mercoledì 27 maggio 2026

Recensione: Brave Enough di Kelly Elliot

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi si torna nel Montana con Kelly Elliot.

Ringrazio Quixote Edizioni per la copia.


Trama
Hunter Shaw è bello, affascinante e una piccola celebrità nel Team Roping universitario. Per non parlare del fatto che sta benissimo con un cappello da cowboy. Non c’è quindi da sorprendersi quando viene inseguito con fervore per essere la star del programma di debutto di un nuovo canale in streaming, un reality show sugli appuntamenti. I soldi offerti farebbero miracoli per l’associazione di
beneficenza della sua famiglia, ma è solo dopo aver dato un’occhiata alla presentatrice del programma che si convince. L’ex Miss Montana attira il suo sguardo e il suo interesse a dir poco... sconveniente, visto che sta per uscire con venti donne sulla televisione nazionale.
Anche Kipton Howse ha un disperato bisogno dei soldi provenienti dalla conduzione di Swipe Right, ma per motivi diversi. Senza nemmeno dare un’occhiata al contratto, firma per i due mesi di
riprese. Farà il suo lavoro, incasserà il suo compenso e poi metterà il Ranch Shaw nel dimenticatoio.
Naturalmente, non pensava di amare così tanto il posto... o l’intera famiglia Shaw... o lo stesso
Hunter. Dal momento in cui si incontrano, volano scintille, che diventano sempre più calde man mano
che il programma prosegue e nonostante una casa piena di donne che si contendono le sue attenzioni.
La tensione sessuale è ai massimi livelli, quando le cose prendono una piega incredibile, sia
davanti che dietro le telecamere, grazie ai fan accaniti dello show, che votano per scuotere le cose in
un modo che nessuno si sarebbe aspettato. L’attrazione tra Kipton e Hunter non è più un segreto. Ma
almeno una delle concorrenti non è pronta ad ammettere la sconfitta.
Dopotutto... cos’è un reality senza un po’ di dramma?

I libri di questa serie sono autoconclusivi, ma vi consiglio di leggerli in ordine per non incappare in fastidiosi spoiler

E adesso abbiamo la storia di Hunter, un altro fratello Shaw.
Hunter è molto affezionato al ranch, alla sua famiglia, ai suoi fratelli e farebbe di tutto per loro anche aiutare il padre con la beneficenza. Quando accetta di partecipare a un reality lo fa per questo, non certo per le venti ragazze con cui dovrà uscire, che dovrà conoscere e che tenteranno in tutti i modi di farsi notare.
Hunter non crede nell'amore nonostante sia circondato dall'amore, ma in realtà non ha mai incontrato la persona giusta almeno finchè non conosce Kipton la presentatrice di questo strano reality.
Tra loro c'è un'alchimia istantanea, si intendono subito, vanno d'accordo e non riescono a fare a meno della compagnia reciproca.
Anche Kipton ha accettato per una questione econimica, ma ben presto le riesce difficile guadare Hunter circondato da tante belle ragazze quando vorrebbe essere lei al loro posto.

                                

Lo stile della Elliot è sempre semplice, delicato e tranquillo. E' stato piacevole ritornare in Montana e ritrovare i vecchi personaggi e questa bella famiglia Shaw.
Il valore della famiglia, l'amore di ogni membro e il supporto costante di tutti è qualcosa di veramente bello ed è sicuramente il punto forte di tutta la serie.
Alcune volte, ma questo mi era già successo col primo libro, è un po' difficile stare dietro a tutti i nomi decisamente troppi tra cugini, fratelli, nipoti, cugini acquisiti, genitori e nonni, ma è bello vederli così uniti nonostante siano tutti diversi.
Ho trovato la storia carina, senza troppe pretese, leggera e non all'altezza delle altre due a mio parere.
La parte romance è stata troppo immediata, la questione del reality e dei loro organizzatori quasi surreale e anche il punto di rottura che succede sempre in romanzi del genere l'ho trovata forzata.
Purtroppo i due personaggi non sono riusciti a trasmettermi tanto, sono carini, ma nulla di più ed è un peccato perchè secondo me potevano avere un potenziale diverso.
Ovviamente pensiero mio e percezione puramente personale.
Penso che Kipton sia un bel personaggio, ma mi sarebbe piaciuto vedere approfondita la storia del suo passato che è appena accennata e non ne ho ben capito il motivo dal momento che poi non porta a nulla di fondamentale per la trama.
Hunter è decisamente una persona dal cuore d'oro, ma poi troppo perfetto, una di quelle perfezioni che sai che non esiste davvero e me l'ha reso poco reale.
Il finale è dolce, tenero, esattamente come sono loro due perchè questi libri finiscono sempre bene e questa è una certezza.

                                               

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