Come avete passato il week end dell'Immacolata?
Io come da tradizione ho addobbato casa e mi sono divertita un sacco. Non sono molto propensa a fare l'albero, il presepe e tutto quello che riguarda il Natale prima dell'8 dicembre, l'attesa e la magia non vengono scalfiti e posso dire ufficialmente che sto già avvertendo l'aria del Natale. Voi invece?
Per restare in tema oggi vi parlo di un libro carinissimo ambientato proprio in questo periodo.
Ringrazio la Triskell Edizioni per la copia omaggio.
Trama
Non sono molto pretenzioso, per quanto riguarda il Natale.
Devo adattarmi per forza.In quanto ufficiale della Marina, passo un sacco di feste lontano da “casa”…A volte rimedio anche un proiettile, come è successo durante l’ultima missione.
Quindi sì, cerco di accontentarmi.
Questo finché non ho conosciuto la mia vicina Ava.Lei è il tipo di donna che prepara torte di noci pecan e beve zabaione. Gira per il vicinato cantando carole e decora la casa con tantissime luci di Natale, tanto che potrebbero vederle anche dallo spazio.Sono certo che possegga anche una pila di orrendi maglioni a tema natalizio.
Ma ha anche un figlio…E le sue radici sono ben salde in questa pittoresca città che, durante le feste, sembra una cartolina. E il mettere radici è quasi impossibile che si adatti alla vita di un militare come me.
Ava è l’ultima cosa di cui ho bisogno. Eppure, sotto il mio albero di Natale non voglio altro.
Ho letto Kate Aster con Il suo più uno e mi era piaciuta molto quella storia, quando ho letto questa trama così nelle mie corde ho pensato che sarebbe stata carina anche questa lettura e avevo perfettamente ragione.











