venerdì 10 novembre 2023

Recensione: La libraia Blu di Kim Michele Richardson

Buon venerdì amici lettori.
Concludiamo la settimana in bellezza con un libro decisamente da leggere.

Ringrazio Libreria Pienogiorno per la copia omaggio.


Trama
Nessuno meglio di Honey sa che tradizione può essere solo il nome che gli uomini danno alla loro paura. Sono le vecchie tradizioni che le hanno imposto di vivere nascosta con la sua famiglia per la maggior parte della sua giovane vita. Ed è sempre per quei pregiudizi che i suoi genitori stanno per essere imprigionati. La colpa di sua madre, Cussy Mary, è di avere una rara alterazione genetica che dà alla sua pelle una sfumatura blu cielo, pronto a scurirsi a ogni emozione. Quella di suo padre Jackson è di averla sposata, nonostante la legge vieti i matrimoni misti. Se non fugge, Honey rischia di finire in un riformatorio, ai lavori forzati. E in quanto discendente dei Blu del Kentucky, perfino di peggio… Da sua madre, però, Honey ha imparato a non darsi mai per vinta. Così, tornata a Troublesome Creek, il posto dove tutte e due sono nate e da cui avevano dovuto fuggire, riprende ciò che Cussy aveva cominciato. La chiamavano la Donna dei libri, perché percorreva senza sosta gli impervi sentieri di quelle montagne con le bisacce piene di volumi. E ora, in sella alla stessa vecchia mula, anche Honey diventa una libraia ambulante. Ben pochi vedono di buon occhio una giovane donna istruita e indipendente, per di più del colore “sbagliato”, e dovrà combattere duramente per trovare il proprio posto nel mondo senza lasciarsi sopraffare. Ma sebbene le catene che la vorrebbero inferiore e sottomessa siano gelidamente tenaci, Honey Lovett non smette di credere che i libri sono un’arma potente di lotta e di libertà.
Avevo letto e amato La ragazza blu uscita esattamente l'anno scorso e quando ho visto questa nuova pubblicazione ho capito che dovevo proprio leggerla.
Lo stile Kim Michele Richardson mi ha colpita, conquistata e travolta e la storia precedente mi è rimasta nel cuore anche a distanza di tempo.
Questo non è necessariamente un seguito, può essere letto anche da solo perché la storia è incentrata sulla figlia, tuttavia vi consiglio di recuperare anche il primo libro perchè ne vale la pena e leggendo la storia di Honey vi verrà sicuramente voglia di scoprire quella di Cussy.
Grazie a quest'autrice ho scoperto la metemoglobinemia congenita, un termine lunghissimo per esprimere qualcosa di raro ma particolare: il colore della pelle blu.
Avere il colore diverso non significa essere malati eppure c'erano persone che lo consideravano un difetto, che emarginavano e persino uccidevano persone che rappresentavano per loro una minaccia.
Cussy ha dovuto sopportare tante, ma Honey purtroppo non è rimasta immune da tanta crudeltà.
Mentre leggevo questa storia mi sono sentita tante volte impotente di fronte all'ignoranza delle persone perchè di questo si tratta, spesso si punta il dito, si scappa o si combatte qualcosa che non conosciamo quando basterebbe davvero andare oltre e vedere che un colore seppur particolare non significa necessariamente una brutta cosa.
Honey non è ancora maggiorenne quando è costretta a lasciare la sua stessa casa perchè i genitori sono stati arrestati. Motivo? Matrimonio misto.
Sembra una cosa assurda eppure questi due poverini che non hanno fatto nulla di male se non amarsi adesso sono in prigione soltanto perchè hanno "osato" sposarsi. Per salvaguardare la loro unica figlia e temendo che finisca in qualche prigione minorile la mandavano via prima che arrivi la polizia e per Honey comincia un vero e proprio calvario dove imparare a cavarsela da sola e a guardarsi continuamente le spalle.


Honey è una vera e propria eroina che non ha nulla da invidiare a Cussy per determinazione e coraggio. E' una protagonista che mi è piaciuta molto, che mi ha insegnato tanto e che conquisterà tanti di voi ne sono sicura perchè lei è quel tipo di persona che vorresti avere come amica, che sei contenta di averla al tuo fianco perchè altruista e generosa, si preoccupa sempre del benessere dei suoi cari.
Nel corso della sua lotta contro l'emancipazione, vediamo numerosi episodi che trasudano crudeltà gratuita, che mi hanno fatta vergognare del genere umano e per le quali è impossibile non provare empatia. Non c'è però solo il brutto delle persone, c'è anche il bello, persone intelligenti che vanno oltre, persone buone che trovano nel loro cuore la forza di prendere posizione e di aiutare.
Doc, il medio che avevamo già conosciuto è uno di questo, l'avvocato che aiuta Honey, Pearl la nuova amica della ragazza e poi c'è Francis.
Come nello scorso capitolo qui l'amore non fa da padrone, ma esiste e questo regala tantissima speranza.
E' una storia che racchiude molte tematiche importanti, che tocca il cuore e che si legge tutto d'un fiato nonostante le pagine non siano poche. E' una storia che ha soddisfatto tutte le mie aspettative e che ha riconfermato, per quanto mi riguarda, la bravura di quest'autrice così attenta ai particolari di un passato descritto alla perfezione.
Bellissima l'importanza dei libri, del loro valore e dei benefici che procura un buon libro. La libraia blu è un titolo perfetto per rappresentare una storia che conquisterà chiunque si addentrerà in questa storia dove i pregiudizi fanno da padrone, ma la bontà d'animo viene premiata nel migliore dei modi.
Mi sarebbe piaciuto, lo ammetto, un capitolo finale dove c'era l'intera famiglia. Ovviamente il finale è giusto e fa capire che adesso le cose andranno meglio però mi conosciute e secondo un epilogo avrebbe messo la ciligina sulla torta per una storia già perfetta. Peccato davvero, ma pensiero mio ovviamente.
Ho letto con attenzione le noti finali e vi consiglio di farlo sempre perchè si imparano sempre cose nuove e in questo caso è stato come conoscere ancora più a fondo le vicende e la narrazione stessa.
Sono due libri che sono contentissima di aver letto perchè li ho amati entrambi e la Libreria Pienogiorno è stata bravissima a portarli da noi perchè meritano davvero tantissimo.

Valutazione 4/5

                                

                                                     

4 commenti:

  1. Non conoscevo questi romanzi, ma mi hai incuriosita moltissimo e quindi li recupererò entrambi!

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    1. Sono stati una bellissima scoperta e spero appassionino anche te Serena

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  2. Ciao Susy, La libraia Blu ha una trama molto accattivante. Ora vado a leggere la recensione del La ragazza blu.
    Un saluto 😘

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    1. Ciao Fra. Io te li consiglio entrambi perché sono due storie veramente bellissime

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