Oggi si parla di un batterista e di una zia particolare.
Ringrazio Hope Edizioni per la copia.
Trama
Un uomo senza regole. Una donna che ne ha troppe. Un incontro scritto dal destino, da quindici anni.
Sebastian Moore pensa di avere tutto. È il batterista di una star della musica, ha tutte le donne e gli amici che vuole. Non si rende neanche conto del vuoto che nulla sembra riuscire a colmare, finché una telefonata non gli dà la risposta alla domanda che non sapeva di avere.
Un figlio. Di quindici anni.
Presto, Sebastian scopre che, anche senza cambiare vita, quel figlio cambia tutto. In meglio. Questa volta, la felicità è proprio lì, a portata di mano. Se solo lei, la donna che non sapeva di volere, non continuasse ad alzare muri tra loro.
La vita di Tabitha Clarke corre su binari precisi, guidati da un concetto sopra ogni altro: non commettere gli stessi errori di sua sorella. Non è difficile, se ci si sommerge di lavoro e ci si concentra sugli affetti sicuri, importanti.
Neanche Sebastian Moore, bello come il peccato, riuscirà a farla cambiare rotta. Oh, sarebbe bello amare Sebastian. Sarebbe facile. Ma Tabitha non può lasciare quei binari sicuri. Neanche per rincorrere un sogno.
Un adolescente pieno di dubbi.
Una zia piena di responsabilità.
Un batterista che improvvisamente diventa padre.
Un terzetto che sembrerebbe molto male assortito e invece diventerà una famiglia a tutti gli effetti perchè la vita ti sorprende quando meno te l'aspetti.
Tabitha ama suo nipote e prendersi cura di lui dopo la morte di sua sorella non è un grande sacrificio, ma di certo non immaginava che crescere un adolescente arrabbiato con il mondo fosse così complicato.
Per puro caso tra le cose di sua sorella trova un biglietto e scopre che il padre di Greyson non sapeva della sua esistenza e decide che può avere un aiuto da quell'uomo così che forse suo nipote possa stare meglio.
Sebastian non si aspettava di avere un figlio adolescente, credeva che la ragazza con cui ha avuto una semplice avventura avesse abortito però non ci pensa un attimo e decide di raggiungere quella piccola cittadina per conoscerlo, per farlo essere parte della sua vita.
Sebastian è un batterista molto famoso e Greyson ha ereditato questo dono proprio da lui infatti la batteria è la prima cosa che li accomuna anche perchè è difficile creare un rapporto solido senza avere un passato insieme, ma sorprendendo tutti Sebastian ci riesce.
Tabitha è incerta quando lo conosce rendendosi conto che lui appare parecchio immaturo però Greyson cambia atteggiamento e sembra che la sua presenza gli faccia davvero bene, in realtà Sebastian compie miracoli anche per lei che per una volta riesce a rilassarsi, in ogni modo possibile.
Ho trovato la lettura leggera e a tratti anche divertente soprattutto per la presenza di Sebastian che non si prende mai sul serio, soprattutto all'inizio mi ha strappato più di un sorriso ma dopo un po' confesso che il suo personaggio mi è sembrato poco realistico nei comportamenti e nelle azioni come se fosse il fratello maggiore di Grayson anzichè suo padre.
Il modo in cui ha accettato di avere un figlio, di far parte della sua vita l'ho trovato descritto troppo frettolosamente finendo col diventare poco realistico. Il suo personaggio quindi mi è piaciuto, ma non tanto come credevo.
Tabitha al suo contrario è sempre molto rigida, controllata e sicuramente la presenza di Sebastian è riuscita a farle vedere le cose da un'ottica diversa, ma anche lei non mi è piaciuta come immaginavo con la conseguenza che la coppia è riuscita a trasmettermi davvero poco a livello empatico.
Penso che la coppia sia ancora carina e ben affiatata, però non posso dire di essermi affezionata al loro perchè tutto si sposta sul lato fisico e come sapete questo tipo di dinamiche non mi fa impazzire. Non mi permette di vedere quel legame solido e sincero che si va creando perchè si bruciano le tappe e si passa al momento intimo con troppa facilità. Persino l'epilogo dolce e molto tenero compresa la sorpresa bellissima di Sebastian non mi ha fatto godere appieno di una storia che mi ha convinto a metà.
Anche questo ovviamente pensiero mio.
Penso che in generale sia stata una lettura carina, simpatica e che ci insegni quanto la vita sia imprevedibile e anche ricca di sorprese.
Valutazione 3/5












Nessun commento:
Posta un commento