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lunedì 26 settembre 2022

Recensione: Happy Ending in love di Cecile Bertod

Buon lunedì amici lettori.
Oggi mattiniera per parlarvi dell'ultima uscita di un'autrice che è sempre un piacere leggere: Cecile Bertod.

Ringrazio l'autrice per la copia omaggio.


Trama
Charlotte odia i lunedì, legge gossip e organizza viaggi a Dubai. Quello che sogna è di aprire una piccola agenzia matrimoniale a Parigi. Così, quando scopre che sua zia Florence le ha lasciato un piccolo appartamento in periferia, fa le valigie e si trasferisce a Sevran.
Il notaio è stato chiaro: l’appartamento è tuo, fanne quello che vuoi. Ha dimenticato di dirle, però, che una delle stanze è già occupata dal più velenoso avvocato divorzista della Francia.
Vincent Arnaud.
Il loro incontro è catastrofico, la convivenza un inferno. Uno dei due deve andarsene, ma chi?
Non certo Vincent, che per buttare fuori Charlotte è disposto a fare qualsiasi cosa. Perché Vincent è fatto così. Non gli importa di nessuno, o forse sì?

Ogni volta che scopro di un nuovo libro di Cecile sono prontissima a tuffarmi tra le sue pagine perchè, già so, che mi farà passare bei momenti sereni e divertenti ed è successo anche questa volta.

mercoledì 9 febbraio 2022

Recensione: Cento per cento True love di Cecile Bertod

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi torna sul blog un'autrice che mi strappa sempre dei sorrisi, una persona carinissima che ho avuto il piacere di conoscere dal vivo e soprattutto una penna napoletana come me: Cecile Bertod.

Ringrazio l'autrice per la copia omaggio.


Trama

Nathan Sloan è il nuovo Manager Marketing della Coraline Industries. Un uomo di successo. Un fondoschiena da urlo. Carriera lanciata. Donne da capogiro. Auto sportive. Ma tutto questo rischia di finire. Colpa di un questionario di gradimento, che lo descrive come un insopportabile pallone gonfiato. No, dico, scherziamo? A quanto pare no. E Nathan ha solo tre mesi per trovare l’impiegato che l’ha rovinato e fargli cambiare idea!
Quando scopre che dietro quel questionario anonimo c’è Penny Lane – insulsa, scialba, timida impiegata di segreteria – Nathan tira un sospiro di sollievo. È fatta. Dovrà solo schioccare le dita e lasciare che quella ragazzina gli svenga tra le braccia!

Quando ho visto che Cecile avrebbe pubblicato un nuovo libro, ho subito capito che avrei dovuto leggerla perché farlo vuol dire passare dei momenti di serenità, risate e tanta leggerezza.

mercoledì 1 aprile 2020

Recensione: Harem: Le schiave di Sarnath, La Tigre Rossa di Cecile Bertod

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi primo giorno d'aprile e sperando che questo mese sia ricco di tante cose belle voglio cominciarlo parlarvi di una bella lettura che non ha niente a che vedere con il pesce d'aprile, ma che è stato un vero piacere leggere.

Trama
Vivian lavora come medico volontario a Varanasi, forse la città più povera al mondo. Non ricorda molto del suo passato, sa solo di non essere nessuno, di non possedere nulla. Eppure, quando provano a rapirla, si risveglia in un palazzo millenario, schiava di un uomo senza nome, su un'isola da cui è impossibile scappare. E il mondo, per come lo conosceva, cessa di esistere. Anche il suo nome non sarà più lo stesso.Il destino tornerà per portare a termine qualcosa che aveva lasciato in sospeso, un amore senza tempo che neanche la lontananza era riuscita a scalfire. Ma con regole a cui Vivian non riesce ad arrendersi.

Come sapete ho letto già altri libri di Cecile, lei è una garanzia se si vuole sorridere e rilassarsi con letture leggere, ma stavolta ha dimostrato che la sua penna è perfettamente abile anche in qualcosa di diverso.

mercoledì 13 novembre 2019

Recensione: Niente di serio almeno credo di Cecile Bertod

Ciao a tutti amici lettori.
A quanto pare il freddo è finalmente arrivato, e dico finalmente perchè quest'anno l'estate ha superato di molto i soliti mesi. Addirittura per strada vedevo ancora persone in cannottiera a ottobre inoltrato, beh esagerati certo ma le temperature ci hanno fatto impazzire un bel po'. Quindi pare e sottolineamo pare che si rientri nella norma dopotutto siamo a novembre.
Il lato positivo è che leggere un bel libro quando il tempo è ballerino è sempre piacevole e io finalmente mi sono tuffata tra le pagine dell'ultimo libro di Cecile Bertod.

Trama
Dorothy Dorfman ha sempre sognato di lasciare il suo lavoro in biblioteca per vivere un'avventura. Così Nanette, la sua migliore amica, le regala un libro delle risposte e le suggerisce di smettere di ragionare, di pianificare sempre tutto e di farsi guidare dal caso. Per Dorothy non può funzionare, non è possibile che un libro delle risposte cambi improvvisamente la sua vita. E per dimostrarle di avere ragione, mentre ritorna a casa prova a usarlo finendo con l'ascensore al piano sbagliato.Quello che non immagina è di ritrovarsi tra le braccia di un attore di Hollywood che le chiederà di sposarlo.Parliamo di Duke Kline, una star delle soap appena tornata in città.
Avevo una gran voglia di qualcosa di leggero, simpatico e frizzante e Cecile aiuta sempre in questo perché con le sue storie ti permette di evadere da una realtà pesante e regala sempre leggerezza.
Sebbene le pagine siano tante, scorrono che è un piacere e non ti accorgi di averle divorate finché non arrivi alla fine, quindi se per caso vi siete preoccupati vedendo che non è un libro breve: tranquillizzatevi perchè volano.

giovedì 29 marzo 2018

Recensione: Mai più innamorata di Cecile Bertod

Ciao a tutti amici lettori.
Manca poco, pochissimo a Pasqua. Il cioccolato sicuramente abbonderà perchè almeno per una volta all'anno si può vero?
La colomba invece non mi piace tanto quanto il pandoro ma almeno c'è la cioccolata😋 Sembra che non bastano mai, ma io sono golosa quindi sono di parte😜ormai lo sapete.
Prima delle feste pasquali però voglio parlarvi di un libro che mi è piaciuto molto. Ringrazio la Newton per avermi inviato una copia digitale del libro.

Trama.

Daphne è una famosissima autrice di romanzi erotici, che ha appena firmato un nuovo contratto con un anticipo da capogiro per il suo ultimo libro. Però, incassato l'assegno, perde tutta l'ispirazione. Si barrica in casa per sfuggire alle numerose e-mail del suo editore, finchè alla fine decide di ascoltare il commercialista, che le propone di tornare nel suo vecchio paesino d'origine per trascorrere qualche giorno in totale relax. Sperando di trovare la giusta concentrazione, Daphne va quindi a Banff, ma lì le cose non migliorano, tutt'altro. A renderle la vita impossibile ci pensa Edward, l'architetto che sta ristrutturando la villetta dove andrà a vivere sua sorella. Edward ha tutta l'intenzione di farla pagare a Daphne perchè è proprio per colpa di uno dei suoi romanzi se Candy l'ha lasciato a due settimane dal matrimonio. Ma Daphne scoprirà che riesce a scrivere solo quando vede Ed e non intende affatto rinunciare alla possibilità di finire il romanzo.
Non è il primo libro che leggo di Cecile, ho adorato Non mi piaci ma ti amo mentre mi ha convinta di meno con Tutto ma non il mio tailler. (cliccare sui titoli per la recensione) Con questo libro quindi ero un pò preoccupata, ma la trama mi ispirava molto e adesso sono molto felice di averlo letto.

venerdì 18 marzo 2016

Recensione: Tutto ma non il mio tailleur di Cecile Bertod

Buonasera lettori e lettrici, finalmente riesco a pubblicare la recensione di questo libro che ho finito da un pò. 
Avevo già letto un libro di questa autrice Non mi piaci ma ti amo (cliccare sul titolo per la recensione) e mi era piaciuto molto il suo stile ironico e buffo di raccontare una storia quindi sono partita piena di aspettative per questo libro che però... ha un grande però purtroppo.



Trama
Trudy Watts ha tutto quello che ha sempre sognato: un lavoro in banca che le piace, un ragazzo bello e di successo e un appartamento ultramoderno in una delle zone più alla moda di Londra. Non cambierebbe nulla, neanche gli orari impossibili in ufficio. Dopo sei anni dalla sua assunzione, quando ormai sta per arrivare la tanto attesa promozione e anche il suo matrimonio è vicino, ecco che una catastrofe le piomba addosso. Trudy viene trasferita in una sperduta cittadina della Scozia, a gestire una piccola filiale in deficit. L’arrivo è traumatico: detesta tutto e tutti e desidera solo scappare via. Finché compare lui, Ethan, l’affascinante proprietario di un pub, che si diverte non poco a punzecchiarla. Ed è proprio lì, in quel pub, che la sua vita improvvisamente cambierà…

Trama carina e già si capisce che lo stile è divertente e ironico, nel complesso non dico che il libro è brutto però  sinceramente mi aspettavo qualcosa in più visto il precedente che reputo migliore.

giovedì 5 marzo 2015

Recensione: Non mi piaci ma ti amo di Cecile Bertod




Trama

Thomas e Sandy: lui nobile e ricchissimo, lei di semplici origini irlandesi. È solo l’amicizia tra le loro famiglie a unirli. Capita così che ogni anno i due trascorrano le vacanze estive a Garden House, la favolosa residenza dei Clark. Sandy odia quei mesi, perché detesta Thomas, il suo stile di vita, i suoi amici. Crescendo, i due si perdono di vista finché...
Alla morte del nonno, durante la lettura del testamento, Thomas si trova di fronte a un annuncio sconvolgente: potrà ereditare ogni bene solo a patto che metta la testa a posto e si sposi. E con chi? Proprio con quella Sandy Price che non vede da almeno cinque anni. Deciso ad aggirare la volontà del nonno, Thomas cerca di contattare la ragazza per convincerla a tirarsi indietro. Sandy, però, sta attraversando un momento complicato: è disoccupata ed è sul punto di perdere l’anticipo versato per acquistare un piccolo bistrot. E quando all’improvviso si presenta la possibilità di coprire ogni spesa, finisce per accettare la bizzarra proposta. Ma cosa ci si può aspettare da un fidanzamento, se lui e lei si odiano sin da piccoli? Nulla di buono, a meno che, tra una finzione e l’altra, non accada qualcosa di assolutamente imprevisto...

Un libro ricco di divertimento, c'è ironia, spasso, si ride parecchio per molto il libro e si gioca con l'umorismo, con la capacità dell'autoironismo.