Vi piacciono i libri autoconclusivi o quelli che fanno parte di una saga? Io preferisco gli autoconclusivi perchè ormai mi piace sapere quando finisce un libro senza dover aspettare chissà quando per avere il seguito, certo mi è capitato di leggere saghe in sospeso ma cerco nel possibile di starci alla larga proprio per evitare di attendere troppo. Il motivo per cui ho iniziato questa dilogia della Cotton è stata proprio perché i due libri erano già disponibili e quindi eccomi qui a parlarvi del secondo e ultimo libro della Verona Legacy.
Arianne Capizola sta vivendo una menzogna.
Arrabbiata. Abbandonata. Spaventata. Preferirebbe passare le sue giornate rinchiusa nella villa di suo padre, invece di stare con il ragazzo che ha rubato la sua innocenza: il suo fidanzato.
Niccolò Marchetti sta vivendo un incubo.
Spezzato. Esiliato. Tradito. Farà di tutto pur di salvare la ragazza che ama, anche se questo significa dover pagare con la sua vita.
Mentre la verità che avvolge le loro famiglie inizia a rivelarsi, tutto quello che credono di sapere inizierà a vacillare.
Ma Nicco farà qualsiasi cosa per proteggere la ragazza che gli ha insegnato ad amare, e lei rischierà tutto per salvare il ragazzo che le ha rubato il cuore.
Il tempo scorre, e nemici vecchi e nuovi si avvicinano. Solo che, questa volta, il loro amore potrebbe non essere sufficiente a salvarli.
Dopo aver letto Principe di Cuori (cliccare sul titolo per la recensione) ed essere rimasta entusiasta della lettura, la voglia di leggere il seguito è stata altissima. Solo la mancanza di tempo non mi ha permesso di afferrare subito il libro e lasciarmi avvolgere dalle vicende di Nicco e Arianne, ma tornare da loro è stato come chiudere un cerchio e trovare finalmente la pace.











