lunedì 21 settembre 2020

Review Party. Recensione: Come foglie di tè di Lisa See

Ciao a tutti amici lettori e buon lunedì.
Pronti a iniziare una nuova settimnana nel blog all'insegna della libri. Per quanto continui a non apprezzare particolarmente questo primo giorno della settimana - sì continuo a non amare i lunedì - devo dire che mi piace molto cominciarlo bella carica per quanto riguarda gli appuntamenti librosi e oggi vi parlo di una storia atipica e particolare.


Ringrazio la Longanesi per la copia omaggio.

E vi ricordo di passare anche dalle altre blogger per leggere il loro parere.



Trama
Nel remoto villaggio di montagna in cui vivono, Li-yan e la sua famiglia allineano le loro vite al susseguirsi delle stagioni e alla coltivazione del tè. Per il popolo akha di cui fanno parte, la vita procede nello stesso modo da secoli, scandita dai ritmi della natura e dai rituali della tradizione. Ma quando sopraggiunge uno sconosciuto a bordo di una jeep, la prima automobile che gli abitanti del villaggio abbiano mai visto, tutto cambia. E la prima a cambiare è proprio Li-yan, una delle poche ragazze istruite che popolano il villaggio. Lentamente, Li-yan comincia a mettere in discussione i costumi tradizionali che hanno modellato la sua vita sin dalla nascita, finché non resta incinta di un uomo che i suoi genitori disprezzano. La tradizione impone a Li-yan di uccidere la sua bambina, ma la ragazza fugge e, per salvarla, lascia la piccola davanti a un orfanotrofio, stretta in una coperta che nasconde una tea cake. Mentre Li-yan scopre sé stessa e il suo potenziale, studiando e ottenendo un lavoro, conducendo una vita cittadina, la sua bambina, Haley, viene cresciuta da un'amorevole coppia californiana. Ma nonostante la vita privilegiata vuole scoprire le sue origini, conoscere la madre naturale che l'ha abbandonata e sul cui destino lei si interroga senza sosta, mentre cerca il senso della propria vita nello studio del Pu'er, il particolare tè che ha modellato il destino della sua famiglia d'origine per secoli...
Poetico è la prima parola che mi viene in mente per descrivere questa storia, il linguaggio usato dall'autrice assomiglia a quello della prosa di una poesia o almeno è questa l'impressione che mi ha dato durante tutta la lettura.
Scrivere di un'altra cultura con diverse tradizioni non è facile, l'autrice è evidente non solo sia documentata a sufficienza, ma soprattutto è palese la passione che ha trasmesso nella storia donandole importanza e lustro.
Prolisso è il secondo aggettivo invece che assocerei a questa storia, perché purtroppo l'ho trovato eccessivamente lungo e a lungo andare mi ha un po' infastidito. Avrei preferito pagine in meno di descrizioni a volte troppo dettagliate e una storia con maggior spessore.
Ma facciamo un passo indietro.
Penso che l'autrice sia stata bravissima a creare una sorta di saga familiare tenendo come filo conduttore il tè. Una scelta originale questa che porta l'attenzione su quanto sia importante coltivarlo prima di venderlo, interessante la scelta di usare questa particolare bevenda come punto di incontro verso una madre e una figlia che, seppur non conoscendosi, hanno una passione in comune.
Per quanto Haley fosse felice, sentiva che le mancava qualcosa ma non riusciva a capire che cosa e questo suo senso di insoddisfazione se l'è portato dietro per tutta la vita. A volte seguiamo una vita che non ci appartiene per accontentare la nostra famiglia, chi ha aspirazioni su di noi, ma non ci soffermiamo a riflettere su quanto invece sia importante decidere bene che cosa fare del nostro futuro. Sembra superfluo dirlo invece decidere di fare ciò che ci piace davvero è la scelta migliore per essere finalmente in pace con noi stessi. Haley ha trovato la sua pace seguendo qualcosa che poi le ha donato un lieto fine e penso sia stata bravissima a inseguire il suo istinto senza voltarsi indietro, non tutti avrebbero avuto il suo coraggio.
E poi c'è Li-yan, il suo personaggio nasce in un'epoca in cui la donna viene presa davvero poco in considerazione, conosce poco della vita che la circonda anche quando si sposa e si presuppone sia in grado di essere moglie. La verità però è che lei è ignorante su tante cose e deve imparare a capire qual è il suo posto nel mondo perché d di una cosa è sicura: lei vuole cambiare qualcosa.




Questa è una di quelle storie che non vanno lette di fretta, ma assaporate per calma per tirarne fuori l'essenza giusta. Io penso che la trama avesse del potenziale davvero ottimo ma, a mio parere, non è stato sfruttato bene e mi è dispiaciuto perché ammetto di essermi aspettata altro.
Credo che l'autrice abbia fatto un ottimo lavoro ponendo particolare attenzione su quello che deriva dalle credenze di una cultura diversa dalla nostra ed è stato interessante scoprire nozioni nuove, che non sono sbagliate ma semplicemente diverse. Appassionerà sicuramente tutti i fan di questo mondo orientale che continuano ad aumentare ovunque, sicuramente regalerà informazioni valide e istruttive e coinvolgerà per la trama per niente scontata e molto intensa. Non la considero una lettura da non consigliare, semplicemente a me ha preso molto poco un po' per i troppi dettagli, un po' per lo stile secondo me poco scorrevole, ma può essere sicuramente adatta a chi ama questo genere perchè ne saprà ricavare degli insegnamenti importanti.

Valutazione 3/5






2 commenti:

  1. Ciao Susy! Non è il genere di libri che solitamente leggo, ma sembra interessante! :)

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    1. È interessante per scoprire una cultura diversa questo sicuramente

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