mercoledì 6 marzo 2024

Rubrica I love regency. Recensione: Arabella di Georgette Heyer

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi torna sul blog la rubrica regency in collaborazione con la mia amica Catia dove leggiamo un genere che adoriamo: I love regency.

                            


I love regency è una rubrica a cadenza mensile in cui io e Catia di Rivendell Katy Booklover vi parliamo di un libro scelto insieme nel panorma regency e historical romance.
Per l'occasione abbiamo scelto un'autrice che entrambe amiamo molto: Georgette Heyer.


Ringrazio Astoria per la copia omaggio.


Trama
In viaggio verso Londra, alla ricerca del ricco marito che il povero Yorkshire non le può offrire, Arabella Tallant ha la sventura di ritrovarsi su una carrozza inservibile e la prontezza di volgere quell’inconveniente a suo vantaggio. Nel cercare rifugio per sé e per l’anziana governante che la accompagna, infatti, si ritrova nella dimora di Robert Beaumaris, uno degli uomini più facoltosi e seducenti di tutta Londra. Cenerentola ha dunque incontrato il suo Principe Azzurro? Non proprio: Arabella è troppo fiera, troppo incantevole e troppo impulsiva per starsene umilmente da parte; Robert è troppo aristocraticamente annoiato per mettersi alla ricerca della scarpetta; e il Bel Mondo londinese è troppo impiccione e ottuso per favorire il vero amore. Così, in un irresistibile gioco di equivoci, coincidenze, menzogne e colpi di scena, Arabella ingaggia un tempestoso duello con un avversario del tutto degno di lei, mentre intorno a loro si agitano un fratello assai incauto e un gentiluomo molto cauto, una (fata) madrina senza – purtroppo – poteri magici e un’anziana e temibilissima gentildonna. E se il finale è gioiosamente prevedibile, rimangono però intatti il piacere e la sorpresa di leggere questo delizioso romanzo della scrittrice più romantica e appassionante in assoluto.

Leggere la Heyer vuol dire divertimento assicurato, quest'autrice riesce con poco a regalare sorrisi, intrattimento con quella verve particolare che solo lei conosce.
Ha sicuramente uno stile molto diverso rispetto a quello a cui siamo abituate anche in questo genere, ma è proprio il suo marchio di fabbrica e personalmente mi piace molto.
La particolarità dei suoi libri poi sta nel creare personaggi così diversi eppure perfetti insieme.
Da un lato abbiamo il perfetto Robert Beamaris e dall'altro la caotica Arabella Tallant. Non hanno assolutamente nulla in comune soprattutto il carattere eppure sono adorabili insieme ed è evidente fin da subito, anche prima di loro stessi, che finiranno insieme.
Arabella cerca un matrimonio conveniente per poter avere quella stabilità economica che le permetta di aiutare il suo scapestrato fratello e pensa che Robert sia la persona giusta.
Lui al contrario non è intenzionato a sposarsi e quando la notizia dell'eredità di questa nuova arrivata comincia a diffondersi per Londra le cose cominciano a complicarsi, ma si ingarbugliano sempre di più quando, suo malgrado, Robert viene investito dal carattere esubarente di questa fanciulla che non assomiglia per niente alle ragazze a cui è abituato e comincia a pensare che tutto può cambiare, anche il suo modo di vedere le cose.

                                           

In un susseguirsi di equivoci e di verità dette a metà la storia prosegue seguendo lo stile che ho capito essere un classico della Heyer dove soltanto alla fine vengono svelate le cose, sentimenti compresi e dove niente è come sembra perchè il gioco dell'apparenza ha sempre un ruolo fondamentale.
Nonostante sia ambientato nel passato certe tipologie di comportamenti sono ancora molto attuali perchè l'apparenza conta tantissimo, ciò che pensano gli altri per alcune persone conta tantissimo e mostrarsi sempre sereni e felici è qualcosa che anche facciamo.
E' un po' triste vedere che certe cose non sono cambiate anche a distanza di tempo, è bello però vedere piccoli cambiamenti che ci fanno sperare in qualcosa di meglio andando avanti col tempo altrimenti il pensiero di restare sempre ancorati a qualcosa che non accenna a migliorare non sarebbe tanto bello.
E' una lettura divertente, spassosa e leggera, perfetta per chi cerca qualcosa di tranquillo senza troppo pretese. Non posso dire che sia il libro migliore della Heyer perchè ce ne sono stati altri molto più belli, tuttavia è una storia che regala momenti allegri e fa stare bene e certe tipologie di letture per quanto mi riguarda sono sempre da apprezzare.
Penso che tutte vorremmo incontrare un Robert nella nostra vita apparentemente rigido e sulle sue e poi dal cuore grande e capace di fare azioni gentili e generose.
Vorremmo anche incontrare Arabella così fiera e semplice da essere genuina in tutto quello che fa, un'amica come lei è leale e attenta e sai che non ti lascerebbe mai da sola soprattutto nei momenti difficili.
Come quindi non adorarli insieme? Come non fare il tifo per loro per tutto il tempo?

Valutazione 3/5

                                     

                                                  

1 commento:

  1. Ciao Susy, mi piacciono i libri storici, soprattutto se ambientati a Londra. Ci farò un pensierino.
    Un saluto 😘

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