domenica 31 agosto 2014

Rubrica Favole # 1: Lilli e il vagabondo


Trama

La notte di Natale del 1909, Gianni regala a sua moglie Lisa un cucciolo che chiamano Lilli che gode di una vita felice con la coppia.
Nel frattempo, alla ferrovia della città, un cane randagio di nome Biagio vive la vita giorno per giorno, mendicando gli scarti dei ristoranti e scappando dall'accalappiacani.
Conducono due vite diverse eppure il destino sceglie di farli incontrare e da quel momento la loro vita non sarà più la stessa.

Questo cartone risale al 1955.
Ho teneri ricordi di questo cartone animato della Disney, dei padroni di Lilli che chiamano Gianni e Tesoro e di come amino moltissimo la loro cagnolina la quale, si sente improvvisamente messa da parte quando nasce il primogenito di casa Junior.
Lilli ne resta un pò rammaricata anche perchè la coppia parte e lascia il "comando" alla zia Rosa che ha due gatti siamesi e che non vuole che Lilli stia col piccolo tanto da metterle una museruola.
Incontra quindi Biagio un cane vagabondo, randagio che l'aiuta a toglierle la museruola e le mostra le bellezze di essere un cane libero.
Nonostante sia piacevole la sua compagnia, Lilli è troppo affezionata alla sua famiglia e non è attratta dalla vita di strada quindi decide di tornare indietro.



Una storia semplice dove vediamo i cani parlare, cantare, leggere e confrontarsi con due diversi mondi quello della vita di strada e quello della vita agiata che conosce Lilli.
Memorabile la scena in cui i due cani mangiano un piatto di spaghetti con le polpette (la scena della foto che apre il post) e si guardano negli occhi.
Belle le canzoni e l'intera sceneggiatura.

Del cartone hanno trasmesso anche un seguito Lilli e il vagabondo 2 che narra invece la storia di Zampa il figlioletto di Lilli e Biagio che contrariamente alle sue tre sorelline si sente fuori luogo in casa perchè vorrebbe vivere per strada.
Non sa che suo padre proviene proprio da lì, lo crede un cane da salotto come sua madre e un giorno decide di fuggire di casa perchè vorrebbe vivere per strada.
Vivrà rocambolesche avventure prima di capire che il suo posto è con suo padre il Re dei randagi ma anche un amorevole padre di famiglia che ama tanto la sua bella Lilli e la sua famiglia.

Bello anche il secondo, devo dire che entrambi li ho trovati molto belli, dettagliati e attenti ai particolari.
Belle anche le canzoni e le ambientazioni.

Curioso vedere Biagio come padre di famiglia quando nel primo capitolo lo vediamo come un cane senza legami nè dimora.
Belli i personaggi di Tesoro e Gianni Caro che amano gli animali tanto da tenere conto delle loro emozioni sebbene adesso la loro vita si allietata dalla presenza di Junior.






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