Di solito dedico questo piccolo spazio del week end per parlarvi di scrittura, ma oggi faccio una piccola eccezione di parlo di un libro. Di un libricino in realtà, perchè è molto breve ma non per questo meno intenso.
Il libro esce il 24 gennaio in edizione digitale e il 24 febbraio in cartaceo e io sono molto contenta di averlo letto in anteprima.
Ringrazio Le Trame Di Circe per la copia omaggio.
Trama
Una landa lontana, l'attesa inquieta e dolce dell'uomo amato. Lei sembra vivere di questo, trama nel suo cuore i dettagli dell'accoglienza, li confessa bramando che lui arrivi. E lui non arriva mai. L'ode all'amore che percorre la storia è vinta dall'inganno; e allora muta. Diviene geografia della memoria in luoghi remoti, dello spirito e della Terra: Benin, Costa d'Avorio, Burkina Faso, Sénégal, Cameroun e Mali. Ecco l'Africa in cui le lettere di Lei sono composte mentre lavora come operosa insegnante, dedita al volontariato. È la sua strada verso la libertà dal passato, che ha aspetto gentile e un cuore subdolo e traditore. Ma tutto è possibile, finché si spera: la speranza è amore stesso. Antonella Vitali dipinge i paesaggi dell'illusione e della passione infrante, le scontorna col linguaggio della poesia: una potenza capace di concentrare verità e volo solitario, il sopraffiato del dolore e la volontà della rinascita.Ho conosciuto Antonella attraverso il suo libro d'esordio Nettlesfield ed ero curiosa di leggerla ancora.
Mi aveva colpito il suo stile di scrittura che qui, forse, è ancora più evidenziato grazie alla brevità della storia e dal significato profondo che trasmette.











