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venerdì 4 luglio 2025

Recensione: Love & Gelato di Jenna Evans Welch

Buon venerdì amici lettori.
Concludiamo la settimana con una lettura carinissima.

Ringrazio Feltrinelli per la copia.


Trama
L’ultimo desiderio di Hadley prima di morire è che la figlia Lina vada in Italia per conoscere il padre, che non ha mai incontrato. 
Lina ha sedici anni e tutta la sua vita è a Seattle: non vorrebbe partire, ma decide comunque di seguire la volontà della madre. 
Al suo arrivo a casa di Howard – ma possibile che sia davvero suo padre? – trova ad aspettarla un diario appartenuto a Hadley all’epoca in cui studiava fotografia a Firenze. 
Mentre Lina esplora la Toscana con il suo affascinante vicino di casa, Ren, ripercorre le orme di sua madre e arriva a conoscerla come mai prima. 
Scoprirà la verità su suo padre, ma, soprattutto, scoprirà se stessa.
Che bella sorpresa questa lettura!

venerdì 20 giugno 2025

Recensione: Effetto Jane Austen di Federica Brunini

Rieccomi amici lettori.
Sono tornata per parlarvi di una storia che ero molto curiosa di leggere.

Ringrazio Feltrinelli per la copia.


Trama
L’incarico della rivista è chiaro: andare nei luoghi di Jane Austen e capire perché, a duecentocinquant’anni dalla nascita, l’autrice di "Orgoglio e pregiudizio" è ancora così letta e amata, soprattutto dai più giovani. Di articoli e reportage Amelia Maini Moss - per i colleghi semplicemente la Mossa - ne ha fatti a centinaia, da ogni angolo del mondo. Cresciuta tra l’Inghilterra della nonna, da cui ha ereditato il nome, e l’Italia, è diventata una fotogiornalista di grido, prima di dedicarsi alla famiglia e mettere da parte penna e macchina fotografica. Sarà ancora in grado di realizzare un lavoro ben fatto? Nonostante le remore, Amelia decide di accettare. E senza saperlo inizia un viaggio che si rivelerà sorprendente. Quando arriva nello Hampshire, tra cottage suggestivi e villaggi idilliaci, la sua strada incrocia forzatamente quella di George ed Emma Dubois, padre e figlia, venuti apposta dal Canada per celebrare un’importante ricorrenza. Emma, diciottenne appassionata della Austen e ideatrice di un seguitissimo canale social, considera la scrittrice inglese la sua eroina; Amelia, invece, la vede come un’icona anacronistica e sopravvalutata. Tuttavia, immersa nei paesaggi che ispirarono i romanzi, dalla casa di Chawton ai palazzi di Bath, si trova a rileggere non solo Jane Austen, ma anche la propria vita e la propria visione della femminilità, del sentimento, del matrimonio e della maternità. Fino a scoprire, man mano che le tensioni cedono il passo a confidenze e a momenti di imprevista complicità, che anche nelle differenze si possono trovare risposte inaspettate. E che “non c’è incanto più grande della tenerezza del cuore”. 
Il 2025 è un anno importante per Jane Austen perché è il suo anniversario e quando ho visto il titolo di questo libro non potevo non leggerlo soprattutto perchè si celebra una delle mie autrici preferite in assoluto.

venerdì 15 novembre 2024

Recensione: Love me, Corvin di Lia Celi

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un libro scoppiettante.

Ringrazio Feltrinelli per la copia omaggio.


Trama
Sedici anni, due migliori amiche, una sorella snob e una vita nel complesso tranquilla. Abbonata al basso profilo scolastico e a un coefficiente medio di goffaggine, Dalila frequenta il liceo convinta che sia meglio avere a che fare per qualche ora con una lingua morta – il latino – piuttosto che con dei trogloditi vivi – i maschi – tutti i giorni. Poi però spunta Corvin e tutto cambia. Lui infatti è l’esatto contrario di lei: carismatico, sicuro di sé, passionale e bello in modo esagerato. Dali è scioccata, perché quel tenebroso maschio alfa che ora la segue come un’ombra sembra uscito direttamente dalle pagine di un romance, e non è un modo di dire! Peccato che lei il romance non lo sopporti e che non riesca a spiegarsi perché l’eroe di Destiny High, una serie da milioni di copie, abbia deciso di presentarsi proprio da lei. Dietro ai bicipiti scolpiti e agli occhi da vertigine di Corvin si nasconde però qualcosa di più, un mistero che lo tormenta e intriga Dalila e che dovrà essere portato alla luce in un susseguirsi di imprevisti, tra libri, fanfiction e realtà. Il tutto evitando che il tenebroso Corvin Darkwater sparisca dalla sua vita e che, al tempo stesso, mandi all’aria i tentativi di Dalila dichiararsi alla sua vera crush… Non so chi sia, non so da dove venga, non so perché mi stia addosso. Ma di una cosa sono certa: devo scoprire il suo segreto prima che l’impalcatura di bugie che ho costruito per lui mi travolga.

Non avevo mai letto nulla di questa penna e devo ammettere che mi ha piacevolmente sorpreso per il modo ironico, divertente e pieno di brio che ha avuto nel raccontare una storia apparentemente come tante altre ma che invece nasconde tanto altro.

mercoledì 17 maggio 2023

Review Party. Recensione: Le cose che ci salvano di Lorenza Gentile

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia molto particolare e originale.


Ringrazio Feltrinelli per la copia omaggio.


Trama
Gea vive in un condominio sui Navigli di Milano e non oltrepassa mai i confini del suo quartiere. In un mondo che sogna di andare su Marte, lei coltiva con amore il suo “orticello”. Ha ventisette anni e si arrangia come tuttofare. Conserva in casa tutto ciò che prima o poi potrebbe servire perché non crede nei supermercati e nel comprare, ma nel riciclare e dare nuova vita alle cose. E, fedele alla sua personale “economia circolare di quartiere”, distribuisce in giro gli oggetti che aggiusta, oltre a pillole per lo spirito sotto forma di poesie, biglietti, origami con citazioni. Vive sola, ma ha buoni amici: l’ottantenne pseudo-portinaia del palazzo, un pensionato taciturno, l’energica donna che gestisce la tavola calda in fondo alla strada, un tredicenne che sogna di diventare autista di corriera. Nessuno della sua età, perché Gea, nella sua età, non ci si ritrova. Così come non si ritrova nel mondo. Forse perché è cresciuta in un posto sperduto, con un padre ossessionato dalle catastrofi che la obbligava a prepararsi sempre al peggio? Cominceremo a scoprire il suo segreto grazie al Nuovo mondo, una vecchia bottega di rigattiere, appartenuta un tempo alla carismatica Dorothy. Quella serranda rossa è rimasta abbassata per anni, finché all’improvviso la proprietà è stata rilevata da un’agenzia immobiliare, che vuole sgomberare e vendere al miglior offerente. Ma se non si può riparare il passato, si può immaginare un nuovo futuro. Sarà questa la missione di Gea, la sua ragione di vita o forse proprio l’occasione per costruirsela, una vita: salvare il negozio a ogni costo. Perché tutto ciò che salviamo finisce a sua volta per salvare noi.

Originale e particolare sono i due aggettivi che mi vengono in mente nel presentare questa storia.
Gea è la protgonista e voce narrante. Lei è una ragazza fondamentalmente sola, ama le piccole cose, si accontenta di poco e vive un'infelicità interiore che mi ha suscitato tantissima tenerezza.

mercoledì 26 aprile 2023

Review Party. Recensione: Il club delle fate dei libri di Thomas Montasser

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia che è stata una vera e propria coccola librosa.


Ringrazio Feltrinelli per la copia omaggio.


Trama
Victor Iordanescu non è certo un lettore forte. Mai si sarebbe sognato di frequentare abitualmente una libreria, se non fosse stato per un incontro. Giovane compositore di talento, si guadagna da vivere come fattorino. Perché, oggigiorno, chi è disposto a dare lavoro a un musicista in erba, per di più immigrato? Durante i suoi giri di consegne, Victor si diverte a studiare le abitudini delle persone. Di una è particolarmente curioso, una misteriosa donna che si fa recapitare spesso dei libri. Il giorno in cui le porta un pacchetto di una nota marca di lingerie, la sua immaginazione vola. Ma come conoscerla se lei non è mai a casa? Forse proprio attraverso quei libri che sembra tanto apprezzare. Così Victor varca la soglia di una piccola libreria indipendente, La fata dei libri, dove la proprietaria gli consiglia un titolo per rompere il ghiaccio. È il primo passo in un mondo pieno di sorprese. Di libro in libro, spaziando dai classici ai bestseller più recenti, conosce un ragazzino un po’ saputello e fin troppo intraprendente, un cane di nome Venerdì, una dodicenne chiacchierona che inventa storie fantastiche e un club di lettura molto attivo. E mentre il suo furgone si popola, Victor scopre che la letteratura può divertire, intrattenere, provocare e, soprattutto, unire. Perché ogni libro è solo l’inizio di tante altre storie. Esiste un libro per tutti, anche per chi non lo sa.
Adoro i libri che parlano di libri, riescono sempre a mettermi di buon umore e già questo tiolo, questa cover: insomma come si poteva resistere?

venerdì 3 marzo 2023

Review Party. Ora che ho incontrato te di Rosario Pellecchia

Buon venerdì amici lettori.
Oggi vi parlo di un autore nostrano attraverso una storia particolare.



Ringrazio la Feltrinelli per la copia omaggio.


Trama
New York, un venerdì sera di giugno. Zoe e Lorenzo si incontrano nel più assurdo dei modi. Musicista di origine afroamericana cresciuta a blues, lei. Broker romano con il vizio del poker, lui. Non potrebbero essere più diversi, ma subito scatta un’intesa. Lorenzo è in crisi, indebitato fino al collo e minacciato dal tirapiedi di un boss a cui deve una grossa somma, così Zoe gli propone un piano folle: scappare su un vecchio furgone malandato e rubare una favolosa chitarra appartenuta a Robert Johnson, il più grande musicista blues di tutti i tempi. È l’inizio di una rocambolesca avventura on the road attraverso gli Stati Uniti, da Bleecker Street a Manhattan, a Clarksdale, in Mississippi, attraverso scenari mozzafiato e luoghi simbolo del blues. Tra contrattempi e rivelazioni, Zoe e Lorenzo impareranno a conoscersi, riconoscersi e forse ad amarsi.

La cover carinissima di questo libro ha attirato subito la mia attenzione e a lettura ultimata posso dire che rispecchia benissimo la storia.

giovedì 16 giugno 2022

Review Party. Recensione: I miei giorni alla libreria Morisaki di Satoshi Yagisawa

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi porto in Giappone, più precisamente a Tokyo in un bellissimo quartiere che sarebbe il posto perfetto per noi amanti dei libri.


Ringrazio la Feltrinelli per la copia omaggio.


Trama
Jinbōchō, Tokyo. Il quartiere delle librerie e delle case editrici, paradiso dei lettori. Un angolo tranquillo e fuori dal tempo, a pochi passi dalla metropolitana e dai grandi palazzi moderni. File e file di vetrine stipate all'inverosimile di libri, nuovi o di seconda mano. Non tutti lo conoscono, più attratti da Ginza o dalle mille luci di Shibuya. Di sicuro Tatako – venticinquenne dalla vita piuttosto incolore – non lo frequenta assiduamente. Eppure è qui che si trova la libreria Morisaki, che appartiene alla sua famiglia da tre generazioni. Un negozio di appena otto tatami in un vecchio edificio di legno, con una stanza al piano superiore adibita a magazzino. È il regno di Satoru, l'eccentrico zio di Tatako. Entusiasta e un po' squinternato, dedica la sua vita ai libri e alla Morisaki, soprattutto da quando la moglie lo ha lasciato. L'opposto di Tatako, che non esce di casa da quando l'uomo di cui era innamorata le ha detto di voler sposare un'altra. È Satoru a lanciarle un'ancora di salvezza, offrendole di trasferirsi al primo piano della libreria. Proprio lei che non è certo una forte lettrice, si trova di colpo a vivere in mezzo a torri pericolanti di libri e minacciosi clienti che continuano a farle domande e a citarle scrittori ignoti. Tra discussioni sempre più appassionate sulla letteratura moderna giapponese, un incontro in un caffè con un timido sconosciuto e rivelazioni sulla storia d'amore di Satoru, scoprirà pian piano un modo di comunicare e di relazionarsi che parte dai libri per arrivare al cuore. Un modo di vivere più intimo e autentico, senza paura del confronto e di lasciarsi andare.

Leggere questa storia è stato come essere comprese per questa passione bellissima che sono i libri.

martedì 15 febbraio 2022

Review Party. Recensione: Violeta di Isabel Allende

 Rieccomi amici lettori, come annunciato stamattina per parlarvi di un libro molto atteso firmato da una penna conosciuta e tanto amata: Isabel Allende.


Ringrazio Feltrinelli per la copia omaggio.


Trama

Violeta nasce in una notte tempestosa nel 1920, prima figlia dopo cinque turbolenti fratelli. Fin dal principio la sua vita sarà segnata da avvenimenti straordinari, con l’eco della Grande guerra ancora forte e l’influenza spagnola che sbarca sulle coste del Cile quasi al momento esatto della sua nascita. Grazie alla previdenza del padre, la famiglia uscirà indenne da questa crisi solo per affrontarne una nuova quando la Grande depressione altererà l’elegante stile di vita urbano che Violeta aveva conosciuto fino ad allora. La sua famiglia perde tutto ed è costretta a ritirarsi in una regione remota del Paese, selvaggia e bellissima. Lì Violeta arriva alla maggiore età e ha il suo primo pretendente…Violeta racconta la sua storia in una lettera diretta alla persona che ama più di tutti: ricorda devastanti tormenti amorosi e tresche appassionate, tempi di povertà ma anche di ricchezza, i terribili lutti e le immense gioie. La sua vita è forgiata da alcuni dei più grandi eventi della Storia: la lotta per i diritti delle donne, l’ascesa e la caduta dei tiranni e, in ultima istanza, non una, ma due pandemie. Raccontato attraverso gli occhi di una donna che attraversa un secolo di sconvolgimenti con passione, determinazione e senso dell’umorismo, Isabel Allende ci consegna ancora una volta una storia epica che esalta ed emoziona.
Non troverete recensioni sul blog di quest'autrice, ma solo perchè l'ho letta molto prima che lo aprissi. E' una penna che conosco bene sebbene non abbia letto tutti i suoi libri e che, nella sua particolarità, riesce a donare tante emozioni.