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mercoledì 8 gennaio 2020

Recensione: Conrad di Celia Aaron

Ciao a tutti amici lettori.
Ricevuto la calza? Perchè ancora non l'avevo chiesto e adesso sono curiosa di sapere se state gustando tutta la cioccolata ricevuta oppure la conservate man mano.
Io preferisco la seconda ipotesi in modo da tenere sempre qualcosa da sgranocchiare ogni tanto, soprattutto quando sono al Pc, è un mio piccolo vizio lo so e non l'avevo ancora detto ma è bello condividere anche piccole cose qui nel blog che sento oramai come casa mia.
Meglio però non farmi venire l'acqualina in bocca e la voglia di mangiucchiare qualche dolce, concentriamoci invece sull'argomento del giorno.

Trama
Sin dal primo momento in cui l'ho vista, attraverso la vetrina del suo negozio di fiori, qualcosa ha preso vita nella mia oscurità. Charlie brillava come un faro in un mondo, il mio, da troppo tempo privo di luce. Sapevo che non avrebbe potuto essere mia, non di un uomo in grado di uccidere senza rimorso e solo per soldi.Ho pensato che starle lontano l'avrebbe tenuta al sicuro, l'avrebbe protetta da me, dal male. Dalla morte che mi seguiva, passo dopo passo.Ma mi ero sbagliato. E ogni cosa ha un suo prezzo, soprattutto le seconde opportunità.

Ringrazio la Hope Edizioni per la copia omaggio

Ho letto e apprezzato quest'autrice due anni fa, sono riuscita anche a incontrarla al Rare ed è una persona davvero disponibile e dal sorriso contagioso.
Piena di aspettativa ero quindi verso questa storia e non sono rimasta delusa.

martedì 19 giugno 2018

Rubrica Questa volta leggo. Recensione Blackwood di Celia Aaron

Ciao a tutti amici lettori.
Ormai sto facendo il conto alla rovescia per il Rare, manca davvero pochissimo e sono davvero super emozionata😍. Sono ormai preparata al fatto di non aver letto tutte le autrici che saranno presenti, ma sono fiduciosa che sarà un'esperienza magnifica e conto di parlarvene quando sarà il momento giusto. Oggi però è tempo di dare spazio a un appuntamento mensile che mi piace sempre di più. Sto parlando della
Rubrica Questa volta leggo.


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese. La rubrica è stata creata da Chiara, Dolci e Laura.

Il sondaggio vincente di questo mese riguarda un libro di almeno 300 pagine.
Il numero di pagine di una lettura non mi spaventa molto quindi ho votato tranquillamente questa opzione cogliendo al volo l'occasione per leggere un libro di un'autrice che incontrerò al Rare. Sto parlando di Celia Aaron che ho già conosciuto grazie al libro Nate (cliccare sul titolo per leggere la recensione) e che ho deciso di leggere in una sua nuova storia.

Trama

Io scavo. E' quello che faccio. Utilizzrà una pala per rispondere a una domada, letteralmente. Tuttavia, alcune risposte sono rimaste sepolte troppo in profondità, per troppo tempo. Ma troverò anche quelle. E so dove scavare - la Tenuta Blackwood, sul margine del fiume Mississipi. Garrett Balckwood è l'unica cosa che si interpone tra me e la verità. Un uomo spezzato - che possiede desideri capaci di danzare nella parte più oscura della mia anima - che è mio salvatore o mio nemico. Scaverò fino a quando non scoprirò tutti i segreti. Poi correrò affinchè non possa trovarmi. L'unico problema? A lui piace quando corro.

Dico subito che secondo me i titoli semplici sono quelli con più impatto, l'ho appurato con Nate e adesso lo confermo con  Blaclwood. Dietro questa semplicità si nasconde molto altro, ma le ho trovate perfette in entrambe le storie.

martedì 5 giugno 2018

Recensione: Nate di Celia Aaron

Ciao a tutti amici lettori.
La cominciata è iniziata in modo davvero leggero, sarà che a giugno siamo in procinto dell'estate e quindi più rilassati? Non lo so ma mi piace cominciarla così, senza fretta e corse varie, ma con tranquillità. Non so se durerà ma per ora va benissimo così.
Oggi vi voglio parlare di un'autrice che contavo di leggere prima di incontrare al Rare (manca davvero pochissimo😍) e quindi ringrazio la Hope Edizioni per avermi inviato un copia digiale del libro.

Trama

Avevo salvato Sabrina da una carneficina di stampo mafioso quando aveva 13 anni. Una volta diventato il nuovo boss del clan di Philadelphia, l'avevo mandata nelle migliori scuole per tenerla il più lontano possibile da questa vita - e da me. Aveva funzionato alla perfezione.Finchè non aveva compiuto 18 anni. Finchè non era tornata a casa. Finchè non avevo realizzato che la timida ragazzina non esisteva più e che al suo posto adesso c'era una donna dalla lingua affilata e con un corppo che esigeva la mia attenzione.Avevo promesso a me stesso che le avrei resistito, per il suo bene.
Vi è mai capitato che i libri vi sorprendono in modo positivo e quando finite la lettura, vi resta un sorriso sulle labbra?
Ecco, a me è accaduto questo con Nate.
Ammetto che la trama mi aveva incuriosita, ma non mi aspettavo che la storia prendesse una piega così inaspettata e in senso positivo naturalmente.