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mercoledì 6 marzo 2024

Rubrica I love regency. Recensione: Arabella di Georgette Heyer

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi torna sul blog la rubrica regency in collaborazione con la mia amica Catia dove leggiamo un genere che adoriamo: I love regency.

                            


I love regency è una rubrica a cadenza mensile in cui io e Catia di Rivendell Katy Booklover vi parliamo di un libro scelto insieme nel panorma regency e historical romance.
Per l'occasione abbiamo scelto un'autrice che entrambe amiamo molto: Georgette Heyer.


Ringrazio Astoria per la copia omaggio.


Trama
In viaggio verso Londra, alla ricerca del ricco marito che il povero Yorkshire non le può offrire, Arabella Tallant ha la sventura di ritrovarsi su una carrozza inservibile e la prontezza di volgere quell’inconveniente a suo vantaggio. Nel cercare rifugio per sé e per l’anziana governante che la accompagna, infatti, si ritrova nella dimora di Robert Beaumaris, uno degli uomini più facoltosi e seducenti di tutta Londra. Cenerentola ha dunque incontrato il suo Principe Azzurro? Non proprio: Arabella è troppo fiera, troppo incantevole e troppo impulsiva per starsene umilmente da parte; Robert è troppo aristocraticamente annoiato per mettersi alla ricerca della scarpetta; e il Bel Mondo londinese è troppo impiccione e ottuso per favorire il vero amore. Così, in un irresistibile gioco di equivoci, coincidenze, menzogne e colpi di scena, Arabella ingaggia un tempestoso duello con un avversario del tutto degno di lei, mentre intorno a loro si agitano un fratello assai incauto e un gentiluomo molto cauto, una (fata) madrina senza – purtroppo – poteri magici e un’anziana e temibilissima gentildonna. E se il finale è gioiosamente prevedibile, rimangono però intatti il piacere e la sorpresa di leggere questo delizioso romanzo della scrittrice più romantica e appassionante in assoluto.

Leggere la Heyer vuol dire divertimento assicurato, quest'autrice riesce con poco a regalare sorrisi, intrattimento con quella verve particolare che solo lei conosce.

venerdì 12 maggio 2023

Review Party. Recensione: Una ragazza adorabile di Georgette Heyer

Buon venerdì amici lettori.
Oggi torno a parlare di un'autrice che adoro: Georgette Heyer.


Ringrazio Astoria per la copia omaggio.


Trama

Essere stato respinto dalla fascinosa Isabella Milborne è una vera sciagura per il giovane lord Sheringham: rimanere scapolo, infatti, non gli permette di entrare in possesso di una consistente eredità. Impulsivo come sempre, Sherry decide allora di fare un matrimonio di convenienza… e la prima donna che incontra è la dolce e ingenua Hero Wantage, una ragazza adorabile che lo ama sin dall'infanzia. Hero quasi non crede alla sua buona sorte e si getta – innamorata e riconoscente – tra le braccia di Sherry. Ma nessuno è pronto ad affrontare la lealtà e il candore di Hero. Di certo non lo è Sherry, troppo cieco per accorgersi di quanto la giovane moglie sia buona e generosa. Ma soprattutto non lo è quel Bel Mondo londinese in cui è permesso ogni intrigo purché lo si ammanti di discrezione e obbedisca alle regole non scritte dell'etichetta. Così, fra tavoli da gioco e salotti esclusivi, si sviluppa ben presto un'irresistibile commedia degli equivoci, con Sherry che cerca di porre rimedio alle gaffe della moglie (senza riuscirci), con Hero che sconcerta tutti con la sua schiettezza (senza accorgersene) e gli scapestrati amici di Sherry a fare da coro (e da sostegno a Hero). Ma la sorpresa più grande deve ancora arrivare: cosa succede infatti quando un matrimonio di convenienza si trasforma in un'appassionata storia d'amore?

Quanto mi piace quest'autrice! Ogni volta che devo iniziare un suo libro so già che non solo mi piacerà tanto, ma mi regalerà qualche momento di vero e proprio divertimento.

giovedì 16 febbraio 2023

Review Party. Recensione: Il dandy della reggenza di Georgette Heyer

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi torno a parlare di un'autrice bravissima nel suo genere: Georgette Heyer.


Ringrazio Astoria per la copia omaggio.


Trama
Judith e Peregrine Taverner, una ricchissima coppia di fratelli da poco rimasta orfana, si mettono in viaggio per Londra per andare a conoscere il loro tutore e, sperano, per avere il suo consenso a mettere su casa in città.
Al loro arrivo scoprono sconcertati che il loro tutore, il quinto conte di Worth, non è l'anziano amico del padre che avevano immaginato, ma il di lui figlio, noto per essere il dandy più affascinante e insopportabile di tutta Londra.
Amico di Beau Brummell - il dandy per eccellenza, ispiratore del principe reggente, il futuro Giorgio IV - Julian Worth acconsente a introdurre in Società i suoi due protetti: affitta loro una casa, affida Judith alle cure di una chaperon, apre loro il bel mondo, ma...
Ma tra i fratelli Taverner e il conte di Worth non riesce a svilupparsi simpatia, anzi da lì a poco a Peregrine cominciano a succedere cose strane e i due fratelli si chiedono se per caso non ci sia lo zampino di Worth.

Se apprezzate il genere regency dovete assolutamente leggere un libro di Georgette Heyer e ve lo dico io che l'ho scoperta tardi e che poi non l'ho pià lasciata.

mercoledì 9 marzo 2022

Review Party. Recensione: L'erede misterioso di Georgette Heyer

Ciao a tutti amici lettori.
Sul blog torna un'autrice che mi piace molto: Georgette Heyer.
L'ho scoperta per caso e ho capito che dovevo assolutamente recuperare tutti i suoi libri, ecco perchè sono contenta che Astoria abbia deciso di pubblicare le ristampe di tutti i suoi libri così da fare in modo che siano ancora più conosciuti.


Ringrazio Astoria per la copia omaggio.

Vi consiglio di seguire anche le altre blogger che aderiscono al Review Party in modo da avere un'idea più chiara su questa storia


Trama
C'è fermento a Darracott Place, antica ma decaduta magione nel Sud dell'Inghilterra. È in arrivo Hugo, il nuovo erede di titolo e beni del tirannico lord Darracott, il cui carattere è divenuto ancor più irascibile dopo la morte del primogenito Granville e di suo figlio Oliver, annegati al largo della Cornovaglia durante una sfortunata spedizione navale. Hugo, militare di carriera, è sconosciuto a tutti gli altri Darracott. È figlio, infatti, del secondogenito del dispotico capofamiglia, ripudiato da quest'ultimo per aver sposato una tessitrice. Il suo arrivo, quindi, è visto con grande avversione sia da chi pensava di ereditare il titolo, sia semplicemente da chi dà per scontato che Hugo sia uno zotico; anche la ribelle Anthea, sua cugina e promessa sposa per volere del nonno – che vuole rialzare il tasso di sangue blu in famiglia – teme di fare un pessimo matrimonio. Hugo in effetti appare fin da subito piuttosto avulso dal contesto in cui dovrà inserirsi: non ha un cameriere personale, non viaggia in carrozza e parla nel rustico dialetto dello Yorkshire. Ma è davvero un “borghesuccio” come tutti temono o in realtà si diverte a prendersi gioco dei suoi nobili parenti?

Leggere la Heyer vuol dire ridere, divertirsi e soprattutto ritrovarsi in situazioni surreali che provocano sempre tanta allegria.

venerdì 29 ottobre 2021

Review Party. Recensione: Un lungo matrimonio di Tish Delaney

Ciao a tutti amici lettori.
Ottobre sta per terminare e si avvicina sempre di più Halloween.
Pronti a festeggiarlo?
Quest'anno sarà sicuramente diverso, ma spero che almeno i bambini si divertano più che possono d'altronde a fare scorpacciata di dolcetti.
E prima di pensare ai preparativi vi voglio parlare della mia ultima lettura.


Ringrazio Astoria della copia omaggio e On Rainy Days per la grafica.


Trama

Mary Rattigan sogna di volare via: da una madre violenta incapace di amore, da un padre buono ma privo di spina dorsale, da un'educazione bigotta, dalla miseria dell'Irlanda del Nord funestata dai Troubles. Ma i sogni di libertà possono finire in fumo in una sola notte di sconsideratezza adolescenziale: dopo un atto sessuale a metà tra il desiderio di ribellione e lo stupro, Mary si ritrova incinta durante un ritiro in campagna con la scuola. Per salvare l'onore della famiglia, viene costretta a sposare in fretta e furia un vicino di fattoria, John, a sua volta cresciuto col marchio di figlio "bastardo". E così, appena sedicenne, Mary si trova imprigionata in una vita matrimoniale (che in fretta le porterà altri figli) di cui non riesce a capire i contorni: non educata all'amore, non è in grado di riconoscere i segnali che il marito le manda; non sapendo cosa significhi volersi bene, non concepisce che qualcuno la possa amare. La vita trascorre così all'ombra di malintesi che si trascinano per decenni, e solo all'ultimo Mary riuscirà a capire il marito e i sentimenti che lo hanno animato. Forse c'è ancora il tempo per raddrizzare le cose e vivere un istante di felicità.
La voce narrante è Mary, la nostra protagonista e scopriamo quanto difficile può essere una vita senza amore.
Ci troviamo di fronte a una storia forte, intensa come ci fa presupporre la trama che ha stuzzicato la mia curiosità fin da subito.

martedì 28 settembre 2021

Blogtour Fuorilegge di Anna North Intervista ai personaggi

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un libro che si discosta dai miei soliti standard, ma la trama mi aveva molto incuriosito e penso sia bello ogni tanto variare.
Partecipo con piacere al blogtour di cui qui sotto trovate tappe e nomi dei blog partecipanti e vi invito a seguirlo per avere un'idea più completa dell'intera storia.


Ringrazio Astoria per la copia omaggio.


Trama
Nel giorno delle sue nozze, la vita della giovane levatrice Ada sembra girare per il verso giusto: un marito che ama, un lavoro che l'appassiona, il rispetto di tutti. Ma dopo un anno di matrimonio non benedetto da alcuna gravidanza, in una cittadina in cui le donne sterili vengono impiccate con l'accusa di stregoneria, deve lasciarsi tutto alle spalle se vuole sopravvivere. Costretta a fuggire, si unisce a una banda di rinnegati guidata dal carismatico Kid, che vuole creare una società in cui non esistano più differenze di genere e che, per sovvenzionare il suo piano, compie furti e rapine. Ada diventa una fuorilegge e parte di un gruppo i cui membri non sempre sono ciò che sembrano. Sarà pronta a rischiare il tutto per tutto per realizzare il sogno di un mondo in cui tutti abbiano gli stessi diritti? Il mito del West incontra il femminismo in un'avventura rocambolesca e spassosa (best seller negli Stati Uniti nel 2021, presto una serie tv) che coinvolge il lettore in un susseguirsi di colpi di scena. 

Come dicevo prima, questa è una storia diversa ma non per questo meno interessante. Ci regalo una prospettiva diversa per una donna vissuta in un'epoca dove essere sterile era un fattore gravissimo.

mercoledì 9 giugno 2021

Review Party. Recensione: La vedova riluttante di Georgette Heyer

Rieccomi amici lettori per parlarvi di un genere che adoro.
Quando ho aperto il blog pensavo che avrei parlato soltanto di romance che è sempre stato il mio genere preferito in assoluto, tuttavia nel corso del tempo ho spaziato coi vari generi e di questo ne sono molto contenta. Sono sempre tornata però al romance che resta sempre il mio porto sicuro, tuttavia il mio amore per il regency con radici profonde non è mai mutato e sono contenta di averlo riscoperto più forte e potente che mai. Oggi quindi sono felicissima di partecipare a un Review Party di un libro di questo genere e di un'autrice che ho imparato ad adorare.


Ringrazio Astoria per la copia omaggio e Tania del blog My Crea Bookish Kingdom per la grafica.

Vi ricordo di passare anche dalle altre blogger per poter leggere le loro recensioni su questa bella storia.


Trama
Convinta di prendere servizio come governante, la giovane Elinor Rochdale deve fronteggiare un'incredibile vicenda: al termine di un lungo viaggio che dovrebbe condurla nella dimora della temibile signora Macclesfield, si trova invece in una casa signorile ma decadente, al cospetto di un elegante gentiluomo, lord Carlyon, che le chiede di sposare il cugino Eustace. Elinor capisce presto di essere arrivata nella casa sbagliata e teme di essere in presenza di un pazzo. Ma così non è. Grazie all'irresistibile fascino e alla lucida logica di lord Carlyon e alla sventatezza del suo giovane fratello Nicholas, Elinor si sorprende a diventare sposa e vedova nel breve corso di una notte e a trovarsi al centro di una singolarissima vicenda di documenti segreti, agenti inglesi al servizio di Napoleone, spie e assassini. Una rocambolesca trama gialla e gli immancabili colpi di fulmine ci regalano una Heyer al suo meglio.

Georgette Heyer è un'autrice che mi è piaciuta da subito sebbene l'abbia scoperta da poco, mi ha conquistato con la sua irriverenza in maniera quasi immediata e quando ho visto che sarebbe uscita una nuova pubblicazione non vedevo l'ora di metterci le mani sopra.

martedì 3 novembre 2020

Review Party. Recensioni: Io sono del mio amato di Annick Emdin

Rieccomi amici lettori come preannunciato stamattina per parlarvi di un'uscita di ottobre, un libro che ero curiosa di leggere fin da quando ho letto il comunicato stampa e adesso ve ne parlo in occasione del Review Party.


Ringrazio l'Astoria per la copia omaggio.

Vi ricordo di passare anche dalle mie colleghe blogger per leggere i loro pensieri.


Trama

Gerusalemme,1995 Una famiglia di ebrei ultraortodossi, quella di Chaim Kogan, che ha perso giovanissimo l'ancora giovane moglie in Ucraina nel 1941, proprio il giorno del matrimonio, uccisa da un'irruzione delle SS nella sinagoga durante la cerimonia. Molti anni sono passati da allora, Chailm ha subito l'orrore della Shoah, ha fatto le sue scelte, si è risposato, è rimasto vedovo di nuovo e ora vive a Gerusalemme con l'amatissimo figlio Aaron, rabbino e la numerosa famiglia, tra cui il giovane Levi il nipote più grande.
Mentre sta andando a cercare un libro di note al Talmud per contro del padre, Levi fa un incontro che gli cambierà la vita: Yael una giovane studentessa, lo salva da un attentato e il ragazzo, colpito dall'episodio, sente forte l'impulso a impegnarsi nella difesa del suo Paese. Ma la comunità charedi rifiuta la guerra e la violenza e più ancora l'amore che Levi inizia a provare per quella ragazza tanto diversa da lui e dal suo ambiente, che fuma, indossa pantaloni corti e non sa cucinare...
Dalla trama già si capisce che la storia davanti non sarà per niente facile e infatti fin dall'inizio abbiamo subito chiaro che gli argomenti trattati saranno forti e del tutto privi di allegria. Ne ho apprezzato ogni aspetto però perchè non è per niente pesante o noioso, anzi lo stile è così scorrevole che l'ho finito davvero in fretta.

mercoledì 26 agosto 2020

Review Party. Recensione: L'eredità di Jakob Bindel di Bernice Rubens

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi torno ancora una volta nel blog per parlarvi di un libro bello tosto ma molto interessante.



Ringrazio Astoria per la copia omaggio

E vi  invito a passare dalle altre mie colleghe blogger per leggere il loro pensiero su questa storia.

Trama
“Dovete sopravvivere, figli miei. Amatevi l’un l’altro come avete sempre fatto e proteggetevi a vicenda. Ricordatevi di tutti noi e di tutto l’amore che ci unisce. Vi darà forza.” Il monito di Jakob, patriarca della famiglia Bindel, è il filo rosso che percorre la narrazione di questa monumentale saga, che segue la vita di sei generazioni di Bindel in un mondo ostile. La famiglia è unita da legami indissolubili di amore e lealtà, legami che sopravvivono alla coscrizione ventennale nell’esercito zarista degli anni trenta dell’Ottocento, al pogrom di Odessa del 1871, all’emigrazione nelle valli del Galles e in Germania, ai campi di concentramento nazisti e ai gulag sovietici.
Una promessa lega i fratelli Bindel, generazione dopo generazione: salvare la stirpe, resistere alla cattiveria degli uomini e della Storia. Un racconto di persecuzioni e intolleranza, ma anche una testimonianza della resilienza umana e della forza dei legami familiari.
“Tutto ciò che accade in una famiglia, accade in misura molto più forte in una famiglia ebraica,” sosteneva Rubens, dandone una prova narrativa con questo romanzo potente, capace di commuovere, ma anche consolare.
Tuffo nel buio nel leggere quest'autrice che non conoscevo su un argomento per niente facile e molto tosto.
Ecco questo è il primo avvertimento che voglio farvi se volete cominciare questa lettura, non si tratta di una storia facile, non è leggera e di certo non c'è il lieto fine per tutto quindi siate preparati a qualcosa di veramente tosto perchè gli ebrei e le loro persecuzioni non furono per niente una passeggiata.

venerdì 19 giugno 2020

Review Party. Recensione: Frederica di Georgette Heyer

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi partecipo con vero piacere al Review Party di un'autrice che ho scoperto da poco e che è bravissima nel regency.




Ringrazio la Casa Editrice Astoria per la copia omaggio e Tania di My Crea Bookish Kingdom per la grafica.

Ricordatevi di passare da tutte le blogger per conoscere i loro pareri su questa storia.


Trama
Chi è Frederica Merriville? E' questa la domanda che si pone il marchese di Alberstoke quando una signorina, attraente e padrona di sé, si rivolge a lui perché l'aiuti a lanciare nella buona società di Londra la sua giovane e bellissima sorella Charis, e si prenda cura dei suoi fratelli ancora adolescenti. E perchè Alverstoke, trentasettenne annoiato e molto ambito dalle donne, dovrebbe acconsentire alla richiesta di una parente lontana e sconosciuta come Frederica? Per far dispetto alle sue ambiziose sorelle?Perché conquistato dalla bellezza di Charis? O forse l'invulnerabile libertino di Londra ha trovato nell'affascinante, ostinata e affettuosa Frederica un'avversaria degna di lui?

Avevo già letto quest'autrice e ne ero rimasta piacevolmente colpita, quindi quando mi si è presentata l'occasione di leggerla ancora non ho avuto dubbi nel farlo subito.
Georgette Heyer ha uno stile immediato e d'effetto capace di trasportarti subito in epoche lontane con la massima facilità.

lunedì 25 maggio 2020

Review Party. Recensione: Sono pazza di te (ma fino a un certo punto) di Marina Morpurgo

Ciao a tutti amici lettori e buon lunedì.
Pronti a iniziare una nuova settimana?
Librosamente parlando sono felice di iniziarla con un Review Party di un libro particolare e atipico.



Ringrazio Astoria per la copia omaggio.

Ricordatevi di passare anche dagli altri blog per leggere il loro commento su questa storia.


Trama
Ci sono ancora gli amori e, soprattutto, le donne di una volta?Quelle miti e sottomesse, e anche un po' ingenue?Se guardando su Google capiste le origini della nevrosi e della cupezza del vostro compagno e anche che la situazione è irrimediabile, ve ne liberereste?Se poteste assistere a tragicomiche scenate del vostro vicinato, senza essere notati, lo fareste?E lo considerereste una valida alternativa alla TV?Se foste pacificamente perseguitate da un ortodosso che vuole portarvi sulla retta via, finireste per invaghirvene?E se vi fosse affidata la revisione di una collana di classici, cambiereste i contenuti dei testi per renderli più ottimisti e rosei?Se avete risposto sì ad almeno una domanda, non fate più parte della donne un po' ingenue e miit di una volta e l'acquisto di questo libro vi è caldamente consigliato.
Questo titolo mi ha ispirato simpatia non appena l'ho letto e la trama un po' particolare ha stuzzicato la mia curiosità quindi leggerlo è stato quasi immediato.

martedì 3 dicembre 2019

Review Party. Recensione: Casuali incontri fra estranei di Alison Laurie

Ciao a tutti amici lettori.
La settimana si preannuncia ricchissima e piena, sarà l'aria di dicembre dell'aria?
Non ho ancora fatto l'albero come molti perchè mi piace rispettare le tradizioni e non affrettare i tempi, ma l'aria natalizia già si respira ovunque e semplicemente l'adoro.
Oggi però ci spostiamo dal Natale per parlare di un libro molto diverso.





Grazie ad Astoria per la copia omaggio e a Sara di Il club delle lettrici compulsive per la grafica.

Mi raccomando di seguire tutte le tappe.

Trama
Due accademici americani, Vinnie, che insegna Letteratura per l'infanzia, e Fred, giovane ricercatore della stessa università, hanno la possibilità di trascorrere un anno sabbatico in Inghilterra. Lei, Vinnie, cinquantenne sola con un matrimonio fallito alle spalle, importanti successi professionali e rassegnata all'indipendenza e alla solitudine, sogna tuttavia un'avventura a Londra, possibilmente, essendo molto snob, con un genio artistico, o perlomeno con un brillante critico letterario. Chi, invece, la farà davvero sognare è un ingegnere dell'Oklahoma, che si occupa di rifiuti: Chuck Mumpson è un po' rozzo, molto americano e si veste più come Bronco Billy che come lord Byron. Il giovane collega di Vinnie, Fred, bello in modo irresistibile, avvilito per il recente abbandono della moglie, si invaghisce di un'attrice inglese ancora più stravagante della consorte. Condotto sull'onda di continue opposizioni.
Questa storia è del tutto diversa da quelle a cui sono abituata, eppure nel complesso devo dire che il modo in cui è narrata è ricco di leggerezza e non mi è dispiaciuta.

venerdì 25 ottobre 2019

Review Party. Recensione: Le sorelle Field di Dorothy Whipple

Ciao a tutti amici lettori e buon venerdì.
Passata una buona settimana? Programmi per il fine settimana?
Io non vedo l'ora di riposarmi per bene, ma prima c'è bisogno di concludere per bene la settimana librosa e quindi eccomi pronta con un nuovo Review Party.



Ringrazio Astoria per la copia omaggio e Sara Il club delle lettrici compulsive  per la grafica.

Ricordatevi di passare anche dalle altre blogger per leggere le recensioni di oggi.

Trama
Tre sorelle, diversissime tra loro, tre matrimoni, tre destini: Charlotte sposa Geoffrey, che la distrugge; Vera sposa Brian, che viene distrutto, e Lucy, la maggiore, sposa William, con cui conduce un’esistenza serena. Charlotte, descritta decadi prima che il termine diventasse di moda come una donna che ama troppo, sposa Geoffrey, un rozzo venditore incline all’alcol, che presto si trasforma in un dittatore domestico. Il suo sadismo verso la moglie e i figli è evocato senza mai mostrare alcuna violenza fisica, ma non per questo appare meno devastante. Vera, giovane di rara bellezza, diventa egocentrica ed egoista alla Rossella O’Hara: si sposa e avrà dei figli ma sempre sentendosi superiore e libera di fare ciò che vuole. Alla fine il marito si stufa e finiranno per separarsi, sprofondando lei nell’isolamento sociale, come a quei tempi avveniva per le divorziate. Lucy, sebbene frustrata nelle sue ambizioni professionali, senza figli, incapace di salvare Charlotte da Geoffrey e Vera da se stessa, è ricompensata da una vita serena in compagnia di un marito rispettoso e amichevole e dall’aiuto che saprà dare ai nipoti. Ambientato negli anni ’30, il romanzo evidenzia quanto il destino delle donne, chiuse nel piccolo mondo della famiglia, dipendesse dal tipo di matrimonio che facevano, o meglio da colui che sceglievano/da cui erano scelte come marito, e soprattutto come all’epoca le donne come Charlotte fossero completamente impotenti di fronte a uomini anche violenti. 
Non consocevo l'autrice, ma la trama mi ha incuriosita subito perché diversa dalle solite quindi ho accettato con vero piacere all'evento organizzato da Mara. E' sempre interessante scoprire autori nuovi soprattutto se si tratta di libri così particolari.

mercoledì 10 luglio 2019

Review Party. Recensione: L'imprevedibile Venetia di Georgette Heyer

Ciao a tutti amici lettori.
Se il tempo ci va venire voglia di vacanze e il caldo ci spinge a non voler fare molto, i libri da leggere si moltiplicano sempre. Sì, perché per ogni libro letto ce ne sono tanti da recuperare.
Quello di cui voglio parlarvi oggi infatti non è uscito questo mese, ma contavo di leggerlo da quando l'ho visto.
Ecco perché partecipo con piacere al Review Party.


Grazie ad Astoria per la copia omaggio.

Ricordate di passare da tuti i blog che partecipano a questo review così potrete conoscere le opinioni anche delle altre.


Trama
Condannata a vivere nella solitudine della tenuta di famiglia nello Yorkshire da un padre misantropo, alla sua morte la bella, intelligente e indipendente Venetia Lanyon deve per giunta occuparsi della proprietà: il fratello maggiore, infatti,  ha preferito dedicarsi alla carriera militare e il minore è preso solo dai suoi libri.Un giorno, il vicino di tenuta, Lord Dameral, torna a casa e, dopo un incontro casuale tra i due, la vita di Venetia viene sconvolta dal gentiluomo dalla pessima fama di libertino, che tuttavia si comporta con lei in modo corretto, riuscendo a portare una ventata di novità alle sue giornate noiose. La loro amicizia, fondata su un'intesa che si consolida ogni giorno, scatena molti pettegolezzi e il morboso interesse di parenti e amici...

Ammetto di non aver mai letto quest'autrice, merito di Mara che me ne ha parlato benissimo. Sono proprio felice di averle dato retta, perché aveva ragione questo libro è davvero bello e si adatta perfettamente allo stile della mitica e insostituibile Jane Austen.