giovedì 30 novembre 2023

Recensione: Dall'altra parte Volemo domare il fiume di Feri Lainscek

Rieccomi amici lettori per parlarvi di una storia molto particolare. 

Ringrazio Marotta & Cafiero per la copia omaggio.


Trama
È il 1941. I tedeschi stanno per invadere la Slovenia. Un giovane ingegnere senza lavoro, senza genitori, un uomo a cui il fiume Mura ha tolto tutto, deve costruire un ponte che l'attraversi. Ma arriva Zinaida a dare speranza al futuro. Una giovane ungherese che ha passato tutta la sua vita senza mai attraversare la Mura, quello che per anni è stato il suo orizzonte. Vogliono scappare, progettano la fuga, vogliono andarsene dalle bombe e dalla contraddizioni della guerra. Ma il destino gioca con loro, e una rivelazione inaspettata sconvolgerà i piani, gettandoli in balia di un conflitto senza senso. Una storia d'amore, un viaggio in una parte di guerra e di mondo dimenticati dai libri e dalla storia ufficiale, un volume che scorre impetuoso e inesorabile come il fiume.

Piccolo appunto lo devo fare sull'edizione: è davvero bellissima.
Mi è piaciuta molto l'idea del taglio delle pagine, dell'impaginazione stessa che contiene poche ma significative immagini. Non avevo mai visto un'edizione così carina nel taglio ed è piacere ammirarla, sarà un piacere conservarla.
Lo stile narrativo l'ho trovato a tratti poetico, ma molto diretto, di facile impatto e molto scorrevole infatti è una di quelle letture che ti prende da subito e che leggi con avidità per sapere cosa succederà.
                              
Ci troviamo in un periodo particolare della nostra storia, un periodo dove tutto era possibile e dove ogni cosa era impossibile.
Julian è un giovane ingegnere pieno di sogni di speranze che ha avuto un'infanzia molto particolare a causa di un padre troppo avvilito dalla fine del suo matrimonio.
Scopriamo nel corso delle pagine come mai la madre di Julian non sia presente e devo dire che la sua storia è stata molto toccante, ingiusta forse, ma verso cui è impossibile non provare empatia.
Per una serie di motivazione detesta il fiume Mura perchè quel corso d'acqua gli ha distrutto l'intera esistenza e in ogni senso possibile, quando deve progettare un ponte che lo attraversi è come se in un certo senso mettesse a dura prova se stesso e tutto il passato che lo rappresenta e ha molti dubbi a riguardo. Poi però arriva Zinaida e ogni cosa prende un'attrattiva diversa.
Zinaida è una ragazza che ha un trascorso familiare molto delicato, Julian la comprende subito perchè anche la sua non è una famiglia come tutte le altre, tuttavia quella ragazza è difficile da comprendere e Julian all'inizio fa un po' fatica, poi però capisce che proprio la sua stravaganza è parte di lei e ne resta ammaliato abbastanza in fretta.
Mentre tutto attorno a loro sta cambiando, anche i loro cuori sono pieni di quella speranza per un futuro insieme e quando si è in quella fase dove si spera davvero ogni cosa diventa diversa, anche il pensiero di un futuro altrove dove la guerra non esiste, le differenze non contano e possono stare insieme senza alcun problema.
Sembrerebbe un sogno che si realizza, un esempio di speranza realizzata, ma le cose non vanno come dovevano andare perché tutto si complica e la vita diventa come sempre un testimone silenzioso di tanti cambiamenti, anche quelli che apparentemente sembrano innocui, ma che rivoluzionano un'intera esistenza.
E' una storia molto particolare che confesso di non aver apprezzato verso il finale quando era abbastanza chiaro cosa sarebbe successo, ma solo per mio pensiero personale, tuttavia la consiglio a coloro che cercano qualcosa di reale, perchè tutto ciò che accade è così realistico da portare il lettore ad essere lì con i personaggi vivendo le gioie e i dolori insieme a loro.
Lo suggerisco a coloro che cercano qualcosa di nuovo e che apprezzano venire catapultati indietro nel tempo dove tutto era difficile, ma dove, forse, tutto era anche pià facile.

Valutazione 3/5

                                   

                                      

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