giovedì 22 gennaio 2026

Recensione: Il resto dei tuoi sogni di Jill Santopolo

Ciao amici lettori.
Concludiamo la settimana con una lettura molto intensa.

Ringrazio Nord per la copia.


Trama
Un primo amore spezzato troppo presto.
Un viaggio alla scoperta del passato.
Una seconda occasione per ritrovare la felicità.
Sono passati quasi dieci anni da quando Gabe, il suo primo, grande amore, non c’è più, eppure per Lucy è come se non se ne fosse mai andato. Si conoscevano da sempre, Lucy e Gabe, e, anche se a un certo punto lui l’aveva lasciata per inseguire una carriera di fotografo di guerra, lei era convinta di sapere tutto di lui. Perciò rimane sconvolta quando, nel preparare una mostra retrospettiva dei reportage di Gabe, si ritrova davanti una busta spedita da Roma, con dentro una lettera scritta da una donna e la foto di un bambino. Possibile che Gabe le avesse tenuto nascosto un segreto simile? D’istinto, Lucy prenota un volo per l’Italia, dove èerò scopre una verità molto diversa da quella che aveva temuto. Questa è l’ultima grande sfida che Gabe le ha lasciato: un tuffo nel passato che potrebbe aiutarla a far luce sui dubbi del presente e, forse, anche a trovare la forza di aprirsi a un nuovo amore.
Disponibile il 27 gennaio questa è una lettura che ho avuto il piacere di leggere in anteprima e che porta molto alla riflessione.
Lucy ha un grande amore, Gabe, un amore che ha resistito al tempo, alla separazione, a un marito, a dei figli e anche a Sammy personaggio importante che scoprirete nel corso delle pagine se non subito.
Gabe però non c'è più. Scegliendo di seguire la sua vocazione ha anche scelto una vita dove Lucy non era presente e adesso Lucy vive persa nei ricordi e di un amore che non dimenticherà mai.
Non ho letto il libro precedente dell'autrice, ma è stato molto semplice comprendere la storia perchè l'autrice è brava a non lasciare buchi di trama o questioni irrisolte spiegando esattamente cosa sia successo prima.
Quando Lucy e Gabe si conoscono tra loro scatta la scintilla, ma è Darren che Lucy sposerà. Darren è un uomo buono che le darà due figli e a cui lei vorrà bene, ma Darren non è Gabe e quando quest'ultimo torna nella sua vita per Lucy è come se non fosse mai andato via.
Gabe però muore e questa storia comincia dieci anni dopo quella morte che lei non riesce a dimenticare.

                               
Con una sorta di diario per la persona amata Lucy parla a Gabe di tutto quello che le succede e di come non riesca a lasciarlo andare. Quando per caso trova tra le sue vecchie cose una foto e un indirizzo decide di partire per Roma e non lasciare quel mistero in sospeso.
Ciò che troverà in Italia non è quello che si aspettava, ma sarà proprio quel viaggio a farle capire tante cose e anche a ritrovare finalmente quella felicità interiore che ormai aveva perso.
Il suo rapporto con Darren ormai è compromesso e lui trova qualcun altro con cui costruire quel futuro che non la vede più protagonista, sono però due genitori responsabili che riescono a non far pesare quella separazione ai figli che inevitabilmente ne pagano il prezzo più altro.
Ho trovato abbastanza inverosimile che quei ragazzini accettassero senza particolari drammi non solo la separazione, il secondo matrimonio del padre e il fatto di vivere con l'uno e con l'altro, mi è sembrato decisamente poca realistica la reazione e anche il modo in cui in maniera troppo matura per essere dei ragazzini gli andasse bene tutto.
Ho trovato anche abbastanza irreale che tutto filasse liscio tra la nuova moglie, la gestione, il nuovo matrimonio come se fossero fin da subito tutti una grande famiglia allargata. Penso che soltanto nelle famiglie della Mulino Bianco succedono cose del genere e sappiamo che famiglie del genere non esistono davvero.
Lucy si strugge d'amore per buona parte della storia e questo dimostra quando Gabe sia stato per lei fondamentale, molto di più di suo marito. Con Gabe c'era qualcosa che andava oltre e sono certa che per le lettrici più romantiche si penserà a un amore immortale e unico, raro, prezioso e in effetti è quello che ho pensato anch'io anche se a un certo punto l'ho trovato troppo.
Non sono stata sempre d'accordo con le scelte di Lucy, in alcune occasioni Darren mi è sembrato un bambino prepotente e penso che quei figli fossero davvero troppo perfetti per essere veri.
Sì, decisamente ci sono molti passaggi poco realistici e molto romanzati dove tutti si vogliono bene e tutto finisce bene, come se ci trovassimo in una favola e se la pensiamo in questo modo allora va bene, tutto può funzionare.
Se ci fermiamo a riflettere sul fatto che Lucy aveva bisogno di tempo per ritrovare se stessa, per aprire il suo cuore a un nuovo amore e per lasciare andare il ricordo di Gabe allora è una storia davvero bella, che fa capire quanto l'amore possa essere totalizzante ma a volte non sempre in senso positivo. E' una storia che ci insegna ad andare sempre in fondo alle proprie emozioni perchè tenersi tutto dentro rovina ogni cosa.
E' una storia che nonostante la malinconia dona speranza, quella di potercela fare quando tutto va male, quando il mondo continua a girare e tu resti ferma, quando innalzi muri e non c'è nessuno che può romperli tranne te stessa. E' una storia profonda, con una narrazione toccante e fluida che se servoliamo sulle questione poco realistiche può essere davvero di grande impatto emotivo.

Valutazione 3/5


                                        
                                             

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