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martedì 16 giugno 2020

Review Tour. Recensione: Un altro istante così di Ornella De Luca

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un libro uscito ieri e di cui sono felice di partecipare a questo Review perché l'autrice ho imparato ad apprezzarla molto e mi piace molto il suo stile.



Trama

Per Marion vivere in Pennsylvania è la cosa più terribile del mondo.Non sa che disprezzare di più, se il piccolo villaggio Amish dov'è cresciuta o i ragazzi Amish che la corteggiano.O, più probabilmente, il semplice fatto di essere nata Amish.Niente ha il potere di sconvolgere le sue giornate noiose e ripetitive, e di destarla dai sogni a occhi aperti su un futuro diverso, magari sotto il sole di Los Angeles, finché non trova un mucchio di vestiti abbandonati in un fosso.Per Tucker svegliarsi nudo e senza memoria delle ultime ventiquattro ore non è la cosa più terribile del mondo. Gli capita spesso di bere fino a smarrire il senso della realtà, ma non gli era mai successo di aprire gli occhi dentro una fattoria ottocentesca, in mezzo a una mandria di vacche arrabbiate.Ricorda solo di essere partito dalla California per cercare una persona e finalmente trovare risposta all'interrogativo che lo tormenta da più di due anni, ma prima deve ritrovare la sua moto e, ah sì, anche i vestiti.
Non è il primo libro di Ornella che leggo, la sua penna mi piace molto per il modo diretto e istantaneo di catturare l'attenzione fin dalla prima pagina.

venerdì 14 giugno 2019

Review Party. Recensione: Tracce profonde lungo il fiume di Ornella De Luca

Ciao a tutti amici lettori e buon venerdì.
Passato una buona settimana?
La mia frenetica come sempre, sul fattore libroso però niente da dire infatti oggi partecipo con vero piacere al Review Party dell'ultimo libro di Ornella De Luca.

Trama
Igor Krovopuskov è ancora, ostinatamente, single.
Tutti i suoi amici sono andati avanti, hanno detto addio ai fantasmi del passato e, da orfani qual erano, hanno trovato una famiglia su cui poter contare. Ma Igor non ci pensa proprio. L'amore è solo un'altra di quelle favole che non ha mai ascoltato da bambino, alle quali nessuno gli ha dato la possibilità di credere.
E' ancorato con le unghie e con i denti alla sua volta da lupo solitario e a ciò che l'orfanotrofio ha sempre rappresentato per lui: l'unico sicuro in cui abbia mai vissuto. In lui convivono sia "l'Orso", la testa calda più temuta di Boston, sia il ragazzino che mormora parole in russo durante la notte. Quale delle due parti prevarrà sull'altra? Ma soprattutto: a chi appartiene il nome che Igor evoca durante i suoi incubi peggiori? Chi è Nikolay?
Una matassa di capelli blu, occhiali da vista a fondo di bottiglia, percing al naso e vestiti vintage: Marlena Zara Shannon è il risultato più improbabile dell'incontro fra antico e nuovo, una nerd mascherata da punk che ha smesso di vivere la sua vita dieci anni prima.
Quando ha perso tutto ciò che aveva ed è rimasta da sola ad arrancare nel mondo. "Arrancare" nel senso più letterale del termine, visto che Marlena è costretta a zoppicare ed è oggetto del più bieco bullismo da sempre. Sarà una rapina nel negozio d'antiquariato dove lavora a darle la spinta a cambiare qualcosa e a lottare per la prima volta per ciò che non può sopportare di perdere, E il furto di un prezioso manufatto sarà la causa di un viaggio attraverso gli Stati Uniti con un'insolita compagnia...
Con questo libro termina The Orphanage Series, ma le storie sono autoconclusive e perfettamente leggibili separatamente.
Considerando però che questo è l'ultimo libro, consiglio la lettura prima degli altri per avere una visione più completa.

lunedì 13 maggio 2019

Aspettando Igor il nuovo libro di Ornella De Luca

Ciao a tutti amici lettori e buon lunedì.
Prepariamoci per una settimana bella ricca, siete pronti?
I libri non ci stancano mai e parlarne è sempre bello, è una cosa che non mi annoia mai soprattutto poi quando si parla di nuove uscite librose.
Oggi infatti voglio segnalare la prossima uscita di Ornella De Luca, un libro che conclude la serie Orphange Series in uscita il 10 giugno.


La serie è iniziata con Adesso apri gli occhi ed è proprio di questo libro, che ha dato il via a tutto, di cui voglio parlarvi.

martedì 18 dicembre 2018

Review Party. Recensione: Dove cade il fulmine di Ornella De Luca

Ciao a tutti amici lettori.
Manca davvero pochissimo a Natale, come va la caccia ai regali? Alcune cose sono facili, vado a colpo sicuro mentre su altri ci vuole più tempo, quindi speriamo riesca per bene a scegliere.
Nell'attesa però parliamo di libri, in particolare dell'ultimo di Ornella De Luca.
Ho conosciuto quest'autrice proprio quest'anno e devo dire di esserne molto contenta. Mi piace il suo stile e il modo in cui crea storie collegate tra loro ma autoconclusive.
Questo è il quarto libro della Orphanage Series composta da Adesso Apri gli occhi, L'ultima lanterna della notte, La stazione dei bagagli smarriti (cliccare sui titoli per le recensioni) ma come ho detto, possono essere lette separatamente senza alcun problema perchè sono autoconclusive.

Jack Sanders ha cancellato i ricordi della sua infanzia, relegandoli in un cassetto segreto del cuore. Conosce solo Villa Sullivan, gli amici, le responsabilità del suo impiego e le ragazze avvenenti del Rose's Paradise, il night club dove lavora come capo della sicurezza.Eppure fino ai cinque anni, Jack era un'altra persona. Aveva una famiglia che lo amava e che mai lo avrebbe lasciato orfano, ma una notte finita in tragedia ha cambiato il corso degli eventi. Niente potrebbe spingere Jack a scavare in un passato che non desidera riesumare, se non fosse per l'arrivo di un regalo inaspettato...Andréa Dumont è esattamente come vorrebbe essere. Ha faticato tutta la vita per diventare la donna che è: un sommelier famoso, con abiti firmati indosso, acconciature di classe e inviti per i locali più lussuosi di Seattle. Niente potrebbe spingere Andréa a lasciare la sicurezza raggiunta, la bolla di falsità e scintillio dentro la quale si sente protetta dagli attacchi esterni, se non fosse per una lettura d'addio ritovata in soffitta...Nello scenario di una vecchia azienda vinicola delal Napa Valley, Jack e Andréa dovranno scavare a fondo nella polvere dei ricordi per far pace col pasato e sentirsi finalmente liberi. Una colpa da espiare, un segreto inconfessabile e una scatole piena di vecchi diari saranno i fili conduttori di un viaggio negli anni '70, nelle radici dalle quali inevitabilmente si tende a fuggire, ma alle quali ritorniamo sempre, ancora più inevitabilmente. Come un fulmine attratto da un albero imponente.
Quello che più mi piace di questa serie è il legame forte e profondo che si è creato tra questi cinque ragazzi. Sono tutti orfani senza alcuna parentela e diventano una sorta di famiglia in cui si vogliono molto bene. In questa storia conosciamo Jack un personaggio appena accennato nei precedenti libri che scopriamo molto meglio.

lunedì 3 dicembre 2018

Cover Reveal: Dove cade il fulmine di Ornella De Luca

Ciao a tutti amici lettori e buon lunedì.
Primo lunedì del mese più bello del mondo, lo pensate anche voi?
Per cominciare in bellezza questo mese, vi voglio subito dire che oggi appuntamento doppio. Anche se non faccio due post lo stesso giorno, oggi ho fatto un'eccezione perchè ci sono due eventi importanti di cui voglio parlarvi quindi appuntamento a più tardi!
Andiamo però con ordine e cominciamo con l'argomento attuale.
Sono felice di partecipare al Cover Reveal del nuovo libro di Ornella De Luca: Dove calde il fulmine.


Ho ormai letto quasi tutti i libri di Ornella e devo dire che adoro il suo stile semplice e scorrevole. Sono curiosa di leggere anche questo.

giovedì 5 luglio 2018

Review Party. Recensione: La stazione dei bagagli smarriti di Ornella De Luca

Ciao a tutti amici lettori.
Luglio comincia proprio col botto perchè questa è la terza recensione del mese e posso già anticiparvi che è stata una bella lettura.
Oggi partecipo al Review Party dell'ultimo libro di Ornella De Luca e ringrazio tanto l'autrice per avermi permesso di leggere la sua storia e avermi coinvolto in questo evento.
Ho già avuto modo di leggere Ornella, trovo il suo stile semplice e scorrevole e quindi non potevo lasciarmi scappare l'occasione di leggere il terzo libro della serie The Orphanage Serie.

Trama

Fratello e sorella per la legge. Anime gemelle per i loro cuori.Daniel Wright vive secondo regole ben precise. Sa che ogni mattina deve svegliarsi due ore prima dell'inizio delle lezioni per andare a correre, farsi una doccia, prendere un caffè e attraversare la città grazie ai mezzi pubblici, arrivando al college almeno cinque minuti in anticipo. Sa che, finito il turno serale come barman, dormirà al massimo quattro ore prima di ricominciare la giornata ancora una volta. E ancora una volta. Ogni minuto della sua vita è programmato con precisione chirurgica, e la medicina è proprio la sua vocazione. Il presente è gestibile, il futuro è organizzabile, ma il passato non si può cambiare. É l'unica ferita che Daniel non sa suturare.Ivory Wright è adrenalina pura. Ama viaggiare zaino in spalla, fare bungee jumping, sparare al poligono di tiro e scalare pareti rocciose. Il brivido causato da ogni attività ad alta tensione l'aiuta a mantenersi in vita, come un defibrillatore che ha il potere di riesumare per un istante la parte di sé ormai morta. La solitudine, il rifiuto, la povertà, la fame, l'autolesionismo, tutto può essere superato grazie al desiderio di esistere e di lasciare un segno in questo mondo. Un obiettivo raggiunto grazie a "La stazione dei bagagli smarriti", il locale che ha aperto a New York con tanti sacrifici, un posto magico dove si realizzano i sogni delle persone e si ritrovano i "bagagli smarriti" degli sfortunati viandanti. Peccato sia proprio la valigia contenente il suo cuore quella che Ivory non riesce a trovare. Il bagaglio dimenticato in una stazione deserta, nell'eterna attesa di qualcuno che è partito e non è mai più tornato. L'amore che la sorte le ha donato, che la sorte le ha tolto.
Comincio subito col dire che questo libro può essere letto tranquillamente se non si sono letti i precedenti perchè sono tutte storie autoconclusive.
Nel caso però volete essere precisi allora abbiamo nell'ordine Adesso apri gli occhi e  L'ultima lanterna della notte (cliccare sui titoli per le recensioni).
In questa storia conosciamo meglio Daniel. Daniel è brevemente accennato nelle storie precedenti, ma sappiamo poco su di lui tranne che fa parte di questo gruppo di amici che si considerano come fratelli.

mercoledì 27 giugno 2018

Cover Reveal La stazione de bagagli smarriti di Ornella De Luca

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi anticipo già che sarà una giornata ricca sul blog. Non lo faccio spesso ma oggi ho bisogno di parlarvi di due argomenti molto importanti. Sono ansiosa di raccontarmi la mia piccola avventura al Rare e devo proprio parlarvi di un libro interessate, quindi tornate più tardi stay tuned!

Oggi ho il piacere di partecipare al Cover Reveal di Ornella De Luca con il terzo libro della serie Orphange Series La stazione dei bagagli smarriti


Mi piace molto quest'autrice e infatti ho accettato di partecipare anche al Review Party di questo libro, presto leggerete la recensione ma intanto ecco qualche notizia in più.


Trama

Fratello e sorella per la legge. Anime gemelle per i loro cuori.Daniel Wright vive secondo regole ben precise. Sa che ogni mattina deve svegliarsi due ore prima dell'inizio delle lezioni per andare a correre, farsi una doccia, prendere un caffè e attraversare la città grazie ai mezzi pubblici, arrivando al college almeno cinque minuti in anticipo. Sa che, finito il turno serale come barman, dormirà al massimo quattro ore prima di ricominciare la giornata ancora una volta. E ancora una volta. Ogni minuto della sua vita è programmato con precisione chirurgica, e la medicina è proprio la sua vocazione. Il presente è gestibile, il futuro è organizzabile, ma il passato non si può cambiare. É l'unica ferita che Daniel non sa suturare.Ivory Wright è adrenalina pura. Ama viaggiare zaino in spalla, fare bungee jumping, sparare al poligono di tiro e scalare pareti rocciose. Il brivido causato da ogni attività ad alta tensione l'aiuta a mantenersi in vita, come un defibrillatore che ha il potere di riesumare per un istante la parte di sé ormai morta. La solitudine, il rifiuto, la povertà, la fame, l'autolesionismo, tutto può essere superato grazie al desiderio di esistere e di lasciare un segno in questo mondo. Un obiettivo raggiunto grazie a "La stazione dei bagagli smarriti", il locale che ha aperto a New York con tanti sacrifici, un posto magico dove si realizzano i sogni delle persone e si ritrovano i "bagagli smarriti" degli sfortunati viandanti. Peccato sia proprio la valigia contenente il suo cuore quella che Ivory non riesce a trovare. Il bagaglio dimenticato in una stazione deserta, nell'eterna attesa di qualcuno che è partito e non è mai più tornato. L'amore che la sorte le ha donato, che la sorte le ha tolto

Il libro uscirà il 4 luglio e si può leggere tranquillamente senza aver letto le altre perchè ogni storia è autoconclusiva.


La stazione dei bagagli smarriti è un viaggio tra passato e presente nelle vite dei due protagonisti. Dall'incontro che liha resi prima amici e poi fratelli, alla gara contro il tempo per cambiare il corso degli eventi e perdonare infine se stessi.
Ma un testamento milionario, un segreto nascosto per viltà, un gatto pasticcione in cerca dei suoi padroni e una berlina scura appostata dietro l'angolo cambieranno le carte in tavola per sempre. La stagione dei bagagli smarriti è il terzo volume della serie The Orphanage, che segue le vicende i cinque amici, rimasti orfani e cresciuti insieme nella spettrale "Villa Sullivan".

Vi ha incuriosito?
A me molto e infatti non vedo l'ora di parlarvene.


sabato 28 aprile 2018

Review Party: Recensione La sposa promessa di Ornella De Luca

Ciao a tutti amici lettori e buon sabato.
Non sto pubblicando più il sabato è vero, ma questa volta è un evento speciale e non potevo tirarmi indietro.
Oggi partecipo con molto piacere al Review Party dell'ultimo libro di Ornella De Luca, un romance storico intitolato La sposa promessa.
Ho conosciuto Ornella attraverso i suoi romance contemporanei e quindi leggere uno storico scritto da lei mi attirava moltissimo. Adoro i romanzi storici dove si nasconde una storia d'amore e la storia di Ornella prometteva molto bene già da cover e sinossi.

Trama

Edimburgo, Scozia, ottobre 1561: un giovane parroco viene convocato al carcere di Greyfriars per offrire l'estrema unzione a una detenuta, poco prima dell'esecuzione della condanna a morte fissata per la mattina seguente. La donna, ormai fuori di sè dal dolore, accetta di raccontare al confessore la sua vita e l'origine della colpa che l'ha condotta in quella sudicia cella.Contea di Dunverangan, febbraio 1560: Eithne ha diciassette anni, è l'unica figlia del laird del clan McLeod e sulle sue spalle pesano grandi aspettative, anche se lei non sembra esserne del tutto consapevole. Il suo destino è di andare in sposa a un ricco highlander scelto dal padre, ma a ostacolare questa unione c'è il legame con Alastair, lo stallire del castello, suo compagno di giochi sin dall'infanzia. Una straordinaria catena di eventi porta Eithne a prendere decisioni che segnano il destino del suo clan e di tutta la Scozia: la zia, Lady Maighread Douglas, la coinvolge in un complotto ai danni dei nobili cattolici del regno, in un periodo drammatico che minaccia di sfociare in una guerra civile. Eithne deve quindi scegliere se salvare se stessa e l'uomo che ama, oppure il destino del clan McLeod. I due giovani innamorati, costretti dalle circostanze, organizzano una fuga per scampare alla vendetta di Erinna, la madre di Eithne. Ma cosa sono disposti a sacrificare per restare insieme?
L'ambientazione. Ecco la cosa che ho adorato tantissimo di questo libro: la bellissima ambientazione. Ormai dopo Outlander sono entrata in fissa con la Scozia tanto che un giorno vorrei visitarla, quindi catapultarmi tra queste pagine è stato quasi un sogno.

giovedì 15 marzo 2018

Recensione: L'ultima lanterna della notte di Ornella De Luca

Ciao a tutti amici lettori.
Siamo arrivati a metà mese, tra pochissimo festeggeremo Pasqua e io non vedo l'ora, da quale golosa che sono, di fare una bella scorpiacciata di cioccolato. Dico sempre che il cioccolato si mangia molto con la calza della Befana, però anche il cioccolato dell'uovo è da gustare. Io lo preferisco alla nocciola, bianco, al latte mentre quello fondente purtroppo non mi piace molto, forse perchè è poco dolce e amando principalmente le cose dolci non poteva piacermi come gli altri vi pare?
Beh ma sto anticipando troppi i tempi, meglio non pensarci adesso altrimenti mi viene una gran voglia di cioccolato e non è il momento.
Parliamo invece dell'argomento di oggi.
Una storia molto bella che fa parte di una serie autoconclusiva scritta da un'autrice che ho scoperto di recente e che mi piace.

Trama.

Capelli lunghi, tirapugni, faccia da schiaffi e fascino gipsy. Lennox Foster è abituato a vivere ai margini della società, un'ombra tra le tante della criminalità di Boston. Abbandonato dalla madre a soli sette anni, è cresciuto con i suoi quattro migliori amici, insieme ai quali ha vissuto nella spettrale "Villa Sullivan", l'ex orfanotrofio ormai in disuso della loro infanzia. Ed è proprio per proteggere i suoi affetti più cari che Lennox è costretto all'improvviso a partire da Boston in sella alla sua Harley. Senza meta, senza radici, senza speranze per il futuro. Casey Allen ama sopra ogni cosa il mare e il vecchio faro sulla scogliera lasciatole in eredità dal nonno, l'ultimo guardiano. Eppure Casey non è libera e selvaggia come la costa frastagliata del Maine, perchè porta su di sè il peso di un ricatto: una spada di Damocle che oscilla fra la vita e la morte di una persona a lei molto cara. Le sue giornate sono noiose e prevedibili, senza margine di errore. Un mare all'apparenza fin troppo sereno.Ma Lennox è furia e tempesta, un'onda che Casy non può permettersi d'incrociare sul bagnasciuga, altrimenti le sue orme verrano spazzate via per sempre. Una passione segreta, violenze e soprusi nella tranquilla e idilliaca cittadina di Bar Harbor, dove la speranza è affidata a una lanterna lasciata libera nell'etere, custodendo un messaggio rivolto al cielo e a chi non c'è più. La luce del faro le illuminerà la via verso le nuvole.
Come dicevo, è il secondo capitolo di una serie ma le storie sono conclusive e possono leggersi tranquillamente da sole. Adoro questa cosa, perchè molto spesso siamo costretti a comprare i continui delle storie aspettando anche tanto tempo, invece in questo caso direi che il pericolo è scampato.

martedì 30 gennaio 2018

Recensione: Adesso apri gli occhi di Ornella De Luca

Ciao a tutti amici lettori.
Il mese è ormai quasi finito e domani toccherà fare il sunto della situazione con il monthly recap, ma prima però voglio parlarvi della mia ultima lettura.
Un libro che mi ha piacevolmente sorpresa e che non mi aspettavo.

Trama

Diana ha ventitré anni e una valigia piena di sogni con sé. È partita dal sole della sua adorata Sicilia verso il freddo del Massachussetts per seguire un master di Scrittura Creativa alla Boston University e coltivare così il sogno di diventare una vera scrittrice. Homer ha alle spalle un passato di solitudine e abbandono e la musica è l'unico strumento che possiede per connettersi col mondo. Nato cieco e dato in adozione alla nascita, prova a sbarcare il lunario suonando per le strade di Boston e le sue canzoni riescono a catturare il cuore di Diana. Ogni mattina, seduta ai tavoli di uno Starbucks, la ragazza si lascia ispirare per la scrittura del suo romanzo dalla musica del giovane e affascinante artista di strada, pur non sapendo nulla di lui. Chi è quel ragazzo? Perché non ha mai incrociato il suo sguardo, nascosto sempre dietro un paio di occhiali scuri? Un romanzo da scrivere ad ogni costo, un'imprevista attrazione e una vecchia casa coloniale dal passato misterioso uniranno Homer e Diana, ma una grande bugia minaccia il loro rapporto. 
Inutile negarlo, sinossi e cover hanno la loro importanza quando si comincia a leggere un libro soprattutto poi se si conta che l'autrice è ancora sconosciuta. Ebbene mi sono lasciata influenzare da cover e trama oltre che dalle parole di Lara. E' stata lei infatti a indirizzarmi verso l'autrice e adesso posso dire non di aver fatto bene, ma benissimo.