visto questa nuova pubblicazione ho subito saputo che questa nuova lettura doveva essere mia.
Sono stata una lettrice partecipe della sua evoluzione e credo che Pitti rispetto ai suoi primi libri sia migliorata moltissimo, questo secondo la mia opinione personalmente ovviamente.

martedì 26 marzo 2019

Recensione: La fiamma del ghiaccio di Pitti Duchamp

Ciao a tutti amici lettori e buon venerdì.
La settimana è appena cominciata e io sono di nuovo qui per parlarvi di un libro davvero carino che ho finito di leggere da un pò.

Trama

Firenze, Berlino, Milano, Pomerania 1865-66L'incontro con Fiammetta Dorini, l'irriverente e ribelle figlia del Presidente del Senato, è la miccia che infuoca il cuore del disciplinato e severo Capitano prussiano Alexander von Rosenfeld. In un clima di complotti, tradimenti e battaglie, Fiammetta e Alexander si amano, si allontanano, cambiano, lottano mentre la terza guerra d'indipendenza scurisce di cupi presagi il cielo di Firenze, capitale del neonato Regno d'Italia. I politici italiani sono disposti a qualsiasi sacrificio per ammantare di tricolare il leone della Serenissima, liberando così il Veneto dal giogo austriaco e i due innamorati si troveranno a mischiare le loro vite alla grande storia italiana.
Ringrazio l'autrice per la copia del libro.

Ho letto tutti i libri di Pitti e pian piano quest'autrice è riuscita a conquistarmi. Rispetto ai suoi primi libri, per mia opinione personale quest'autrice è migliorata tantissimo e questa storia ne è la prova lampante.

giovedì 25 ottobre 2018

Recensione: Sabbia bianca di Pitti DuChamp

Ciao a tutti amici lettori.
Come va? Io sono ancora frastornata per gli ottimi risultati che sta riscontrando il mio ultimo libro, sono davvero felicissima😍e ringrazio tutti coloro che mi leggono: grazie!
Adesso però mi ricompongo e torno nei panni di lettrice, perchè adesso voglio parlarvi della mia ultima lettura.

Trama

La perfezione, ecco cosa pretende l'Avvocato Leopoldo Carsini dalla vita. Quando conosce Olimpia, quello a cui mira in ogni cosa che fa si concentrizza nell'azzurro intenso dei suoi occhi. Lei ha tutte le carte in regola per stargli accanto e lui la vuole, spinto da un desiderio razionale distante da ogni sentimentalismo. Ma la complessità di Olimpia si svela poco a poco, durante la ricerca di un fratello sparito nel nulla, mentre riafforano dispiaceri e solitudine da un passato familiare sofferto. E così, il cuore di Leo, impantanato nella sabbia di piazza Santa Croce, là dove le partite del Calcio Storico fiorentino danno vita a leggendeai sconri tra gladiatori moderni, comincia a  battere più forte. Una storia d'amore e di cambiamento con tre protagonisti: un avvocato dalla doppia faccia, una ragazza di buoni sentimenti e una Firenze sospesa tra il presente e un passato attualissimo, vissuta, graffiata, leccata e amata.
Ho già avuto modo di leggere Pitti con i suoi romanzi storici, ho letto ormai tutti i suoi libri e ho notato come sia cresciuta nel modo di scrivere appassionandomi sempre di più alle sue storie. Ecco perchè, quando ha annunciato che avrebbe pubblicato una storia contemporanea sono stata subito pronta ad aggiungere questo libro alla mia libreria virtuale.

martedì 15 maggio 2018

Questa volta leggo. Recensione: Il pugnale e la Perla nera di Pitti Duchamp

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi una giornata molto speciale per me perchè c'è una notizia molto bella per quanto riguarda la mia scrittura, ma ve ne parlerò più tardi, restate sintonizzati mi raccomando perchè non vedo l'ora di condividerla con voi. Di solito non faccio due post lo stesso giorno, ma stavolta c'è un'enorme e bella eccezione quindi a più tardi mi raccomando.
Adesso però diamo spazio a un appuntamento mensile che mi piace sempre di più. Sto parlando della
Rubrica Questa volta leggo.


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese. La rubrica è stata creata da Chiara, Dolci e Laura.

Il sondaggio vincente di questo mese riguarda un libro che fa parte di una serie.
La mia scelta è ricaduta su un libro che è uscito di recente, un romanzo storico molto particolare.

Trama

1849-1863 Firenze – Moravia – NapoliPer la piemontese Marchesina Giovanna della Spada di Monteverde e il napoletano Principe Filippo Vattilieri di San Garlizio innamorarsi è questione di un battito di ciglia. Ma la magnifica diciassettenne fedele ai Savoia non calcola che, cadendo ai piedi di un suddito del Re Borbone Ferdinando II, mette a rischio gli ideali risorgimentali per i quali la sua famiglia ha sempre combattuto.Intanto l’Europa è scossa da una Primavera dei popoli che vede trionfare l’Impero austriaco e la Penisola italiana è costretta a chinare la testa di fronte al colosso imperiale.Mentre quel fascinoso sbruffone di Filippo, portavoce del sovrano del Regno delle due Sicilie nel Granducato di Toscana, è pronto a mettersi contro i Marchesi della Spada per poter sposare la sua Ninetta, un potente Duca austriaco comincia a dettare legge sulle loro vite. Il Principe di San Garlizio si ritrova costretto a scegliere tra la fedeltà al suo Re e un amore che pare destinato a dissolversi nel nulla tra intrighi politici e allontanamenti forzati. Le loro speranze di felicità sembrano sfumare costringendoli a radicali cambiamenti.Sullo sfondo di un’Italia risorgimentale piena di contraddizioni, un romanzo che concede la parola a chi ha perso la guerra, a chi aveva un patriottismo differente da quello italiano, a chi non voleva abbandonare la propria identità.
Ho iniziato a leggere Pitti con il suo L'Arabesco e poi ho proseguito con Lupo di Primavera (cliccare sui titoli per la recensione) e adesso non potevo perdermi il suo ultimo libro.
Premetto subito col dire che, per quanto i personaggi richiamino sempre al libro principale, tutte le storie si possono leggere singolarmente perchè sono autoconclusive.

martedì 19 dicembre 2017

Recensione: Lupo di primavera di Pitti Duchamp

Ciao a tutti amici lettori.
Stiamo ormai avvicinandoci sempre più alla giornata più bella dell'anno, bhe direi che in realtà il periodo è il più bello dell'anno - almeno per me - e quindi tutto questo mese è intenso e molto bello.
E' ancor più bello quando si scoprono letture interessanti come quella che ho appena finito.

Trama

Regno di Sardegna - Stato Pontificio - Regno delle Sicilie 1948-1949Un incrocio di sguardi basterà a cambiare il destino di Sebastiano della Spada e Francesca Mastai Ferretti. Lui, nobile di antico lingnaggio, occhi magnetici e fisico atletico, amico fraterno di Vittorio Emanuele di Savoia, si batte per un'Italia unita. Lei, pupilla di Papa Pio IX, bellezza minuta dall'animo candico e la mente brillante, è costretta a fuggire da una città, Roma, che ha cacciato Sua Santità per sperimentare la laicità della Repubblica romana in seguito alla guerra scatenata proprio dal Re Savoia. Saprà il Conte Sebastiano della Spada Alabardi, erede del marchesato di Monteverde, scegliere tra l'ubbidienza al suo sovrano e la passione sfrenata per l'incantevole marchiana nipote del Papa? E lei si abbandonerà senza resistenze all'amore o si incamminerà alla ricerca di una sua identità? Sullo sfondo delle rivolte della "primavera dei popoli" che sconvolsero l'Europa e l'Italia, un racconto d'amore contrastato, una storia di passioni politiche che coinvolge alcuni dei grandi personaggi che hanno costellato le vicende italiane.
Era da un pò che non mi immergevo in un romanzo storico e quello di oggi mi è piaciuto davvero molto che l'ho praticamente divorato non appena ho iniziato a leggerlo.

martedì 5 settembre 2017

Recensione: L'Arabesco di Pitti Duchamp

Ciao a tutti amici lettori.
Com'è stato il ritorno alla normalità dopo un mese di svago? Per me alquanto caotico e frenetico, ritornare al tram tram quotidiano non è stato semplice ma bhe insomma poi ci si abitua di nuovo ai ritmi di sempre e diciamo che un mese di spacco ci voleva.
Come promesso oggi vi propongo la prima recensione di questo mese. Si tratta di un libro di un'autrice che ho avuto già modo di leggere. E' stata davvero gentile a rivolgersi nuovamente a me e soprattutto a non avere fretta per ricevere un mio giudizio, apprezzo sempre chi sa aspettare perchè davvero è difficile se non impossibile accontentare tante richieste considerando il poco tempo che si ha a disposizione.
Il libro è un romanzo storico, scenario importante per l'autrice che nuovamente ci regala squarci di un'Italia non da tutti conosciuta.

Trama

1821, Firenze- TorinoTra l'incantevole Contessina Alida Alabardi, toscana di padre piemontese, e il fascinoso Marchese Raffaele della Spada, suddito sabaudo con tendenze liberali, scatta da subito una scintilla difficile da tenere sotto controllo. Lei è giovane, appassionata di politica e fedele alla casata austriaca degli Asburgo Lorena che guida il Granducato di Toscana. Lui è un nobile furfante, una testa calda, consigliere personale di Savoia che preme perchè avvengano dei cambiamenti decisivi in Piemonte. In un'Italia risorgimentale scossa da mille tumulti, tra i magnifici scenari di una Firenze ottocentesca e le ambizioni politiche di Torino, si snoda la storia d'amore di due intelletti affini, due anime che si appartengono. Un omaggio alla Grande Storia dell'Italia, troppo spesso dimenticata, ricca di episodi grandiosi e personaggi dalle vite rocambolesche.
Questo libro è diviso in due parti e qui vi farò una doppia recensione di entrambi i libri. Quando ho finito il primo avevo subito una gran voglia di leggere il secondo per saperne di più e non sono rimasta delusa o almeno non del tutto.

giovedì 19 gennaio 2017

Recensione: La gran dama di Pitti Duchamp

Ciao a tutti amici lettori.
Siamo già a metà gennaio, il tempo vola vero?
Come vanno le vostre letture? A me sembra che leggere non basti mai perchè c'è sempre qualche nuovo libro da vedere che stuzzica la mia curiosità, ma si fa quel che si può.
Oggi voglio parlarvi di un libro storico di un'autrice che mi ha molto colpito.



Trama

1851. Matilde, bellissima figlia di un ricco armatore, si innamora perdutamente del dissoluto conte Gherardo Ostriani. Il cuore del bel conto è impermeabile ai sentimenti ma Matilde con l'irruenza della giovinezza e la dolcezza dell'amore lo farà capitolare in un amore che sfiderà gli inganni politici e le guerre, la licenziosità della corte parigina e l'audacia della più bella spia che l'Italia abbia mai avuto: Virginia Verasis Contessa di Castiglione. La storia di un amore che si intreccia alle vicende politiche dell'Italia risorgimentale.

Era da un pò che non mi cimentavo in uno romanzo storico e devo dire che fin dalla prima volta che ho letto la trama, ne sono stata colpita.