Buona e serena Pasqua a tutti
Ci rileggiamo martedì con un'anteprima librosa di cui non vedo l'ora di parlarvi, intanto godetevi questi giorni in relax e famiglia e, perché no, mangiate tanto cioccolato.
Buona e serena Pasqua a tutti
Una strega.
Un cacciatore.
E una bigotta cittadina del New England.
Quando Rowena Leroy si è trasferita da Boston insieme a sua sorella Astrid nella dimora storica di famiglia, non immaginava di ritrovarsi oggetto delle congetture e dei pregiudizi dei cittadini di Westview.
E nel momento in cui strani eventi e misteriose sparizioni minacciano la tranquillità della città, Rowena e sua sorella sono le prime a essere additate come responsabili. Ma non sono state loro e l’erede della congrega di Boston è disposta a tutto per dimostrare la propria innocenza, compreso collaborare con un cacciatore mandato a fermare il responsabile.
Tra segreti di famiglia, un gatto scomparso e riti di evocazione illegali, c’è la possibilità che scorra del sangue.
E che le cose si mettano peggio del previsto.
Inghilterra, oggi. Leonora Weston sembra avere tutto sotto controllo: una carriera brillante e un fidanzato perfetto con cui pronunciare il fatidico “sì”. Ma proprio quando arriva all’altare, capisce che la vita sinora vissuta non le appartiene davvero e compie l’impensabile: lascia lo sposo e se ne va.
La “fuga” la porta a Bath, città dell’infanzia e della sua amata Jane Austen, dove trova un rifugio pronto ad accoglierla per ricominciare. Quando accetta un lavoro estivo come assistente al Jane Austen Centre, Leonora sente che il destino le sta offrendo una possibilità. Tra scaffali polverosi e storie appassionanti conosce l’esuberante Wynda, con cui stringe un’amicizia fatta di chiacchiere, confidenze e tazze di tè.
Ma non è tutto. Durante una visita guidata, Leonora incontra Charleston Melwood, un tipo burbero e riservato. La sua famiglia gestisce da generazioni il Rosehill Inn, la locanda dove, due secoli prima, gli Austen trascorrevano le vacanze. Nella soffitta dell’edificio è custodito un prezioso scrittoio che si dice sia appartenuto a Jane Austen… Ed è proprio lì che Leonora scopre, abilmente nascosto, un messaggio enigmatico: un possibile indizio sui capitoli perduti di Sanditon, l’ultimo romanzo di Jane rimasto incompiuto.
Per Leonora, Wynda e Charleston comincia così una vera e propria caccia al tesoro letteraria. Ma mentre Leonora segue le tracce del passato, il presente per lei si complica: Charleston, con il suo fascino imperscrutabile, le fa battere il cuore a mille… Come concentrarsi su un mistero, quando l’enigma più seducente è davanti ai propri occhi?
Quando al compimento dei ventidue anni la sua magia è sbocciata, l’ultima cosa che Paisley Hallistar si sarebbe aspettata era di ricevere la lettera di ammissione al college di magia più prestigioso al mondo. Non che lei non abbia poteri magici, è solo che... sono imprevedibili, ma dato che tutti nella sua famiglia hanno frequentato il Weatherstone, Paisley è determinata a dimostrare di essere all’altezza delle loro aspettative.
Un compito che rischia di fallire fin dal primo giorno, quando si trova faccia a faccia con Logan Kingston. Essendo il figlio del nemico giurato di suo padre, è stata avvisata di stargli alla larga a ogni costo, ma a quanto pare Logan, un incantatore, non ha ricevuto lo stesso avvertimento. Più tempo lei trascorre in sua compagnia, più desidera le sue attenzioni, e mentre l’odio flirta con l’ossessione, nuovi dubbi sorgono sulla natura della faida decennale che divide le loro famiglie.
Inoltre, al Weatherstone – costruito dai negromanti su un terreno intriso del sangue versato in guerra – niente è come se l’era immaginato: la magia qui è imprevedibile, e Paisley percepisce un’energia oscura che la perseguita. Quando un mostro la attacca, non ha altra scelta che rivolgersi al mago più potente dell’accademia; Logan, per l’appunto. Dopotutto, si può combattere un mostro solo con un altro mostro.
Un patto tra due ragazzi, quasi uno scherzo. Credo sia abbastanza comune.
Quello che non lo è per niente è che una delle due parti si presenti anni dopo, proponendo che venga onorato. Devo essere più chiara?
Un matrimonio di ripiego, un matrimonio senza amore. Una semplice proposta d’affari.
Dovrei dire di no. Dovrei aspettare l’amore. Ma che garanzie mi ha dato l’amore, fino a questo momento?
Forse potremmo farlo funzionare, soprattutto visto che anche lui è stato ferito quanto me, in passato, e sostiene di aver chiuso con l’amore.
A proposito: lui è Daxton “Dax” Mercier, uomo d’affari di successo e mio primo… tutto.
Il nostro sarà un matrimonio basato sull’amicizia e la collaborazione. In fondo, l’amore non fa che complicare le cose, giusto?